Pensioni ultime notizie Ricongiunzioni, Cumulo subito domanda INPS, Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria Aprile-Maggio

Tempi attesi di entrata in vigore delle ultime novità per le pensioni di ape, cumulo e ricongiunzioni e ultime notizie su cosa potrebbe cambiare

Pensioni ultime notizie Ricongiunzioni,

Pensioni novità tempi ape cumulo ricongiunzione



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Insomma, continuano a mancare molti dettagli operativi sulle novità per le pensioni così come gli accordi strategici con l'Associazione bancaria italiana e l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. E non servono le ultime e ultimissime notizie a ricordare come occorra fare in fretta perché l'introduzione dell'Ape, con o senza oneri, è fissata a maggio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Tra le prossime novità per le pensioni, un decreto del presidente del Consiglio dei ministri deve individuare le modalità di attuazione, condizioni e adempimenti dell'Ape. Non solo, ma le ultime e ultimissime notizie ricordano come manchino criteri, condizioni, funzionamento del fondo di garanzia per l'accesso all'Ape e della garanzia di ultima di istanza dello Stato.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Per quanto riguarda il cumulo gratis e le ricongiunzioni non si procederà direttamente con alcuni atti tecnici e sarà rilasciata una comunicazione ufficiale per l'entrata in vigore di queste novità per le pensioni che di fatto diventeranno subito opertativo e si potrà fare domanda sia per il cumulo che per le ricongiunzioni senza dover aspettare null'altro. Differente è l'iter per le novità per le pensioni Ape Social, Quota 41 e Ape Volontaria ma che va via via definendosi nelle ultime notizie e ultimissime

Se le novità per le pensioni di quest’anno, da Ape a quota 41, a cumulo e ricongiunzioni gratuite, sono state approvate con il nuovo testo unico, mancano ancora i tempi ufficiali di entrata in vigore mentre i tempi stringono. Partendo da cumulo e ricongiunzioni, i tempi di entrate in vigore ufficiali (senza norme o leggi) si attendono con la comunicazione ufficiale da parte dell'Istituto di Previdenza, che dovrebbe arrivare a brevissimo.

Cumulo e ricongiunzioni e cosa prevedono

Da quest’anno le ricongiunzioni diventeranno gratuite come il cumulo: il cumulo consente a tutti i lavoratori di riunire i propri contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni in maniera del tutto gratuita e prevede il calcolo della pensione maturata presso ciascuna gestione secondo le sue norme. Per il calcolo della pensione finale bisogna sommano tutti i contributi versati nelle diverse gestioni, rivalutati e da moltiplicare la somma ottenuta per il coefficiente pensionistico in base all'età. Il risultato sarà quello dell’importo basato sui contributi effettivamente versati nel corso della propria vita lavorative e fino al momento del pensionamento. Anche la ricongiunzione permette ai lavoratori che hanno versato contributi in diverse gestioni previdenziali di riunirli tutti in un'unica gestione, possibilità valida per tutti i lavoratori, non solo dipendenti ma anche per lavoratori autonomi e professionisti iscritti casse libero professionali. I requisiti validi per il raggiungimento della pensione finale sono quelli previsti dall’ultima gestione previdenziale cui ci si è iscritti.

Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria, tempi e requisiti

Se per cumulo e ricongiunzioni si attendono le comunicazioni ufficiali da parte dell’Istituto di Previdenza, per Ape, social e volontaria e quota 41, si attendono i Dpcm, la cui attuazione è stata fissata per il primo marzo ma che, stando alle ultime notizie, potrebbero essere anticipati. L’ape permette di andare in pensione prima, a 63 anni con 20 anni di requisiti, con un anticipo che dovrà poi essere restituito con un piano di rimborso 20ennale, e calcolo dei relativi tassi di interesse, agli istituti di credito che erogheranno tale anticipo attraverso l’Istituto di Previdenza. Per quanto riguarda ape social e quota 41 i requisiti cambiano: l’età per lasciare anzitempo la propria occupazione resta sempre fissata a 63 anni ma sono valide solo per determinate categorie di persone, come chi è rimasto senza occupazione, malati gravi e invalidi, per cui il requisito retributivo sale a 30 anni che diventano 36, di cui 6 almeno continuativi, per gli impiegati in attività faticose e pesanti. Stando alle ultime notizie, i Dpcm attesi per marzo potrebbero essere anticipati al primo febbraio, anche se ci sarebbe da considerare la discussione del decreto omnibus per l’eventuale inserimento di ulteriori miglioramenti sulle ultime novità per le pensioni e le cui discussioni dovrebbero terminare a fine marzo. E’ possibile, infatti, che si possano inserire novità come riduzione degli anni contributivi per ape social e quota 41da 36 a 35, aumenti dei tempi di malattia e non occupazione sempre per l’accesso ad ape social e quota 41, e ampliamento della lista delle professioni faticose che possono fare richiesta per ape social. Ma è anche possibile, stando a quanto riportano le ultime notizie, che queste ulteriori modifiche vengano inserite nei Dpcm. In tal caso, però, sarebbero meno sostanziali ma sarebbe anche più probabile che vi rientri il discorso di estensione della invalidità anche sul lavoro. Decisivi per i tempi saranno i prossimi giorni, soprattutto per l’attesa sentenza della Consulta sul sistema di voto, pronunciamento che avrebbe impatto non solo sulla decisione di una tempo per le nuove elezioni, ma anche sull’intenzione di accelerare, o meno, i tempi sui Dpcm sulle novità per le pensioni, anticipandoli da marzo a febbraio prossimo.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il