Isee 2017: calcolo reddito e patrimonio INPS nuovo simulatore per calcolo ufficiale per avere detrazioni e bonus Isee 2017

Arriva un nuovo strumento per il calcolo dell'Isee 2017. Lo ha messo a disposizione l'Inps, ma occorre attenzione per non sbagliare le detrazioni.

Isee 2017: calcolo reddito e patrimonio

Isee 2017: quali dati dichiarare



AGGIORNAMENTO: Le informazioni relative all'Isee 2017 passano dall'Agenzia delle entrate e sono di due tipi. La prima fa riferimento ai trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a Irpef ed erogati direttamente dall'Inps, riferiti all'anno precedente. Quindi la spesa sostenuta, compresi i contributi versati, per collaboratori domestici e addetti all'assistenza personale, riferiti al 2016.

Adesso ci ha pensato l'Inps a fornire un simulatore online e gratuitamente utilizzabile per calcolare l'Isee 2017 ordinario. Precisiamo subito come si tratti di uno strumento utile per farsi un'idea di massima e attendibile sulla propria situazione economica ai fine del percepimento delle prestazioni sociali desiderate ovvero detrazioni e agevolazioni. Il principale limite è infatti rappresentato dall'inserimento dei dati da parte dell'utente senza la verifica dell'Inps e dell'Agenzia delle entrate sulle informazioni indicate. In buona sostanza il form da compilare sul sito dell'Istituto è in una forma semplificata rispetto all'indicatore reale che si ottiene con la Dichiarazione sostitutiva unica.

Isee 2017: quali dati dichiarare

Solo una parte dei dati deve essere dunque dichiarata dai singoli utenti. Tutto il resto, a differenza e in misura maggiore rispetto al passato, viene direttamente acquisita dagli enti interessati ovvero Agenzia delle entrate e Inps. Più precisamente, sono da autodichiarare i dati anagrafici relativi alla composizione del nucleo familiare, rilevati alla data di presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica; i dati relativi alla casa di abitazione, rilevati alla data di presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica; i dati relativi al patrimonio mobiliare ovvero il saldo contabile attivo al 31 dicembre 2016 e valore della giacenza media annua del 2016; i dati relativi al patrimonio immobiliare rilevati al 31 dicembre 2016.

E ancora, spettano al singolo utente i redditi assoggettati a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d'imposta, i redditi esenti da imposta, i proventi agrari da dichiarazione Irap, i redditi fondiari di beni non locati soggetti alla disciplina Imu, i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a Irpef e non erogati da Inps, i redditi da lavoro o fondiari prodotti all'estero; gli assegni periodici percepiti e corrisposti per il mantenimento dei figli riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica; gli autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data di presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica.

Le informazioni di Inps e Agenzia delle entrate per il calcolo Isee 2017

Ai fini Isee 2017 sono invece acquisiti dall'Inps i dati relativi a reddito complessivo ai fini Irpef, di cui reddito da lavoro dipendente, reddito da pensione, reddito agrario e reddito assoggettato a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d'imposta; e le spese per le quali spetta la detrazione di imposta o la deduzione dal reddito complessivo ovvero riferite al 2016. Infine ci sono le informazioni relative all'Isee 2017 che passano dall'Agenzia delle entrate. Sono di due tipi. La prima fa riferimento ai trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a Irpef ed erogati direttamente dall'Inps, riferiti all'anno precedente. Quindi la spesa sostenuta, compresi i contributi versati, per collaboratori domestici e addetti all'assistenza personale, riferiti al 2016.

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di Marianna Quatraro pubblicato il