Naspi 2017 INPS per chi, durata, importo. Come funziona, da quando e come fare domanda INPS

Le ultime novità sulla Naspi introdotte nel 2017. Per i nuovi disoccupati la durata massima è adesso di 78 settimane.

Naspi 2017 INPS per chi, durata, importo

Naspi 2017: per chi e come funziona



AGGIORNAMENTO: La Naspi spetta a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e non prima dell'ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Viene corrisposta su base mensile per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, detratti i periodi contributivi in cui la prestazione è stata già erogata.

Sono tanti i cambiamenti che questo 2017 porta con sé per la Naspi ovvero la Nuova assicurazione sociale per l'impiego, principale strumento di sostegno al reddito erogato dall'Inps. Prima di entrare nei dettagli su chi, quando e come fare domanda, i requisiti da possedere, come funziona, la durata di questo aiuto economico e l'importo che si riceve, occorre una precisazione. Al di là della natura assistenziale del provvedimento, il destinatario è chiamato ad aggiornarsi, formarsi e farsi trovare pronto in caso di chiamata per un lavoro. In buona sostanza deve rispettare le convocazioni e gli appuntamenti, così come la partecipazione a incontri di orientamento e all'accettazione di un lavoro congruo.

Altrimenti si va incontro sanzioni: si va da un taglio di un quarto di una mensilità nei casi meno gravi a quello di una mensilità in caso il beneficiario per la seconda volta non si presenti senza giustificato motivo ad appuntamenti o convocazioni varie, fino ad arrivare alla decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione, che decorre in caso di non accoglimento di proposta di lavoro congruo.

Naspi 2017: per chi, quando e come funziona

Anche nel 2017 la Naspi spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente la propria occupazione. Non tutti senza alcuna distinzione, però, perché occorre che

  1. siano disoccupati;
  2. abbiano maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione;
  3. abbiano raggiunto 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Così come esistono dei requisiti da maturare per accedere alla Naspi, allo stesso modo il diritto a percepire l'importo viene meno nel caso

  1. di acquisizione del diritto a percepire l'assegno di invalidità;
  2. di avvio di una attività subordinata o autonoma senza effettuare la dovuta comunicazione nei tempi previsti;
  3. di perdita dello stato di disoccupazione;
  4. di raggiungimento dei requisiti per andare in pensione;
  5. di violazione della cosiddetta condizionalità.

Come fare domanda, durata e importo nella Naspi 2017

La domanda di accesso alla Naspi 2017 va presentata all'Inps in via telematica entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. L'indennità spetta a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e non prima dell'ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Viene corrisposta su base mensile per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, detratti i periodi contributivi in cui la prestazione è stata già erogata. Tra le novità solo adesso introdotte, nel caso di disoccupazione involontaria dal primo gennaio 2017, la durata massima è di 78 settimane. Per quanto riguarda l'importo, la Naspi 2017 è rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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