Forze dell'ordine 2017, carabinieri, polizia: bonus 80 euro rischio tagli Ue come rinnovo e aumento contratti vigili, esercito

Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla partita del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e i dubbi per il 2017.

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Bonus di 80 euro nel 2017



AGGIORNAMENTO: Previsto il rinnovo del bonus di ottanta euro netti al mese per le forze dell'ordine. Il contributo aggiuntivo ha le stesse caratteristiche dello scorso anno e dunque non ha natura retributiva, non concorre alla formazione del reddito complessivo e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale. 

Non è proprio un caso che le forze dell'ordine non abbiano ricevuto i bonus di 80 euro in questo mese di gennaio 2017. Certo, dal punto di vista tecnico manca il decreto attuativo che fisse modi e tempi del rinnovo della misura, tuttavia ci sono anche ragioni più profonde. A destare preoccupazione è la richiesta della Comunità di correggere la manovra e in pista ci sono 3,4 miliardi di euro da trovare, e anche rapidamente. Nonostante dalla maggioranza si affrettino a rassicurare come il decreto sia pronto e avrà carattere di retroattività, i più pessimisti fanno notare come questo sia un segmento della legge di bilancio in cui è facile intervenire. Anche perché, a differenza del nonus mensile destinato anche ai dipendenti pubblici con reddito tra 8.000 e 24.000 euro e parzialmente fino a 26.000 euro, questo di 80 euro per le forze dell'ordine non è strutturale.

Bonus di 80 euro per le forze dell'ordine: cosa prevede la manovra

Nel contesto del budget complessivo stanziato dalla maggioranza con la manovra, è previsto il rinnovo del bonus di 80 euro netti al mese (960 euro su base annua) per le forze dell'ordine. Il contributo aggiuntivo ha le stesse caratteristiche dello scorso anno e dunque non ha natura retributiva, non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale. Tanto per avere un'idea delle cifre, lo scorso anno l'impegno economico per lo Stato è stato pari a 510,5 milioni di euro.

Il tutto va inquadrato nel contesto della legge delega alla maggioranza per la riorganizzazione complessiva degli ordinamenti del personale di tutte le Forze di polizia ovvero Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Corpo forestale, a ordinamento civile, e Carabinieri e Guardia di finanza, a ordinamento militare. Ed è coinvolto anche il Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Chi riceverà il bonus di 80 euro nel 2017?

Le forze dell'ordine coinvolte nella partita del bonus di 80 euro sono Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.

Tra i civili spetta ai dipendenti che hanno un reddito fra 8.145 e 24.000 euro e in parte fino 26.000 euro. Ma sono interessati anche gli assimilati ovvero coloro che percepiscono compensi come soci delle cooperative, ma anche indennità incassate a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità, somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale, redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, remunerazioni dei sacerdoti, prestazioni pensionistiche.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il