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Modello redditi Persone Fisiche 2017, 730 2017 modello ufficiale e dichiarazione iva: regole ufficiali. Novità e cosa cambia

Da quest'anno scatta la separazione tra dichiarazione Iva e dichiarazione dei redditi. Il modello Redditi Pf 2017 prende il posto dell'Unico.


Quando si presenta modello redditi Pf

Modello redditi Persone Fisiche 2017



AGGIORNAMENTO: A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio 2017, il sostituto d'imposta procede al versamento del saldo d'imposta 2016 eventualmente dovuto e a quello del primo acconto 2017. Gli importi sono trattenuti direttamente in busta paga.

AGGIORNAMENTO: Stando alle indicazioni provvisorie dell'Agenzia delle entrate, il modello redditi Persone Fisiche 2017 dovrà essere presentato entro il trenta giugno 2017 per via cartacea oppure il due ottobre 2017 per via telematica direttamente dal contribuente. 

La novità del 2017 è l'ingresso del modello Redditi Pf 2017 che prende il posto dell'Unico. Alla base di questo cambio di denominazione c'è la separazione tra dichiarazione Iva e dichiarazione dei redditi. Siamo ancora nelle fasi preliminari ovvero l'Agenzia delle entrate ha per ora messo a disposizione le prime bozze. Per la versione finale occorre attendere ancora qualche settimane. Le novità fanno coppia con quelle relative al 730 precompilato 2017, anch'esso oggetto di ritocchi e aggiustamenti. Tra le novità annunciate si segnalano il credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro verso gli istituti del sistema nazionale di istruzione, i crediti derivanti da dichiarazioni integrative a favore presentate oltre il termine della dichiarazione successiva, l'agevolazione sui premi di risultato per i dipendenti del settore privato,

Modello redditi Persone Fisiche 2017: a chi interessa

Sono chiamati a fare riferimento al modello redditi Persone Fisiche 2017

  1. i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati nel caso in cui l'imposta corrispondente al reddito superi di 10,33 euro il totale delle ritenute;
  2. i lavoratori dipendente che dall'Inps o da altri enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale, se erroneamente sono state effettuate le ritenute;
  3. i lavoratori dipendenti a cui il sostituto d'imposta ha riconosciuto deduzione dal reddito o detrazioni d'imposta non spettanti, anche in parte;
  4. i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni o redditi da privati non obbligati per legge a effettuare ritenute d'acconto;
  5. i lavoratori dipendenti ai quali il sostituto d'imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà;
  6. i contribuenti che hanno conseguito redditi sui quali l'imposta si applica separatamente.

Quando si presenta il modello redditi Persone Fisiche 2017

Stando alle indicazioni provvisorie dell'Agenzia delle entrate, il modello redditi Persone Fisiche 2017 dovrà essere presentato all'Agenzia delle entrate entro il 30 giugno 2017 se la presentazione avviene per via cartacea attraverso un ufficio postale; il 2 ottobre 2017 per via telematica direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati. A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio 2017, il sostituto d'imposta procede al versamento del saldo d'imposta 2016 eventualmente dovuto e a quello del primo acconto 2017. Gli importi sono trattenuti direttamente in busta paga.

Per i pensionati, tali operazioni saranno effettuate nei mesi di agosto o di settembre. Entro tali termini saranno effettuati gli eventuali rimborsi con una eccezione: se il rimborso spettante è superiore a 4.000 euro ovvero se dalla dichiarazione dei redditi emergono situazioni che contrastano con gli elementi in possesso dell'Agenzia delle entrate, il rimborso potrà avvenire entro i quattro mesi successivi alla data del 7 luglio (occorre ricordare che i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo), previa possibile verifica dei documenti che hanno dato origine al credito spettante.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il