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Concorsi pubblici 2017: dove trovare bandi aggiornati Febbraio-Marzo-Aprile regionali, comunali,nazionali prima Gazzetta Ufficiale

Ecco come rimanere aggiornati e come partecipare ai concorsi pubblici per essere assunti nell'amministrazione pubblica italiana, anche a livello locale.


Bandi di concorsi 2017

Concorsi pubblici e Gazzetta Ufficiale



AGGIORNAMENTO: Nella Gazzetta Ufficiale non si trovano tutti i dettagli del bando, ma solo il cosiddetto avviso. Tutti comunque presenti tutti i dettagli essenziali per valutare l'interesse ed eventualmente approfondire. Cioè l'ente che bandisce il concorso, la descrizione, i requisiti richiesti, la scadenza per la presentazione della domanda, la modalità di reperimento del bando completo.

Il punto di riferimento per rimanere aggiornato sui concorsi pubblici è la Gazzetta Ufficiale. Tutte le selezioni devono essere obbligatoriamente passare da questo strumento. Più precisamente si tratta dei concorsi per l'accesso agli organi costituzionali, ai ministeri, agli enti pubblici statali, alle università enti locali, agli enti locali, come Comuni e Regioni, alle Aziende sanitarie locali. Il suggerimento è di consultarla con buona frequenza (esce due volte a settimana, il martedì e il venerdì), facendo presente che noi di businessonline.it, come dimostrato da questo primo e da questo secondo approfondimento, teniamo sotto controllo l'andamento della questione concorsi pubblici 2017 in Italia.

Bandi di concorsi 2017

A proposito dei bandi di concorsi pubblici, occorre fare una precisazione. Tranne che per le amministrazioni centrali, nella Gazzetta Ufficiale non si trovano tutti i dettagli del bando, ma solo il cosiddetto avviso. Contiene comunque tutti i dettagli essenziali per valutare l'interesse ed eventualmente approfondire ovvero ente che bandisce il concorso, descrizione, requisiti richiesti, scadenza per la presentazione della domanda, modalità di reperimento del bando completo. Quasi sempre, le prove nei concorsi pubblici sono così strutturate:

  1. quiz a scelta multipla ovvero una serie di domande di cultura generale o sulle materie d'esame alle quali rispondere scegliendo tra un numero limitato di risposte in un lasso di tempo prestabilito;
  2. domande con risposta sintetica caratterizzata da una serie di quesiti a cui rispondere liberamente rispettando lo spazio massimo a disposizione;
  3. tema in cui viene richiesto di trattare in modo approfondito un argomento;
  4. redazione di un atto amministrativo, utilizzata soprattutto per l'assunzione di impiegati negli enti locali, e consiste nella stesura di una delibera o di un'ordinanza.

Non solo concorsi pubblici e Gazzetta Ufficiale

Altro punto pubblici per cercare lavoro e partecipare a selezioni pubbliche, al di là dei concorsi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, sono i Centri per l'impiego. Questo suggerimento vale per tutte le categorie di lavoratori, anche per i disabili. Il primo passo è di rivolgersi al Centro per l'impiego più vicino a casa, quello territorialmente competente. Ma ricordandosi si portare con sé il verbale di invalidità, la carta di identità, il codice fiscale e il curriculum vitae. Una volta che sei entrato al Centro per l'impiego e individuato il giusto ufficio, il lavoratore verrà iscritto nell'elenco di collocamento mirato dedicato alle persone disabili.

A quel punto il Centro per l'Impiego avrà preso in carico il lavoratore e offrirà alcuni servizi di politiche attive: dai corsi di formazione e orientamento al lavoro alla messa in contatto con un gruppo di aziende che ha l'obbligo di avere nel proprio organico almeno un lavoratore disabile. Sarà il personale dell'ufficio dedicato che avrà il compito di accompagnare il lavoratore nella ricerca dell'azienda e dell'impiego adatto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il