Aprire partita Iva: aprire, quando e come. Costi aperture, gestione commercialista e chiusura attuali nel 2017

Ecco cosa c'è da sapere e come fare ad aprire e chiudere una partita Iva nel 2017. Non ci sono costi e quindi è un'operazione che in sé conviene.

Aprire partita Iva: aprire, quando e com

Chiudere partita Iva o variare



AGGIORNAMENTO:  il regime di partita Iva ha in sostanza durata illimitata nel tempo fintanto che siano rispettati i requisiti, fondamentali soprattutto nel caso di scelga quello forfettario rispetto all'ordinario. Nel caso di perdita di uno dei requisiti, infatti, chi aderisce al regime agevolate uscirà dall'anno successivo.

L'apertura di una partita Iva è un'operazione molto semplice poiché non comporta alcuna spesa e l'operazione può essere svolta anche senza un intermediario come un commercialista o un patronato. Il punto di riferimento è l'Agenzia delle entrate che chiederà la compilazione del modello di inizio attività. Nel caso delle imprese individuali e dei lavoratori autonomi è il modello AA9/12. Non occorre recarsi di persona presso un ufficio territoriale perché è sempre possibile l'invio con raccomandata con ricevuta di ritorno o quello per via telematica. Naturalmente quest'ultima strada è più rapida rispetto alla spedizione postale. Anticipiamo subito che il regime di partita Iva ha in sostanza durata illimitata nel tempo fintanto che siano rispettati i requisiti, fondamentali soprattutto nel caso di scelga quello forfettario rispetto all'ordinario. Nel caso di perdita di uno dei requisiti, infatti, chi aderisce al regime agevolate uscirà dall'anno successivo.

Aprire partita Iva: come è composto il modello e come si compila

Il modello AA9/12 deve essere utilizzato dalle imprese individuali e dai lavoratori autonomi per le dichiarazioni d'inizio attività, variazione dati e cessazione attività. Compilato a macchina o a stampatello in tutte le sue parti e sottoscritto dal titolare o dal suo rappresentante, deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di inizio attività ovvero dalla data di variazione di qualsiasi dato comunicato in precedenza o dalla data di cessazione dell'attività stessa. Nella parte superiore di tutte le pagine che costituiscono la dichiarazione deve essere riportato il codice fiscale del contribuente. Si compone di più parti:

  1. Quadro A: Tipo di dichiarazione
  2. Quadro B: Soggetto d'imposta
  3. Quadro C: Titolare
  4. Quadro D: Rappresentante
  5. Quadro E: Operazioni straordinarie - Trasformazioni sostanziali soggettive e affitto d'azienda
  6. Quadro F: Luoghi di conservazione delle scritture contabili
  7. Quadro G: Informazioni inerenti le attività esercitate
  8. Quadro H: Presunzione di cessione - Rapporto di rappresentanza, art. 1, comma 4, dpr n. 441/1997
  9. Quadro I: Altre informazioni in sede di inizio attività

Ebbene, i contribuenti che intendono avvalersi di un regime fiscale agevolato devono compilare l'apposita casella.

Chiudere partita Iva o variare

In caso di variazione di uno degli elementi indicati nella dichiarazione di inizio attività o se si deve chiudere la partita Iva, basta compilare lo stesso modello AA9/12 e presentarlo a un qualsiasi ufficio entro 30 giorni dalla data di variazione o cessazione dell'attività con le stesse modalità previste per l'inizio attività. Nei modelli deve essere indicato il codice dell'attività economica che si intende avviare. Attenzione perché esiste anche la possibilità della chiusura d'ufficio della partita Iva. Succede quando l'Agenzia delle entrate individua i soggetti titolari di partita Iva che, anche se obbligati, non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività e comunica agli stessi che provvederà alla chiusura con l'invito al pagamento della sanzione, ridotta a un terzo ovvero 172 euro.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il