Assegni familiari 2017: a chi spetta, calcolo, tabelle, requisiti e tabelle importi aggiornate INPS

In cosa consiste l'assegno familiare 2017, chi può richiederlo e importi previsti: come presentare domanda e regole e modalità

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AGGIORNAMENTO: I limiti di reddito mensili da considerare per l’anno 2017 sono di  706,82 euro  per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; e di 1236,94  per due genitori ed equiparati, limiti che valgono anche nel caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti.

Per chi fosse meno abbiente è possibile inviare richiesta per avare l’assegno familiare: ma a chi spetta, come richiederlo e quali sono i requisiti da soddisfare? L’assegno familiare è una forma di sostegno al reddito che può essere richiesta da particolari categorie di persone e che spetta per ogni familiare vivente a carico, che abbia redditi personali mensili non superiori ad un determinato importo stabilito dalla legge e rivalutato ogni anno in base al tasso d’inflazione. Le persone che possono richiedere l’assegno familiare sono:

  1. coloni;
  2. coltivatori diretti;
  3. mezzadri;
  4. titolari di pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come artigiani, o commercianti.


A chi spettano gli assegni familiari

L’erogazione degli assegni familiari dipende dalla composizione del nucleo familiare dei lavoratori dipendenti e dei titolari di pensioni a carico dell’Inps. Per avere l’assegno familiare, dunque, il nucleo del richiedente deve essere composto da:

  1. richiedente, lavoratore dipendente o titolare di prestazioni previdenziali;
  2. coniuge, non separato;
  3. figli o equiparati, come figli adottivi, affiliati, naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, figli nati da precedente matrimonio, minori regolarmente affidati, nipoti minorenni viventi a carico del nonno o bisnonno che li mantenga perché conviventi o se non conviventi, con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, che attesti il mantenimento dei nipoti; figli legittimi o legittimati con meno di 18 anni; figli maggiorenni inabili senza limiti di età, ma che non devono essere coniugati; figli studenti o apprendisti dai 18 ai 21 anni compiuti, purché appartenenti a famiglie numerose con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni;
  4. fratelli e sorelle;
  5. nipoti del richiedente, minori o maggiorenni inabili, orfani di entrambi i genitori che non abbiano il diritto alla pensione per i superstiti e non siano coniugati.

Limiti di reddito per il 2017 e importi previsti

Per l’erogazione degli assegni familiari, i limiti di reddito mensili da considerare per l’anno 2017 sono di  706,82 euro  per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; e di 1236,94  per due genitori ed equiparati, limiti che valgono anche nel caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti. L’accertamento del reddito sarà effettuato attraverso controllo del modello Isee. Gli importi previsti dagli assegni familiari 2017 stando alle tabelle aggiornate Inps sono:

  1. 1,21 euro mensili per i piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati;
  2. 8,18 euro mensili per coltivatori diretti, coloni, mezzadri per figli ed equiparati;
  3. 10,21 euro mensili per pensionati iscritti alle gestioni speciali per i lavoratori autonomi


Modalità di richiesta dell’assegno familiare

La domanda per richiedere l’assegno familiare 2017 deve essere presentata all’Insp e lo si può fare in diverse modalità:
accedendo direttamente al sito Inps in maniera del tutto autonoma se muniti di Pin ed entrando nel servizio di ‘Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito’;
contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
rivolgendosi ad un caf o ad un patronato e presentando domanda online attraverso il servizio da essi offerti.

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di Marianna Quatraro pubblicato il