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Regole, requisiti e modalità di richiesta di bonus ristrutturazioni casa e mobili e di accesso al fondo mutuo giovani coppie 2017: cosa c’è da sapere

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AGGIORNAMENTO: Chi effettua lavori di ristrutturazione casa avrà diritto per tutto il 2017 alle detrazioni del 50 e del 65% per spese fino ad un massimo di 96mila euro, cui si affianca la nuova detrazione d'imposta del 50% per le spese sostenute tra il primo gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 per lavori antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche.

Il mercato immobiliare vive momenti di incertezza: se, infatti, sembra si stai riprendendo per compratori, che sono tornati ad investire nell’acquisto di case e immobili, d’altro canto, i prezzi degli immobili si sono notevolmente abbassati, fattore negativo per i venditori, ma almeno il settore negli ultimi due anni è tornato a crescere, sostenuto anche dai diversi bonus e aiuti che stanno contribuendo a risollevare il comparto dell’edilizia. Diminuiscono, dunque, i prezzi delle case, mentre aumenta la domanda.

Novità mutui 2017: regole, incentivi e aiuti

E' stato confermato per quest'anno 2017 il Fondo Mutui Giovani Coppie, finanziamento per l’acquisto della prima casa rivolto a giovani coppie, anche di fatto, che convivono da almeno tre anni e non superano i 35 anni di età. L’agevolazione vale anche per i single. Possono richiedere, in particolare, il fondo mutui giovani coppie 2017:

  1. giovani coppie, sposate o conviventi in cui almeno uno dei due componenti abbia un’età inferiore ai 35 anni;
  2. nuclei familiari con un solo genitore non coniugato, separato, divorziato o vedovo con almeno un figlio minorenne a carico;
  3. lavoratori under 35 atipici;
  4. inquilini che vivono in alloggi di proprietà degli Istituti Autonomi Case Popolari.

Questo Fondo prevede:

  1. la possibilità di far ottenere un mutuo anche a chi non è assunto a tempo indeterminato grazie alla garanzia statale sul 50% della quota capitale del finanziamento richiesto per l’acquisto di un immobile da adibire a prima casa;
  2. la garanzia statale del 50% del capitale erogato dalla banca per l’acquisto della prima casa;
  3. che l’abitazione oggetto di acquisto si trovi sul territorio nazionale;
  4. che l’abitazione oggetto di acquisto abbia un valore inferiore a 250mila euro;
  5. l’applicazione di tassi di interesse ridotti, rinegoziati e fissati dall’istituto di credito.

Per richiedere il Fondo di garanzia 2017 per l’acquisto della prima casa bisogna presentare domanda direttamente all’Intermediario finanziario o alla Banca a condizione che essa rientri tra quelle aderenti all’iniziativa. L’elenco degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa può essere consultato sul sito della Consap.

Detrazioni ristrutturazione casa 2017: regole

Anche per quest’anno chi effettua lavori di ristrutturazione casa avrà diritto alle detrazioni del 50 e del 65% per spese fino ad un massimo di 96mila euro, cui si affianca la nuova detrazione d'imposta del 50% per le spese sostenute tra il primo gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 per lavori antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità, e una detrazione del 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016, per lavori antisismici su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità. Il bonus ristrutturazione casa 2017 può essere richiesto nel caso in cui si effettuino:

  1. lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  2. lavori di restauro e risanamento conservativo;
  3. lavori di ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze;
  4. lavori di realizzazione di autorimesse o posti auto;
  5. lavori di cablatura degli edifici e di contenimento dell’inquinamento acustico;
  6. lavori per ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi o di misure antisismiche;
  7. lavori per prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (come grate, porte blindate, casseforti, fotocamere di vigilanza privata);
  8. lavori per rimozione di barriere architettoniche (ascensori o montacarichi, installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi);
  9. lavori volti al risparmio energetico;
  10. lavori di bonifica dall’amianto.

Chi può chiedere il bonus ristrutturazione casa 2017

Il bonus ristrutturazione casa 2017 può essere richiesto:

  1. dai proprietari o titolari di diritti reali sugli immobili su cui si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese;
  2. dall'inquilino;
  3. dal comodatario.

Bonus mobili 2017: regole

Ancora per quest’anno 2017 tutti coloro che hanno intenzione di ristrutturare la propria casa potranno richiedere il bonus mobili che prevede una detrazione del 50% sull’acquisto di mobili fino ad una spesa massima di 10mila euro. Il bonus vale per:

  1. mobili da cucina, credenze, tavoli, sedie, sgabelli;
  2. letti, materassi, comodini, comò, armadi, cassettiere;
  3. divani, poltrone, librerie e complementi di arredo come apparecchi di illuminazione;
  4. per l’acquisto di elettrodomestici purchè siano di classe A + o superiore, come frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, forni a microonde, lavatrici, asciugatrici, ventilatori e stufe elettriche, apparecchi per il condizionamento.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il