Postepay: ricaricare. Dove e come in Italia e all'estero

Ecco le tre strade principali e i tanti modi possibili per ricaricare la carta Postepay in Italia e all'estero.

Postepay: ricaricare. Dove e come in Ita

Postepay: come e dove ricaricare



Sono tante le ragioni per cui la carta Postepay è tra le più utilizzate e cercate dagli utenti italiani. Senza dubbio rientrano l'ampia varietà di scelta, la facilità di gestione e di ottenimento, i costi contenuti, la versatilità d'uso e la presenza capillare di uffici postali sul territorio italiano. Ma poi ce n'è un'altra che spesso viene anche trascurata ovvero non viene sfruttata fino in fondo dai suoi possessori. Si tratta dei tanti modi con cui ricaricarla. E nella maggior parte dei casi, come vedremo a breve, è possibile procedere con questa operazione sia che ci si trovi in Italia e sia all'estero. Anche perché la Postepay è strategica pure per fare gli acquisti online via web.

Postepay: come e dove ricaricare in Italia e all'estero

La strada da seguire per ricaricare la carta Postepay è duplice: da una parte c'è quella fisica, dall'altra quella dell'online, più una strada alternativa. Si tratta della di quella a domicilio. In buona sostanza occorre richiedere il servizio ai Portalettere abilitati di Poste Italiane con pagamento mediante tutte le carte Postamat, Postepay e le carte di debito del circuito Maestro. Ed è possibile prenotare la visita del portalettere abilitato senza costi aggiuntivi contattando il Contact Center di Poste Italiane al numero 803.160 oppure fissando un appuntamento presso il domicilio o la sede di lavoro. Per ricaricare fisicamente la carta Postepay di persona occorre invece recarsi presso

  1. un ufficio postale con versamento in contanti, con un'altra carta Postepay o con una carta Postamat Maestro o un'altra carta Bancoposta abilitata;
  2. gli sportelli automatici Postamat anche con carta di pagamento aderente al circuito internazionale Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro;
  3. le ricevitorie Sisal in contanti da un minimo di 1 a un massimo di 997,99 euro a operazione;
  4. le tabaccherie convenzionate al servizio con Banca ITB alle stesse condizioni delle ricevitorie Sisal.

Per chi invece preferisce la più comoda strada dell'online, le soluzioni a disposizione sono

  1. i siti di Poste Italiane
  2. l'app Postepay
  3. l'app BancoPosta
  4. l'app PosteMobile
  5. il servizio di home banking di un conto BPM

Ricaricare la Postepay e sicurezza

Sono ormai tanti anni che questo passaggio è obbligatorio, ma naturalmente non è noto a chi sta pensando di attivare per la prima volta una carta Postepay. Si tratta della necessità di attivare il sistema Sicurezza web Postepay per eseguire le operazioni di ricarica, oltre a quelle di ricarica telefonica e pagamento bollettini sui siti di Poste Italiane con la tua Postepay. Non occorre molto perché per abilitare il sistema Sicurezza web Postepay è sufficiente comunicare il proprio numero di telefono, che sarà associato alla Postepay, a un ufficio postale. Quindi occorre abilita la carta al nuovo sistema accedendo alla sezione Sicurezza web del menù dedicato ai servizi online Postepay. Vale la pena precisare che l'abilitazione va effettuata per ciascuna carta in proprio possesso, anche se è appunto intestata alla stessa persona.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il