Cartelle Equitalia come non pagare: le alternative 2017 a rottamazione cartelle Equitalia, multe, cartelle esattoriali

Equitalia è chiamata a rispondere entro 180 giorni alla richiesta del contribuente di rottamare la cartelle esattoriali.

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Cartelle Equitalia 2017: come risparmiare



Cambiano in questo 2017 le regole per fare ricorso contro le cartelle esattoriali ingiuste o sbagliate. E più semplicemente ci sono nuove regole sulla rottamazione. Stiamo parlando della sanatoria che cancella le sanzioni per omesso pagamento e gli interessi di mora di una imposta iscritta a ruolo. Il contribuente è dunque chiamato a versare solo l'importo dovuto, comprensivo degli interessi di ritardata iscrizione al ruolo, l'aggio e le spese di notifica. Diverso è invece il caso delle multe perché in questo caso la strada seguita è quella alternativa della cancellazione delle maggiorazioni previste dalla legge 689 del 1981 e gli interessi di mora.

Cartelle Equitalia come non pagare o risparmiare

L'iscrizione a ruolo è l'inserimento di un contribuente nell'elenco dei debitori formato dall'ente creditore che può essere l'Agenzia delle Entrate, ma anche l'Inps o il Comune, per il pagamento di tributi o altre entrate, sanzioni e interessi. Con l'iscrizione a ruolo l'ente creditore incarica Equitalia, comunque sostituito in questo 2017. di richiedere il pagamento delle somme dovute al contribuente, attraverso l'invio della cartella di pagamento. Possiamo allora fare l'esempio dell'Irpef non versata, anche per un errore nella compilazione del 730. Per semplicità di calcoli, immaginiamo che la cifra richiesta dall'Agenzia delle Entrate sia tonda ovvero pari a 1.000 euro, inclusi gli interessi legali ovvero quelli che scattano dalla scadenza originaria di pagamento fino alla data in cui la pretesa è diventata cartella.

Ebbene su questo importo occorre aggiungere la sanzione del 30% per omesso pagamento e il 4,13% di interessi di mora, calcolati sulla sola cifra netta ma che maturano dal giorno di notifica dell'atto. Con la rottamazione le sanzioni e gli interessi di mora non sono più dovuti. In pratica vengono richiesti mille euro, a cui però aggiungere l'aggio, che è pari al 3% se si paga entro 60 giorni, altrimenti il 6%, e le spese di notifica.

Tempi e e ruoli per la rottamazione cartelle Equitalia: come fare

Il decreto fiscale collegato alla manovra che disciplina la rottamazione delle cartelle e la trasformazione di Equitalia in Agenzia delle Entrate - Riscossione, stabilisce che il contribuente ha tempo fino al 31 marzo 2017 per richiedere il beneficio della rottamazione cartelle Equitalia. Lo sconto o la sanatoria 2017 si applica su tutte le cartelle emesse dal 2000 al 2016, comprese le multe dei Comuni che fanno o non hanno fatto riferimento a Equitalia. Dal punto di vista operativo occorre compilare l'apposito modulo e consegnarlo a Equitalia. Tra l'altro, chi ha in corso una rateazione può rottamare il residuo, ma solo se nel periodo compreso tra il primo ottobre e il 31 dicembre 2016 i pagamenti sono in ordine o comunque sono la posizione è regolarizzata.

Equitalia è chiamata a rispondere entro 180 giorni alla richiesta del contribuente. In pratica, se si presenta nell'ultimo giorno utile, il 31 marzo, la società deve dare una risposta entro la fine del mese di maggio 2017.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il