Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 percorsi ripresi Milleproroghe, DCPM, Fondo Indigenza

Riprendono gli iter su Milleproroghe, DCPM, Fondo Indigenza, ultime notizie su possibili modifiche e per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Non c'è piena autonomia di intervento sulle novità per le pensioni. Se è vero che da una parte la maggioranza sta lavorando per completare i tasselli mancanti e per apportare quelle correzioni indispensabili per sanare le incongruenze, dall'altra le ultime e ultimissime notizie continuano a riferirci di un confronto aperto con la Comunità che impone aggiustamenti ai conti pubblici e alle modalità di spesa del denaro statale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Si ritorna a parlare di novità per le pensioni perché le correzioni da apportare al progetto iniziale sono potenzialmente tante e le occasioni di intervento sono più di una. In attesa che le ultime e ultimissime notizie facciamo luce sulla querelle tra la maggioranza e la Comunità, i riflettori sono quindi adesso puntati sull'iter del Milleproroghe al pari degli attesi Dpcm.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Sono allora tre i nuovi centri di discussione da cui sono attese novità per le pensioni. Dal fondo indigenza al Milleproroghe adesso sotto esame del parlamento ai decreti della Presidenza del Consiglio su mini pensioni e quota 41, i confronti sono già iniziati. Anche se, come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, i rilievi della Comunità sui conti pubblici rappresentano un freno a ipotesi di interventi più incisivi. E non è la prima volta.

Mentre si discute di nuovi possibili tempi per andare al voto e i diversi schieramenti politici fremono per nuove riorganizzazioni interne, con possibili eventuali alleanze e coalizioni, le ultime notizie confermano la ripresa delle discussioni dei tre iter importanti di:

  1. Fondo Indigenza;
  2. Milleproroghe;
  3. Dpcm

Fondo Indigenza e nuovo aiuto sociale che anticipa l’assegno universale

Riprendono le discussioni sul Fondo Indigenza, tra eventuali novità e possibile aumento della dote del fondo stesso, e si riparte dal Rei, nuova forma di reddito di inclusione tra le misure pronte a rientrare nel nuovo Fondo Indigenza che, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, dovrebbe essere erogato sotto forma di assegno mensile di importo compreso tra i 350 e i 450 euro, per nuclei familiari con un valore Isee inferiore ai 3mila euro. Si tratta di una nuova misura sociale che affiancherà i diversi bonus famiglia approvati per quest’anno, e per cui il ministro delle Politiche agricole si è già detto pronto a firmarne un decreto d’urgenza. Stando alle stime, i beneficiari del nuovo Rei dovrebbero essere circa 4,5 milioni di persone. Per il resto mancano ulteriori dettagli in merito, che si spera saranno chiariti proprio con le nuove discussioni del Fondo Indigenza, ma ciò che si sa è che si tratta di un provvedimenti che sembra anticipare l’introduzione dell’assegno universale per tutti in discussione negli ultimi mesi.

Milleproroghe e possibili novità per le pensioni

Riprendono anche le discussioni sul Milleproroghe che potrebbero contenere, stando alle ultime notizie, modifiche e miglioramenti delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 già proposti dal Comitato ristretto per le pensioni. L'accelerazione sul Milleproroghe deriva, stando alle ultime notizie, anche dall’esigenza di voler dare risposta immediata alle questioni più importanti che stanno diventando sempre più urgenti, da quella degli enti locali, al terremoto. I miglioramenti dovrebbero essere in discussione tra mercoledì e giovedì e poi bisognerà attenderne l’ammissibilità e i tempi della discussione.

Per quanto riguarda i miglioramenti alle novità per le pensioni di mini pensione e quota 4, sono:

  1. ampliamento della lista delle attività da considerare faticose i cui lavoratori potranno beneficare dell’ape social senza costi;
  2. riduzione da 36 a 35 anni degli anni contributivi necessari per la mini pensione senza oneri di chi svolge occupazioni faticose e cancellazione del requisito dei sei anni consecutivi di svolgimento di tale occupazione per gli impiegati del settore delle costruzioni;
  3. aumento dei tempi di malattia e non occupazione e riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per la mini pensione senza oneri e la quota 41 e di estensione del criterio di invalidità anche sul lavoro.

Trattative per definizione dei Dpcm sulle ultime novità per le pensioni

Continuano intanto le trattative con gli istituti di credito le polizze assicurative,c eh potrebbero implicare minori oneri, secondo le ultime notizie, per la definizione dei Dpcm che regoleranno il funzionamento ufficiale delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Come ci si aspettava, dovrebbero essere tre i dpcm attesi:

  1. uno con gli accordi con gli istituti di credito che dovranno contenere le entità dei tassi di interesse sulla mini pensione volontaria;
  2. uno relativo alle condizioni delle polizze assicurative;  
  3. uno con eventuali criteri che potrebbero definire la priorità per l’accesso a mini pensione e quota 41 e relativi tempi ufficiali di entrata in vigore.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il