Senza Lavoro cosa fare, disoccupati 2017: Naspi, indennitÓ disoccupazione, SIA, assegno ricollocazione per trovare lavoro

Requisiti necessari per richiedere Naspi, Sia e assegno di ricollocazione: cosa sono, cosa prevedono e regole per usufruirne

Senza Lavoro cosa fare, disoccupati 2017

Naspi sia assegno ricollocazione requisiti domanda 2017



AGGIORNAMENTO: La Naspi ha una durata di ventiquattro mesi, viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione degli ultimi quattro anni e se la retribuzione mensile è pari o inferiore a 1195 euro mensili, l’importo della Naspi è pari al 75% della suddetta retribuzione mentre se supera al soglia dei 1195 euro, viene aggiunto al 75% un importo pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e l’importo considerato.

La situazione lavorativa italiana è ancora piuttosto negativa e gli ultimi dati lo dimostrano: l’occupazione giovanile è completamente in stallo mentre aumenta il tasso di occupazione tra gli over 50. Un dato paradossale in un contesto comunque non roseo sia per i più giovani, evidentemente tagliati fuori dal mondo del lavoro, sia per i più anziani che in tarda età si ritrovano, causa crisi, senza lavoro ma anche impossibilitati ad andare in pensione perché ancora ben lontani dalla maturazione dei requisiti pensionistici oggi richiesti. In aiuto di coloro che si ritrovano in difficoltà perchè senza occupazione diverse indennità di disoccupazione e nuovi sussidi.

Naspi:cos’è, requisiti e come funziona

Si parte dalla Naspi, Indennità di disoccupazione Inps, il sussidio di disoccupazione erogato dall’Istituto di Previdenza, che può essere richiesto da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato; apprendisti; soci lavoratori di cooperativa che hanno aderito o instaurato dopo l'associazione un rapporto di lavoro in forma subordinata, per il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato, che:

  1. siano in stato di disoccupazione;
  2. abbiano maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti il licenziamento;
  3. abbiano svolto 30 giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dai contributi versati nei 12 mesi prima dell’inizio del periodo di disoccupazione.

Naspi: durata del sussidio e importo assegno mensile

La Naspi ha una durata di 24 mesi, viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione degli ultimi 4 anni e se la retribuzione mensile è pari o inferiore a 1195 euro mensili, l’importo della Naspi è pari al 75% della suddetta retribuzione mentre se supera al soglia dei 1195 euro, viene aggiunto al 75% un importo pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e l’importo considerato. In ogni caso, l'importo massimo della Naspi non può superare i 1300 euro al mese. A partire dal primo giorno del quarto mese, l’assegno si ridurrà del 3%. La Naspi si ottiene se si accetta di aderire al Patto di servizio, con cui il lavoratore rimasto senza occupazione si impegna a partecipare a corsi di formazione o ricerca attiva del lavoro. Se i lavoratori senza occupazione violano le condizioni che prevede Naspi saranno soggetti a sanzioni che prevedono:

  1. la decurtazione di un quarto di una mensilità alla prima assenza;
  2. la decurtazione dell’intera mensilità alla seconda assenza;
  3. la decadenza dalla prestazione alla terza assenza dai servizi personalizzati riservati ai disoccupati e agli incontri di formazione per la ricerca di lavoro;
  4. la decurtazione di una mensilità alla prima assenza;
  5. la decadenza dalla prestazione alla seconda assenza alle iniziative di riqualificazione e alle previste attività di pubblica utilità;
  6. la decadenza della intera prestazione contributiva in caso di mancata accettazione di un’offerta di lavoro.

Naspi 2017: modalità di presentazione della domanda

Per chiedere la Napis bisogna presentare compilare e inviare l’apposito modulo in via telematica all’Istituto di Previdenza, o direttamente attraverso il sito Inps muniti del proprio Pin, accedendo alla sezione Servizi per il cittadino, Invio domande prestazioni a sostegno del reddito (Sportello virtuale per i servizi di informazione e richiesta di prestazione), Naspi; o rivolgendosi a caf, patronati o intermediari autorizzati.

Sia: cos'è e come funziona

Al via da quest’anno, il nuovo Sia, Sostegno per l’inclusione attiva, pensato per tutti gli over 50 che restano senza lavoro e che non possono ancora andare in pensione. Si tratta di una nuova misura assistenziale che verrà erogata sotto forma di Social card, e avrà un valore minimo di 80 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare, fino ad un massimo di 400 euro se ci sono disabili, minorenni, o donne incinta. I requisiti per richiedere il nuovo Sia sono:

  1. essere cittadini italiani o comunitari, o extra comunitari con regolare permesse soggiorno;
  2. essere residenti in Italia da almeno due anni;
  3. avere nel proprio nucleo familiare un figlio minorenne, o figlio disabile, o donna in gravidanza;
  4. avere un Isee inferiore o apri al massimo a 3mila euro;
  5. nessun componente della famiglia deve possedere un veicolo immatricolato 12 mesi prima della presentazione della domanda, di autoveicoli con una cilindrata superiore ai 1.300 cc, o di motoveicoli con una cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati da tre anni;
  6. non essere titolari di altri sussidi di disoccupazione come Naspi o Asdi.

Anche per ottenere il nuovo Sia, così come per la Naspi,sarà obbligatorio aderire a progetti di inclusione attiva lavorativa per sostegno nella ricerca di una nuova ricollocazione occupazionale. La domanda per il nuovo Sia deve essere inoltrata al proprio Comune di appartenenza che poi trasmetterà la documentazione all’Istituto di Previdenza entro 15 giorni. In caso di risposta positiva, il richiedente riceverà una card carica dell'importo lui spettante e la somma sarà erogata da allora in poi ogni due mesi.

Nuovo assegno di ricollocazione: cos’è e come funziona

Il nuovo assegno di ricollocazione in vigore da quest’anno è un voucher da erogare a chi è rimasto senza lavoro da almeno 4 mesi e che percepisce la Naspi, ha un valore compreso tra i 1.500 e i 5.000 euro e deve essere impiegato esclusivamente per servizi utili alla ricerca di un nuovo lavoro, presso i centri per l’impiego o le agenzie per il lavoro. Si tratta, dunque, di una prestazione economica da investire nella mera ricerca di una nuova occupazione. Ma si tratta di una novità che non varrà per tutti ma, almeno in un primo momento, per una platea di 20mila persone che verranno scelte a campione tra coloro che si registreranno al nuovo portale dell’Anpal.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il