Pensioni ultime notizie Padoan starebbe ripensando su mini pensioni, quota 41 per evitare commissariamento

Rischio di commissariamento sempre più vicino dopo la risposta alla Comunità: ultime notizie e conseguenze per le novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:36): Sarà fondamentale vedere le trattative che sin dal week-end a Malta pur ufficiose e poi fino al 13 febbraio continuaranno pur non ufficiali confermate nelle ultime notizie e ultimissimeche faranno Padoan, Gentiloni e i tecnici delle due parti. Il 13 ci dovrebbe essere una risposta da parte dell'Ue sulla lettera ufficiale e se fosse negativa si inierebbe le procedure di infrazione che porterebbe al commissarimento economico entro 10-20 giorni con l'impatto detto per le novità per le pensioni e tutto il resto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18.01): Ci sono reazioni contrastanti sulla scelta italiana di procedere all'aggiustamento dei conti pubblici anche con tagli di spese. La parte più importante sarà sul fronte entrate, raccontano le ultime e ultimissime notizie, senza aumentare le aliquote Iva ma concentrandosi sulla lotta all'evasione e su ritocchi alle accise. Per le novità per le pensioni, eventuale appuntamento al Documento di economia e finanza anche se proprio nelle ultime notizie e ultimissime lo stesso Padoan sarebbe pronto a ripensarci e potrebbero rientrare anche un discorso di congelamento delle novità per le pensioni anche perchè non sono entrate ancora in vigore. Dall'altra parte anche ulteriori temi potrebbero essere inseriti non toccando le novità per le pensioni. Come detto c'è forte divisione su cosa e quanto e come fare ora.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Due possibili strade sono aperte per il commissariamento italiano che si stanno purtroppo sviluppando nelle ultime notizie e ultimissime. Il meno grave è quello anche che viene più evidenziato ovvero la richiesta di manovra e la sostanziale presa di tempo dell'Italia. Ma in realtà il problema più grave attraverso cui si arrivarebbe davvero al commissariamento è quello dei problemi legati agli istituti di credito. E con questo qualsiasi decisioni economica sarebbe sotto il controllo dell'Ue, novità per le pensioni comprese.

L'Italia risponde alla lettera della Comunità con la richiesta di misure correttive per un valore di 3,4 miliardi di euro, sostenendo di essere pronta ad una revisione dei conti e tagli delle spese ma nella piena convinzione di aver rispettato quanto previsto nel Patto di Stabilità e di non dover mette in atto nuove misure. Dalla Comunità, stando alle ultime notizie sulle prime indiscrezioni trapelate, non sembrano essere stati particolarmente soddisfatti della risposta italiana e sembra che decisivo potrebbe rivelarsi il vertice comunitario che si terrà domani a Malta.

Conseguenze della riposta italiana a Bruxelles

La risposta italiana alla comunità potrebbe avere conseguenze decisamente rischiose, portando il Paese verso un commissariamento, com'è stato paventato in queste ultime settimane. Potrebbe, infatti, scattare la procedura di infrazione per il mancato rispetto degli impegni sulla riduzione del debito, con conseguenze negative per tutta l'economia italiana, a causa del sistema di controllo finanziaria che verrebbe avviato nel nostro Paese e che porterebbe certamente peggioramenti anche per quelle novità per le pensioni, fondamentali nel nostro Paese per innescare un sistema di crescita economica, passando attraverso rilancio di occupazione giovanile, produttività e consumi. Si tratta di novità per le pensioni più importanti delle attuali mini pensioni e quota 41 attualmente inserite nel nuovo testo unico, come

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza penalità;
  3. assegno universale per tutti.

I motivi della risposta italiana alla Comunità

All'indomani delle decine di miliardi di euro che la Comunità ha concesso all'Italia in questi ultimi due anni e della richiesta di misure aggiuntive per 3,4 miliardi, in vista di possibili elezioni anticipate, i diversi schieramenti politici non si sono dimostrati affatto favorevoli a nuove manovre: si sarebbe trattata di una posizione decisamente impopolare che on avrebbe certo giovato a nessuno in vista del voto. Certamente, però, neanche l’annunciato taglio delle spese avrebbe impatto positivo sulle novità per le pensioni, soprattutto all’indomani delle ultime dichiarazioni del ministro dell’Economia che avrebbe ipotizzato anche  un blocco delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 ancora non attuate concretamente, da cui si potrebbero ricavare 700 milioni di euro di risparmi, lasciando però la misura di aumento delle pensioni inferiori. Del resto, lo stesso premier, di fronte alle varie ipotesi di taglio, già qualche giorno fa aveva assicurato che le pensioni più basse non sarebbero state toccate. Si potrebbe, dunque, prospettare, stando alle ultime e ultimissime notizie, un blocco delle novità per le pensioni in itinere, peggioramento che, potremmo dire, anche strettamente legato al rischio di fallimento degli istituti di credito italiani, Unicredit, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, per cui si stanno definendo nuovi piani di salvataggio miliardari, dopo quello già approvato da 20 miliardi per Mps, per evitare il rischio bail in, che, potrebbe coinvolgere ancora gli azionisti.

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di Marianna Quatraro pubblicato il