Pensioni ultime notizie Ape Social, Quota 41 e leggi già in vigore per usuranti. Requisiti e quali categorie a Febbraio 2017

Le ultime novità per le pensioni dell’ape social per usuranti e precoci, leggi già in vigore e ultime notizie su ulteriori possibili miglioramenti

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): In questi tempi di incertezza c'è sempre bisogno di conferme e così quelle sono giunte dalle ultime e ultimissime notizie sui tempi di introduzione di Ape Social e Quota 41 non possono che essere accolti con favore. Le principali novità per le pensioni saranno innestate nel complesso sistema previdenziale italiano a maggio, anche se non si può fare a meno di ricordare come ci siano ancora importanti dettagli da sistemare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Facciamo il punto sulle novità per le pensioni per gli usuranti che entreranno in vigore o che sono già vigenti per gli usuranti a Febbraio 2017. E quelle novità per le pensioni per queste determinate categorie, in possibile ampliamento, che si sta pensando nelle ultime notizie e ultimissime.

In questo mese di febbraio potrebbero arrivare ulteriori novità per le pensioni per gli usuranti, coloro che sono impiegati in occupazioni faticose, bloccati nel loro percorso pensionistico dalle attuali norme previdenziali e che, come riportano le ultime notizie, potranno andare in pensione prima chiedendo l’ape social. Ad essa, collegata anche la quota 41 per i precoci entrati giovanissimo nel mondo occupazionale. Ma con l’ape social non tutti gli usuranti potranno andare in pensione prima.

Novità per le pensioni usuranti e precoci

L’ape social, come da definizione ormai, stando a quanto al momento stabilito ma non ancora ufficiale, visto che si attendono ancora i decreti attuativi, vele solo per determinate categorie di persone, considerate svantaggiate, e cioè chi è rimasto senza impiego, disabili malati gravi e usuranti, appunto. Ma prevede limitazioni e paletti per ognuna di queste categorie che per poter richiedere l’ape social devono soddisfare ulteriori requisiti. Con particolare riferimento agli usuranti, possono richiedere l’ape social, e relativa quota 41, coloro che hanno raggiunto 63 anni di età e 36 anni di contributi di cui almeno 6 continuativi. E possono richiederla solo coloro che soddisfano tali requisiti ma che sono impiegati in una delle seguenti attività usuranti:

  1. lavoratori impiegati nel settore delle costruzioni;
  2. lavoratori addetti alla lavorazione e allo smaltimento dell’amianto;
  3. maestre ed educatori di asilo nido;
  4. addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti;
  5. infermieri e ostetriche;
  6. conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  7. spazzini;
  8. facchini;
  9. conciatori di pelli e di pellicce;
  10. autisti di mezzi pesanti e camion;
  11. macchinisti e personale viaggiante ferroviario.

Questi stessi requisiti, ad eccezione della soglia anagrafica, sono quelli richiesti ai precoci che desiderano andare in pensione prima con l’ape social, ma a condizione che siano entrati nel mondo del lavoro a 15-15 anni e che entro il 19esimo anno di età abbiano maturato almeno 12 mesi di contributi.

Possibili miglioramenti in arrivo questo mese

Per queste stesse categorie di persone usuranti, in questo mese, con le trattative per i Dpcm e le nuove discussioni sul Milleproroghe, potrebbero arrivare miglioramenti relativi alle condizioni previste per l’accesso ad ape social e quota 41. Potrebbe infatti:

  1. essere ampliata la lista delle attività considerate usuranti;
  2. essere ridotti gli anni contributivi necessari per l’ape social, oggi fissati a 36 anni ma che si vorrebbero abbassare a 35;
  3. essere cancellato il vincolo dei 6 anni consecutivi per la categoria dei lavoratori edili.

Leggi già vigenti per la pensione anticipata degli usuranti

Nell’attesa, dunque, dell’ufficialità delle regole di funzionamento delle novità per le pensioni di ape social e quota 41, gli usuranti appartenenti ad alcune categorie di professioni hanno già la possibilità di lasciare la propria occupazione anzitempo: possono, infatti, anticipare la propria pensione gli usuranti che siano lavoratori:

  1. in galleria, cava o miniera, nelle cave, o in cassoni ad aria compressa;
  2. impiegati in occupazioni svolte dai palombari;
  3. impegnati in lavori ad alte temperature, del vetro cavo, o svolti in spazi ristretti;
  4. lavoratori notturni, a turni, che svolgono la loro attività di notte per almeno 6 ore; che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo;
  5. addetti alla linea catena, cioè i lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail, impegnati all'interno di un processo produttivo in serie;
  6. conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.

Questi lavoratori, dal gennaio 2012, possono andare in pensione prima a 61 anni con almeno 35 anni di contributi. Per quanto riguarda i lavoratori precoci, coloro che cioè hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni di età, dal 2012, per andare in pensione devono maturare comunque 42 anni e 10 mesi di contributi, che diventano 41 anni e 10 mesi per le donne, e raggiungere anche il requisito anagrafico richiesto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il