Rinnovo contratti statali, docenti, pubblici 2017: novità questa settimana aumento stipendio, nuove regole

La settimana che avrebbe dovuto portare significative novità per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici è stata invece preoccupante.

Rinnovo contratti statali, docenti, pubb

Aumento degli stipendi degli statali



AGGIORNAMENTO: L'ipotesi ventilata in un primo momento da più parti riguardava l'aumento dell'Iva di un punto per garantire una entrata certa. Il premier ha però sottolineato che il Paese ha bisogno di politiche espansive per una crescita più sostanziale. La lettera inviata alla Comunità parla di uno sforzo di aggiustamento che includerà misure sulla tassazione indiretta, anche per finanziare l'aumento degli stipendi degli statali.

AGGIORNAMENTO: La manovra di correzione di bilancio richiesta da Bruxelles si rende necessaria perché il debito pubblico italiano ha raggiunto una soglia prossima al 133% del Prodotto interno lordo senza avere ancora invertito la tendenza all'aumento. Non le condizioni migliori per provvedere all'aumento degli stipendi degli statali.

Se in questa settimana non sono stati registrati concreti passi in avanti sul rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, la prossima potrebbe essere la settimana del primo vero faccia a faccia tra forze sociali e Aran, l'agenzia che rappresenta la maggioranza nelle trattative sulle pubblica amministrazione. Una riunione che assume maggiore valore per via delle preoccupazione circolate negli corsi sette giorni. Proviamo a ricostruire i fatti.

Aumento degli stipendi degli statali: il momento è sbagliato

Nel quadro economico del rinnovo contrattuale per il pubblico impiego occorre allora tenere conto dell'evoluzione dei rapporti tra la maggioranza e la Comunità che sorveglia i conti pubblici nazionali con l'ombra del commissariamento. Nella lettera inviata all'Italia la Comunità ha chiesto misure addizionali di bilancio per ottenere uno sforzo strutturale di almeno lo 0,2% del Prodotto interno lordo ovvero circa 3,4 miliardi di euro. L'intervento ha lo scopo di evitare l'apertura di una procedura per deficit eccessivo. L'ammontare complessivo della correzione del deficit strutturale dovrebbe essere di 3,4 miliardi di euro.

La manovra di correzione di bilancio richiesta da Bruxelles si rende necessaria secondo la Comunità perché il debito pubblico italiano ha raggiunto una soglia prossima al 133% del Prodotto interno lordo e soprattutto perché il debito non ha ancora invertito la tendenza all'aumento. Non sono quindi le condizioni migliori per provvedere all'aumento degli stipendi degli statali. In queste condizioni si potrebbe aprire la strada a una procedura di infrazione.

Tra le richieste avanzate nei confronti di Roma c'è anche la certezza dei tempi e delle misure per l'attuazione della correzione. Bruxelles in sostanza richiede un insieme di impegni specifici sufficientemente dettagliati e una chiara indicazione del calendario previsto per la loro trasformazione in legge.

Decisivo l'esito del confronto con la Comunità: la posizione della maggioranza

Anche se i dettagli operativi non sono stati ancora fissati e, come abbiamo visto, i tempi si stanno allungando, la maggioranza vuole salvaguardare quanto previsto nella legge di Bilancio, e dunque anche il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici con il fondo per il pubblico impiego, rinviando nel tempo gli aggiustamenti dei conti. Ma cosa fare? Tra le possibile contromisure prive di effetto depressivo sull'economia attualmente allo studio c'è l'ipotesi di ottenere nuovo gettito attraverso un inasprimento della lotta all'evasione fiscale. Una misura che avrebbe il vantaggio di non pesare sui conti delle famiglie e di non ridurre i consumi ma il cui introito effettivo appare difficile da quantificare.

L'ipotesi ventilata inizialmente da più parti riguardava l'aumento dell'Iva di un punto per garantire una entrata certa. Il premier ha però sottolineato che il Paese ha bisogno di politiche espansive per una crescita più sostanziale. La lettera inviata alla Comunità parla di uno sforzo di aggiustamento che includerà misure sulla tassazione indiretta, anche per finanziare l'aumento degli stipendi degli statali.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il