Assegni familiari 2017: domande e risposte più frequenti

Requisiti e importi previsti e le novità sugli asegni familiari 2017: quello che c'è da sapere

Assegni familiari 2017: domande e rispos

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Come cambiano limiti di reddito e importi degli assegni familiari 2017 e chi può richiederli: cerchiamo di seguito di fornire ulteriori chiarimenti e informazioni per la richiesta di assegni familiari destinati ai meno abbienti, lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari lavoranti nel territorio italiano, che abbiano un reddito inferiore ai limiti stabiliti dall'Inps, ritrovandosi a vivere in condizioni di difficoltà.

Cos’è l’assegno familiare e chi può richiederlo?

L’assegno familiare è una misura di sostegno al reddito, destinato a che può essere richiesta da particolari categorie di persone. Le persone che possono richiedere l’assegno familiare sono:

  1. coltivatori diretti;
  2. coloni;
  3. mezzadri;
  4. titolari di pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, come artigiani, o commercianti.

Gli assegni familiari spettano per ogni familiare vivente a carico, che abbia redditi personali mensili non superiori ad un determinato importo stabilito dalla legge e rivalutato ogni anno in base al tasso d’inflazione. La loro erogazione, dunque, dipende dalla composizione del nucleo familiare dei lavoratori dipendenti e dei titolari di pensioni a carico dell’Inps. L’assegno per nucleo familiare può essere ricevuto da uno o più componenti della famiglia. Per avere l’assegno familiare, il nucleo del richiedente deve essere composto da:

  1. richiedente, lavoratore dipendente o titolare di prestazioni previdenziali;
  2. coniuge, non separato;
  3. figli o equiparati, come figli adottivi, o nati da precedente matrimonio;
  4. figli legittimi o legittimati con meno di 18 anni;
  5. figli studenti o apprendisti dai 18 ai 21 anni compiuti, che facciano parte di famiglie numerose con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni;
  6. figli maggiorenni inabili senza limiti di età, ma che non siano coniugati;
  7. fratelli e sorelle;
  8. nipoti del richiedente, minori o maggiorenni inabili, orfani di entrambi i genitori e che non percepiscano la pensione di reversibilità.

Quali sono i limiti di reddito per gli assegni familiari 2017?

I limiti di reddito mensili da considerare per l’anno 2017 per gli assegni familiari sono di  706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; e di 1236,94  per due genitori ed equiparati, limiti che valgono anche nel caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti. Al momento della dichiarazione del reddito, sarà effettuato il dovuto accertamento tramite controllo del modello Isee.

Quali sono gli importi previsti per gli assegni familiari 2017?

Ogni anno l’Inps pubblica in una circolare che riporta, insieme ai limiti di reddito (riferiti sia al nucleo, sia ai beneficiari) per la corresponsione degli assegni familiari, anche le tabelle aggiornate degli importi degli stessi assegni universali, che vengono erogati direttamente dallo stesso Istituto di Previdenza, che per quest’anno sono:

  1. 1,21 euro mensili per i piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati;
  2. 8,18 euro mensili per coltivatori diretti, coloni, mezzadri per figli ed equiparati;
  3. 10,21 euro mensili per pensionati iscritti alle gestioni speciali per i lavoratori autonomi

Come si presenta la modalità di richiesta dell’assegno familiare?

La domanda per richiedere l’assegno familiare 2017 deve essere presentata all’Insp e lo si può fare in diverse modalità:
accedendo direttamente al sito Inps in maniera del tutto autonoma se muniti di Pin ed entrando nel servizio di ‘Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito’;
contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
rivolgendosi ad un caf o ad un patronato e presentando domanda online attraverso il servizio da essi offerti.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il