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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Letta, Tremonti, Alfano

Le ultime posizioni di Alfano, Letta, Tremonti su ultime notizie comunitari e nuovi possibili scenari di divisioni e conseguenze per novità per le pensioni


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:08): Se, invece, fosse deciso che le qualità e condizioni economiche italiane non fossero sufficienti per entrare nel Gruppo di Serie A, l'Italia avrebbe un effetto iniziale di meno costrizioni e, forse, più libertà di decisioni, ma che nel medio-lungo termine con una moneta di valore meno forte dell'euro di Serie A i benefici potenziali iniziali potrebbero venire fortemente meno con un debito pubblico alle stelle e la difficoltà a non essere depredati delle proprie ricchezze da chi avrebbe una moneta più forte come Tremonti nelle ultime notizie e ultissime afferma, in parte supportato su questa tesi anche da Letta che descrive entrambi gli scenari. E i problemi economici, con buona pace delle novità per le pensioni sarebbero gravissimi. Certo, sarebbe come una dichiarazione di guerra, finanziaria, ma sempre di guerra.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:45): Se ci fosse un accordo politico, infatti, basato sul principio della sussidarietà e aiuto e sostegni da svilupare insieme tra le nazioni che fannoarte del cosidetto Gruppo di Serie A ci potrebbero essere anche dei benefici per le novità per le pensioni perchè occorre ricordare che in Europa i sistemi per le pensioni sono molto meno rigidi dei nostri e in tutti c'è l'assegno universale. Dunque,  bisogna anche saper ridimensionare e cogliere nel giusto aspetto le ultime notizie e ultimissime spesos scritte che vogliono l'Europa contraria alle novità per le pensioni. A qualsiasi novità, perchè non è vero.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): E' chiaro che sia in un caso che nell'altro per l'Italia non sarà semplice, sia andare nella cosidetta Serie A che Serie B ed è questo l'unica certezza nelle ultime notizie e ultimissime piuttosto ancora vaghe. E poi, soprattutto, per le novità per le pensioni, ma non solo, sarebbe necessario vedere se ci sarà nel concreto solo un accordo economico o anche politico che, al contrario di quello che si pensa, potrebbe favorire le novità per le pensioni stesse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30):  E non mancano le affermazioni riguardo una Comunità a due velocità nelle ultime notizie e ultimissime con alcuni esponenti italiani che la salutano come una salvezza, altri mettono in guardia dei rischi e dei benefici potenziali, mentre altri ancora sono molto negativi. Ed essendo una scelta economica non possono non andare potenzialmente di mezzo le novità per le pensioni.

Uno senario europeo che potrebbe cambiare completamente rispetto ad oggi comportando conseguenze negative, o positive, per quei Paesi comunitari più in difficoltà. A scatenare questa situazione controversa, stando a quanto riportano le ultime notizie, le recenti dichiarazioni della cancelliera tedesca su una Comunità che va a due velocità, con la proposta di una Europa divisa tra Paesi di Serie A, che potrebbero comprendere Germania, Francia e Paesi del Nord Europa, e Paesi di Serie B, tra cui ci sarebbe anche l’Italia insieme ad altri Paesi del Mediterraneo.

Le ultime posizioni di Alfano su scenari europei e conseguenze per novità per le pensioni

A parlare di questo scenario di divisione interna comunitaria e delle sue eventuali conseguenze, anche il ministro Alfano, secondo cui, ad occhio attento e soprattutto realistico, la Comunità a diverse velocità sarebbe già una realtà, considerando i Paesi che usano l’euro, quelli che fanno parte dell'area Schengen per la libera circolazione delle persone, che interesserebbe solo 26 Paesi europei, di cui 22 della Ue e 4 associati. Esistono già delle differenze che, secondo Alfano, andrebbero eliminate ma che al momento portano l’Italia ad essere un passo dietro ai Paesi più sviluppati. In tal senso, sarebbe necessario che il nostro Paese riesca a stare al passo con i Paesi più sviluppati. Ma perché questo avvenga sarebbe indispensabile andare avanti con quelle novità sui temi cruciali, da misure sociali a occupazionali, a novità per le pensioni, che permetterebbero di crescere e svilupparsi, andando oltre limiti e austere politiche oggi imposte.

Le ultime affermazioni di Letta su ultime notizie politiche e conseguenze per le novità per le pensioni

Anche secondo Enrico Letta, se la Comunità dovesse davvero  dividersi, l’Italia dovrebbe rientrare tra i cosiddetti Paesi di Serie A. E’ vero, ha affermato Letta, che la Comunità deve cambiare, soprattutto all’indomani delle ultime notizie sull’uscita dell’Inghilterra dalla Comunità stessa e dell’elezione del l’attuale presidente degli Stati Uniti, ma p anche vero che in questo eventuale processo di cambiamento l'Italia dovrebbe continuare ad avere un ruolo da protagonista, come stato ai tempi della sua creazione. Ma perché questo accada, ha consapevolmente detto Letta, è allo stesso tempo necessario meritarsi il ruolo di ‘locomotiva’ insieme agli altri Paesi che hanno dato vita alla Comunità, anche se l’instabilità politica interna certo non gioca al momento un ruolo positivo. Bisognerebbe spingere su quelle misure e quelle novità in grado di rilanciare produttività ed economia, a partire da una spinta al mercato occupazionale, soprattutto giovanile, e da quelle novità per le pensioni importanti e profonde che vadano oltre mini pensioni e quota 41 che non contribuiranno, secondo le stime, al rilancio occupazionale ed economico.

Le ultime affermazioni di Giulio Tremonti e conseguenze per novità per le pensioni

Per l’ex ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, la posizione della cancelliera tedesca non vuole, chiaramente, l’Italia tra i Paesi della Comunità che ‘contano’, rappresenta di fondo un tradimento degli spiriti europeisti e in un simile contesto è giusto che  l’Italia operi al meglio per riuscire a rialzarsi al meglio dimostrando di essere ancora e decisamente forte e capace di andare avanti, a prescindere da quel senso di protezione della sovranità che la Germania in primis sta dimostrando. Ciò significa, ha affermato Tremonti, anche  non rispettare tutte quelle regole ‘inutili’ che ci hanno fatto sacrificare finora, non portando alcun risultato positivo sulla nostra economica. E queste affermazioni sembrerebbero aprire anche alla possibilità di lavorare su quei provvedimenti che l’Italia ha dovuto finora bloccare proprio a causa delle politiche comunitarie austere, partendo proprio da quelle novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti che, seppur considerate costose, porterebbero il duplice vantaggio di rilancio occupazionale, con conseguente rilancio di produttività ed economia in generale, e di risparmi, anche se sul lungo periodo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il