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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 spread a 200 punti ulteriore problema

Torna a salire lo spread: le ultime notizie sul suo andamento, rischi per l’economia italiana e conseguenze per le novità per le pensioni


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:45):  Tanti sono gli ostacoli sia per le novità per le novità per le pensioni anche in itinere che per le novità per le pensioni stesse più importanti e profondi che potrebbero avvenire in futuro. E a questi si aggiunge nelle ultime notizie e ultimissim il ritorno negativo dello spread

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Si ritorna a parlare di spread che raggiunge il record con conseguenze importanti per il debito pubblico, frutto delle tante incertezza nelle ultime notizie e ultimissime sia interne italiane che esterne a livello di Francia, Germania e Comunitarie. E questo è un problema che si ripercuote sulle novità per le pensioni almeno su due livelli. 

Lo spread torna a salire e i conti pubblici potrebbero ancora una volta risentirne: le ultime notizie sull’andamento del differenziale tra Btp italiani e bund tedeschi arrivano ad abbattersi sul nostro Paese come una ennesima tegole tra le tante difficoltà di questo momento e che stanno contribuendo a bloccare le misure che lo stesse esecutivo vorrebbe realizzare, dalle novità sui temi più importanti alle novità per le pensioni. Lo spread ha raggiunto i 200 punti e, come appena detto, rappresenta una nuova difficoltà insieme ad alcune ormai già conclamate come

  1. incertezza sul sistema di voto;
  2. incertezza politica tra scontri interni ai diversi schieramenti, confusione per le primarie, sia di centrodestra che di centrosinistra, eventuali alleanze e coalizioni;
  3. incertezza sui tempi di nuove elezioni;
  4. questioni importanti ancora aperte, e che non riguardano solo misure sociali e novità per le pensioni ma anche sblocco della contrattazione pubblica, dl sviluppo.

Andamento dello spread e conseguenze su conti pubblici e novità per le pensioni

Lo spread a 200 punti potrebbe rappresentare un problema non solo per l’impossibilità di attuare ulteriori novità per le pensioni strutturali, per cui non tornerebbero i conti, ma anche per portare avanti le novità per le pensioni in itinere di mini pensione, considerando l’incidenza che avrebbe sulla definizione dei tassi di interesse che dovrebbero essere calcolati sulla stessa mini pensione e che se troppo elevati non converrebbero ai lavoratori stessi che non chiederebbero più la mini pensione rendendola una novità vana, inutile e inefficace, come del resto già anticipato da tanti, tra cui il presidente dell’Istituto di Previdenza.

Ciò che certamente serve al momento, viste le ultime e ultimissime notizie sul valore dello spread, è riportare la stabilità e attuare un serio e profondo taglio degli sprechi della spesa pubblica che, come riportato da alcune stime, permetterebbe di recuperare miliardi di euro, importanti per colmare buchi e pensare a futuri interventi. Se non fosse questa la nuova strada per l’Italia, il rischio potrebbe essere ben più grande: le ultime notizie dal centro studi Unimpresa, infatti, confermano che con uno spread tra Btp e Bund stabile a 200 punti si perderebbero 20 miliardi di euro nel biennio 2017-2018 e a causa degli interessi da pagare l’Italia si ritroverebbe a pagare circa 20 miliardi di euro in più rispetto quanto previsto nel documento di programmazione economica.

Quest’ultimo, infatti, per il 2017 e per il 2018 prevede, rispettivamente, una spesa per interessi compresa tra i 62 ed i 63 miliardi di euro l’anno, in linea, dunque, con i 68 miliardi del 2015 e i 66,4 miliardi di euro del 2016, quando lo spread si muoveva tra i 96 punti di gennaio e i 156 di dicembre. Questa situazione generale, poi, non contribuirebbe certamente ad ammorbidire le posizioni della comunità nei confronti del nostro Paese che, ancora in attesa di conoscere se la Comunità stessa deciderà davvero di aprire una nuova procedura di infrazione per l’Italia, potrebbe vedersi sempre più costretto in regole, norme e controlli che non permetterebbero di muoversi come si vorrebbe soprattutto su temi importanti, a partire proprio da quelle novità per le pensioni che stanno tenendo banco ormai da mesi e per cui tanto si discute e che, stando a quanto si ripete ormai da mesi, potrebbero davvero rappresentare un volano per la ripresa economica del nostro Paese, permettendo di dare nuova spinta, come spesso ripetuto, ad occupazione giovanile, produttività e consumi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il