Come comprare con la Postepay su siti web che non la accettano

C'è una soluzione ben precisa per comprare con la Postepay sui siti web che non la accettano: vediamo come funziona.

Come comprare con la Postepay su siti we

Postepay: come comprare su siti web



Esistono tanti tipi di carte Postepay e anche in base al circuito a cui sono associate (Visa, Mastercard) possono presentare limitazioni nelle possibilità di fare acquisti online. La principale differenza rispetto agli anni scorsi è però la maggiore facoltà di scelta concessa ai consumatori. Il suggerimento è allora di vagliare con attenzione le opportunità offerte, sia in relazione ai costi, comunque contenuti, e sia agli spazi di utilizzo, prima di procedere all'attivazione. In ogni caso può capitare che solo in un secondo momento ci si accorga dell'impossibilità di fare acquisti direttamente con la carta Postepay in proprio possesso e di conseguenza sono necessarie strade alternative.

Postepay: come comprare su siti web che non la accettano

C'è una soluzione ben precisa per comprare con la Postepay sui siti web che non la accettanno. Ed è quella di PayPal, sistema di pagamento accettato da quasi tutte le piattaforme di commercio elettronico: basta associare la carta e il gioco è fatto. Il sistema non condivide gli estremi della carta quando si compra qualcosa sul web. Solo PayPay rimane a conoscenza del numero. La creazione di un account è un'operazione gratuita ed effettuare acquisti non comporta spese aggiuntive rispetto al prezzo originario. Basta collegarsi al sito ufficiale, fare clic su Registrati e decidere quale tipo di conto da aprire: è possibile scegliere personale per l'uso comune con gli acquisti online o l'invio e la ricezione di denaro.

PayPal chiederà i dati personale ovvero nome, cognome, indirizzo e numero di telefono, impegnandosi a tenere riservati questi dati. Solo dopo aver fatto clic su Accetta e continua è possibile proseguire. Possiamo quindi decidere di collegare all'account il conto bancario, una carta di credito o una prepagata. In ogni caso, i dati non sono comunicati al beneficiario del pagamento. Il passaggio conclusivo è l'indicazione del numero e dei dati della carta, tra cui quella Postepay. Questa è l'unica volta in cui occorrerà farlo poiché in seguito, durante gli acquisti, sarà sufficiente indicare il proprio indirizzo di posta elettronica e digitare la password.

Quale Postepay 2017 scegliere

Ci sono allora diverse carte Postepay tra cui scegliere, a iniziare da quella Standard che consente di effettuare acquisti in Italia, all'estero e sui siti Internet convenzionati Visa, oltre a permettere di prelevare contante presso gli sportelli ATM Postamat e bancari ed è privo di costi di gestione. Per la sua attivazione è sufficiente una spesa iniziale di 5 euro. Poi c'è Postepay Evolution che, essendo dotata di Iban, consente di farsi accreditare lo stipendio direttamente sulla carta così come di inviare bonifici, domiciliare le utenze e pagare bollettini. Il costo del canone annuo è di 10 euro.

Sono sempre utilizzabili in Italia e all'estero anche Postepay NewGift e MyPostepay, entrambe con circuito Mastercard e di conseguenza possono avere un campo di utilizzo e di accettazione maggiore o comunque diversificato. Postepay Twin permette di usare due carte per inviare e ricevere denaro in tutto il mondo. Postepay Corporate è invece utile per l'azienda per controllare le spese aziendali. Infine, ecco Postepay Impresa, per fare acquisti in Italia, all'estero e sul web; Postepay Virtual, ricaricabile sia dall'azienda sia dal titolare; IoStudio Postepay con cui attestare il proprio status di studente in Italia e all'estero.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il