Offerte di Lavoro: Assegno Ricollocazione al via ora da Febbraio 2017 per trovare lavoro. Come funziona e come fare domanda

Come funziona il nuovo assegno di ricollocazione e importi previsti: modalità di richiesta. Al via da questo mese di febbraio

Offerte di Lavoro: Assegno Ricollocazion

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Tra i diversi sussidi di disoccupazione in vigore quest’anno, arriva anche il nuovo assegno di ricollocazione, un aiuto sociale corrisposto a chi è rimasto senza occupazione che servirà nella ricerca di un nuovo impiego in vigore da questo mese di febbraio 2017. Non, dunque, una indennità sociale senza alcuno scopo, ma sostegno nella ricerca attiva di un nuovo lavoro.  

A chi spetta l’assegno di ricollocazione 2017

L’assegno di ricollocazione è un nuovo tipo di sussidio di disoccupazione che può essere  richiesto da coloro che sono senza occupazione e percepiscono la Naspi da almeno quattro mesi, e prevede anche l'assegnazione di un tutor che seguirà il disoccupato nel percorso di ricollocazione, durante gli incontri di verifica e la ricerca di un nuovo impiego attraverso la valutazioe delle diverse offerte di lavoro.

Importo e durata dell’erogazione dell’assegno di ricollocazione

L’erogazione del nuovo assegno di ricollocazione dura sei mesi e può essere prorogato per altri sei mesi e prevede un voucher del valore compreso tra i 1.000 e i 5mila euro da impiegare per spese relative alla formazione professionale di centri per l'impiego o agenzie private accreditate per il sostegno al reinserimento nel mercato del lavoro. In particolare, il valore dell’assegno dipenderà dal livello di occupabilità della persona e maggiore risulterà la sua distanza dal mercato del lavoro, maggiore sarà l’assegno. Sono previste, dunque, erogazioni

  1. da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi;
  2. da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi, esclusivamente in regioni come Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, e Sicilia;
  3. da 1.000 a 5.000 euro se il risultato occupazionale prevede un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato).

Chi erogherà l’assegno di ricollocazione

L’importo spettante dell'assegno di ricollocazione sarà erogato da enti specifici come i centri per l'impiego selezionati dalle Regioni e i soggetti accreditati a livello nazionale e regionale alle politiche per il lavoro. Ognuno di questi centri si può trovare consultando lo stesso sito Anpal.

Modalità di presentazione della domanda per l’assegno di ricollocazione

La domanda per la richiesta dell’assegno di ricollocazione non deve essere presentata all’Inps ma tramite il sito dell’Anpal. Non si tratta di un sussidio valido per tutti ma essendo una nuova misura sperimentale, sarà destinato, almeno per un primo periodo iniziale, esclusivamente ad una platea di 30mila persone estratte a campione tra coloro che avranno inviato richiesta all’Anpal. Per chi volesse ulteriori informazioni, può contattare telefonicamente, dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, il numero verde 800.000.039 o inviare una e-mail a info@anpal.gov.it.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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