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Pensioni ultime notizie per nati 1955 a 64 anni pensione anticipata nuove regole, requisiti senza Ape Social, Volontaria, Quota 41

Andare in pensione prima a 64 anni: ultime notizie su novità pensioni che permettono l’uscita anticipata e modifiche possibili ancora in arrivo


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:52): E per dare più forza alla norma sembra che questa sia stata depositata oltre che in un atto apposito anche nel Milleproroghe tra le novità per le pensioni nelle ultime notizie e ultimissime che saranno confermate già da martedì (almeno se ci sarà o meno) visto che inizierà l'iter in Aula.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Torna a essere in fermento sulle novità per le pensioni il Comitato ristretto per le pensioni con lo studio di nuovi metodi per consentire di smettere anzitempo l'attività. Anzi, stando alle ultime e ultimissime notizie, si punta a cancellare le limitazioni all'accesso alla pensione a 64 anni ai nati nel 1952, oltre Ape social, Ape volontaria e quota 41.

Andare in pensione a 64 anni quest’anno potrebbe essere possibile indipendentemente dalle ultime novità per le pensioni di ape volontaria, sociale e quota 41: insieme, infatti, a queste novità per le pensioni inserite nel nuovo testo unico che permetteranno a determinati lavoratori di lasciare anzitempo la propria occupazione, prima rispetto all’attuale soglia anagrafica fissata a 66 anni e sette mesi, fino a tre anni, cioè a 63 anni, esistono ulteriori possibilità di pensionamento a 64 anni.

Chi può andare in pensione a 64 anni

Stando alle ultime notizie al momento rese note, possono andare in pensione a 64 anni, secondo quanto stabilito da una recente circolare dell’Istituto di Previdenza, tutti gli impiegati del settore privato che abbiano raggiunto

  1. l’età di 64 anni e almeno 36 anni di contributi;
  2. chi ha raggiunto una età di 61 anni di età con 35 di contributi entro il 31 dicembre 2012;  
  3. chi ha raggiunto 60 anni di età e 20 anni di contributi per le donne, entro il 31 dicembre 2012;
  4. che alla data del 28 dicembre 2011 risultassero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato o anche non occupati, condizione cancellata solo qualche tempo fa, considerando che questa possibilità di uscita a 64 anni fino a qualche mese fa era unicamente valida per coloro che alla data del 28 dicembre 2011 fossero impiegati con regolare contratto.

A queste condizioni di uscita dalla propria occupazione a 64 anni potrebbero affiancarsi ulteriori novità in arrivo, sempre relative alla possibilità di pensione a 64, che riguarderebbero un ulteriore ampliamento della platea di beneficiari della possibilità di pensione a 64 anni e pensione a 64 anni anche per le lavoratici cosiddette quindicenni. Ma andiamo con ordine.

Nuove regole e requisiti in arrivo per pensione anticipata a 64 anni

Il Comitato ristretto per le pensioni sarebbe al lavoro per la definizione di nuove regole e requisiti non solo per ape e quota 41 ma anche per permettere ad alcune persone di andare in pensione a 64, spingendo, come riportano le ultime notizie, sulla richiesta di cancellazione di alcuni paletti che limitano l'accesso alla pensione a 64 anni ai nati nel 1952. Secondo quanto spiegato dal Comitato, la Circolare 196/2016 dell'Istituto di Previdenza ha permesso il pensionamento anticipato a 64 anni anche a coloro che non svolgevano attività di lavoro dipendente nel settore privato entro il 28 dicembre 2011 considerando ì, però, nel calcolo del raggiungimento del requisito contributivo richiesto solo i contributi derivanti dall’attività effettivamente svolta come dipendenti del settore privato, escludendo dal calcolo dall’anzianità contributiva i periodi di contribuzione volontaria, di contributi figurativi maturati fuori dal rapporto di lavoro dipendente del settore privato, o derivanti da riscatto non correlato ad attività lavorativa.  La richiesta del Comitato ristretto è proprio quella di poter considerare anche questi versamenti contributivi per il calcolo del raggiungimento del requisito contributivo richiesto per lasciare la propria occupazione da dipendente privato a 64 anni. Questa possibilità includerebbe, dunque, anche le quindicenni classe 1952.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il