Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017 proroga e modifiche così come 730 2016 precompilato dati condomini

Le scadenze fiscali continuano a rimanere nel mirino dei contribuenti italiani e dei commercialisti sulla via dello sciopero.

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iv

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



Tra dichiarazione Iva, comunicazione Iva e 730 precompilato per i condomini, anche questo 2017 va nel segno del caos fiscale per le troppe scadenze ravvicinate la richiesta di proroghe di tempo. Tra quelle sottoscritte dalle Associazioni di categoria dei commercialisti rientrano i tempi di chiusura del processo di conservazione digitale, in relazione alla Dichiarazione annuale Iva, dal 31 maggio al 31 dicembre 2017. Alla base dell'invocazione di un intervento dell'Agenzia delle entrate c'è la necessità di prendere confidenza con le tante novità introdotte tra cui, fanno presenti i sodalizi, gli adempimenti relativi ai modelli 730 e Redditi persone fisiche, la divisione del modello Unico in più dichiarazioni, la fattura elettronica tra privati, la redazione dei Bilanci d'esercizio, le nuove comunicazioni periodiche Iva.

Il viceministro dell'Economia Luigi Casero ha poi aperto alla proroga e alla modifica delle comunicazioni Iva 2017. In particolare sono quelle relative alle fatture che dovrebbero essere oggetto di un intervento in sede di Milleproroghe. Allo studio c'è l'ipotesi di una doppia spedizione annuale: il 18 settembre 2017 ed entro la metà del mese di febbraio 2018. Discutere sui temi caldi per la professione e sul ruolo futuro della stessa anche con un maggior coinvolgimento nella fase in cui nascono le norme. È stata la proposta lanciata dal presidente eletto dei commercialisti, Massimo Miani, a Telefisco. Proposta accolta dallo stesso viceministro Casero.

Nel mirino c'è poi la comunicazione entro il 28 febbraio dei dati relativi alle spese sostenute nel 2016 per interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali. Confedilizia ha le idee chiare: cancellare la scadenza del 28 febbraio o comunque congelare l'applicazione delle sanzioni, previste anche in caso di mero ritardo o errore e pari a 100 euro per ogni comunicazione, fino a un massimo di 50.000 euro.

Sciopero dei commercialisti in dubbio

Prosegue il confronto tra Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, sindacati, Agenzia delle entrate e Ministero dell'Economia con la minaccia dello sciopero dal 26 febbraio al 6 marzo sullo sfondo. Tra le 12 richieste di intervento avanzate dal coordinamento delle sette sigle sindacali dei commercialisti c'è anche la norma per consentire un raccordo tra bilanci alla luce delle regole contabili in vigore dall'esercizio 2016 e calcolo delle imposte. Dopo gli stop subiti in precedenti occasioni, l'emendamento governativo è stato presentato al Milleproroghe che da martedì sarà in Aula al Senato. Un'altra richiesta in via di accoglimento riguarda lo spesometro 2017. L'ipotesi è di ridurre l'impatto dell'adempimento con due sole trasmissioni dei dati di fatture emesse e ricevute per il primo anno e con un contestuale slittamento della prima scadenza dal 25 luglio alla metà di settembre. È stato già presentato un emendamento parlamentare a riguardo nella conversione del Milleproroghe, ora si tratterà di capire se ci sarà una convergenza di governo e maggioranza.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il