Pensioni ultime notizie usuranti chi spetta pensione anticipata 2017, calcolo età, contributi, requisiti, come funziona

Requisiti ed età per gli usuranti che decideranno di andare in pensione prima quest’anno con la mini pensione: ultime notizie su condizioni da soddisfare

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Ce la faranno le novità per le pensioni a entrare in vigore già nel mese di maggio così come inizialmente immaginato? I tempi ci sono tutti, anche se le ultime e ultimissime notizie riferiscono di un ritardo dei decreti della presidenza del Consiglio chiamati a definire alcuni dettagli essenziali. L'appuntamento pare destinata a slittare ai primi giorni del prossimo mese di marzo.

Le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 permetteranno ad alcuni lavoratori di anticipare la propria età pensionabile: sarà, infatti, permesso ai nati tra il 1951 e il 1953 di andare in pensione a 63 anni piuttosto che attendere il raggiungimento dell’attuale soglia anagrafica richiesta dei 66 anni e sette mesi. Si tratta, però, di novità per le pensioni 2017 che, come confermano le ultime notizie, prevedono diversi paletti. Non sono infatti novità per le pensioni universali per tutti. E stando alle ultime notizie, dovrebbero entrare in vigore dal prossimo mese di maggio, probabilmente tra la fine di aprile e i primi mesi di maggio. Ma chi sono le persone interessate dalle novità per le pensioni di mini pensione e quota?

Pensione anticipata 2017: novità per lavoratori usuranti

La novità per le pensioni che quest’anno 2017 permetterà ai lavoratori usuranti, quelli cioè impiegati in attività faticose e pesanti sia da un punto di vista fisico che mentale, di andare in pensione prima è la mini pensione senza oneri, con conseguenze quota 41 collegata. Si tratta di un sistema di uscita anticipata a costo zero, che non prevederà alcuna decurtazione sulla pensione finale. Insieme agli usuranti, questa possibilità di uscita prima varrà anche per altre categorie di persone svantaggiate come coloro che sono rimasti senza occupazione, disabili e malati gravi. Per poter accedere alla mini pensione senza oneri, e quota 41 collegata, i requisiti richiesti agli usuranti sono:

  1. aver raggiunto 63 anni di età;
  2. aver maturato 36 anni di contributi di cui almeno 6 continuativi;
  3. svolgere una delle attività considerate usuranti.

Queste attività comprendono:

  1. maestre ed educatori di asilo nido;
  2. autisti di mezzi pesanti e camion;
  3. lavoratori impiegati nel settore delle costruzioni;
  4. facchini;
  5. conciatori di pelli e di pellicce;
  6. lavoratori addetti alla lavorazione e allo smaltimento dell’amianto;
  7. addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti;
  8. infermieri e ostetriche;
  9. conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  10. spazzini;
  11. macchinisti e personale viaggiante ferroviario.

Modalità di pensione anticipata già in vigore per i lavoratori usuranti

La mini pensione senza oneri, e relativa quota 41, dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo mese di maggio, stando a quanto riportano le ultime notizie, ma si attende ancora l’attuazione dei Dpcm perchè regole e tempo di entrata in vigore delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, per tutti, diventino effettivamente ufficiali e certi. Nell’attesa della mini pensione senza oneri, però, i lavoratori usuranti impiegati in particolari professioni possono già andare in pensione anticipata. Si tratta di lavoratori che da gennaio 2012, anno di entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche che tanto stanno facendo discutere, possono andare in pensione prima a 61 anni con almeno 35 anni di contributi.

Rientrano in questa possibilità di pensione anticipata:

  1. lavoratori notturni, a turni, che svolgono la loro attività di notte per almeno 6 ore; o che lavorano per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo;
  2. lavoratori in galleria, cava o miniera, nelle cave, o in cassoni ad aria compressa;
  3. lavoratori impegnati in attività ad alte temperature, del vetro cavo, o in spazi ristretti;
  4. lavoratori impiegati in occupazioni svolte dai palombari;
  5. conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto;
  6. addetti alla linea catena, lavoratori impegnati cioè all'interno di un processo produttivo in serie.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il