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Dichiarazione Iva 2017: proroga promessa pur circolare Agenzia Entrata rende comunicazione iva più complicata

Tante le questioni approfondite dall'Agenzia delle entrate sugli aspetti fiscali legati alle comunicazioni Iva 2017 e alla fatture.


Comunicazioni Iva e fatture

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO: Fino al trentuno marzo 2017, sarà possibile esercitare l'opzione per trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle eventuali variazioni. Il termine di trasmissione dei dati delle fatture sarà identico tanto per chi eserciterà l'opzione quanto per chi non lo farà.

Anche oggi venerdì 10 febbraio le novità in ambito fiscale continuano a essere al centro dell'attenzione, come dimostrato dall'insistenza con cui la proroga viene invocata dalle Associazioni di categoria dei commercialisti dei tempi di chiusura del processo di conservazione digitale, in relazione alla Dichiarazione annuale Iva, dal 31 maggio al 31 dicembre 2017. Sono infatti troppe le novità introdotte quest'anno che spingono i professionisti a invocare un supplemento di tempo all'Agenzia delle entrate. La stessa che ha adesso fornito quelli che sono i primi chiarimenti sulla trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute.

Stando alle nuove disposizione, il governo è stato infatti delegato a incentivare mediante la riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti, l'utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, nonché di adeguati meccanismi di riscontro tra la documentazione in materia di Iva e le transazioni effettuate. I soggetti passivi Iva, con riferimento alle operazioni effettuate dal primo gennaio 2017, possano infatti scegleire per la trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni.

Novità su comunicazioni Iva e fatture

Sono allora tante le questioni approfondite dall'Agenzia delle entrate in relazione agli aspetti fiscali legati alle comunicazioni Iva 2017 e alla fatture. Fino al 31 marzo 2017, sarà possibile esercitare l'opzione per trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle eventuali variazioni. Il termine di trasmissione dei dati delle fatture sarà identico tanto per chi eserciterà l'opzione quanto per chi non lo farà.

Se il contribuente trasmette o riceve le fatture elettroniche mediante il Sistema di Interscambio, i dati delle stesse verranno acquisiti automaticamente dall'Agenzia e non sarà quindi necessario inviarli all'Amministrazione.

Oltre ai dati del fornitore e del cliente, del numero e della data della fattura, la comunicazione prevede l'inserimento del valore dell'Iva ovvero, in caso di operazioni esenti, non imponibili, in reverse charge, regime del margine, in luogo dell'imposta l'inserimento una specifica causale che consentirà di codificare la natura dell'operazione. Le causali sono identiche a quelle già previste dalla fattura elettronica utilizzata per le pubbliche amministrazioni.

Le categorie coinvolte

Tra queste categorie sono indicati i soggetti che si avvalgono del regime speciale per i produttori agricoli situati nelle zone montane, i contribuenti che rientrano nel regime forfettario dei minimi e quelli che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità. I contribuenti che rientrano nel regime agevolato cioè le società sportive dilettantistiche e assimilate, sono obbligati a trasmettere solo i dati delle fatture emesse. Le amministrazioni pubbliche, nonché quelle autonome, inviano solo i dati delle fatture emesse nei confronti di soggetti diversi dalla pubbliche amministrazioni che non siano già state acquisite tramite il Sistema di Interscambio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il