Collaboratori contratti a progetto, co.co.pro, co.co.co: assegno disoccupazione proroga fino a giugno 2017 in Milleproroghe

La Legge di Bilancio 2017 non prevede più l'erogazione di questo sussidio. Una platea di circa trecentomila lavoratori precari viene così lascia senza alcun paracadute nei periodi di disoccupazione

Collaboratori contratti a progetto, co.c

Nel 2017 nessuna indennità di disoccupazione per questa categoria di lavoratori



AGGIORNAMENTO: Nel primo testo di ieri approvato dall'Aula del Milleproroghe che dovrà essere confermato in Senato vi è stata la conferma che la Dis-Coll sarà prolungata fino a Giugno 2017 e avrà una proroga. Il funzionamento al momento rimane così come è attualmente. La proroga ufficiale definitiva avverrà solo con il secondo voto lSenato appunto entro il 28 febbraio 2017.

 

Brutte notizie per i collaboratori co.co.co, co.co.pro e per quelli che lavorano con contratti a progetto. La mannaia dei tagli, infatti, si è abbattuta e per il 2017 non sarà più possibile usufruire del paracadute della Dis-Coll. Si trattava di un assegno sperimentale istituito nel 2015 e rifinanziata l’anno successivo che non è stata rifinanziata con la Legge di Bilancio del 2017 e quindi non verrà più erogata. Una mazzata tremenda per una platea di lavoratori, già precari e per giunta rimasti anche disoccupati, che si aggira intorno alle trecentomila unità che restano al palo senza poter contare su alcuna tutela.

Dis-Coll prestazione contenuta nel Jobs Act

La prestazione Dis-coll era contenuta nel Jobs Act, la riforma del mercato del lavoro voluta dal Governo Renzi ed erogata in via sperimentale per quei collaboratori co.co.co, co.co.pro e per quelli che erano assunti con contratti a progetto che rimanevano senza occupazione.

Il sussidio è stato partorito nel 2015 e prorogato per l’anno successivo e prevedeva che il sussidio venisse erogato ogni mese per la metà del periodo di contribuzione compreso tra il primo gennaio dell’anno solare precedente la disoccupazione e l’evento stesso, con almeno tre mesi di contribuzione accreditata, fino a un massimo di sei mesi. L’indennità Dis-Coll non offriva però il diritto alla contribuzione figurativa.

Niente assegno per co.co.co, co.co.pro e contratti a progetto

Çla Legge di Bilancio del 2017 ha praticamente messo fine a questo esperimento per il 2017. Quindi niente assegno per i lavoratori co.co.co, co.co.pro e quelli impiegati con contratti a progetto che dovranno fare a meno anche dell’unico sostegno sul quale potevano contare. Una platea di trecentomila lavoratori lasciati senza alcuna tutela.

Questa indennità sostituiva la misura una tantum per questa categoria di lavoratori disciplinata dalla legge 92/2012. Si trattava di un esperimento rivolto a quei, loro malgrado diventati famosi, collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, anche a quelli non provvisti di una Partita Iva che fossero iscritti alla sola gestione separata presso l’Inps rimasti disoccupati non per loro volontà.

I requisiti richiesti erano di trovarsi in uno stato di disoccupazione al momento della domanda di prestazione ed aver ottenuto tre mesi di contribuzione nel periodo compreso dal primo gennaio dell’anno solare precedente l’inizio della disoccupazione al momento della perdita stessa del lavoro. Esperimento evidentemente fallito e che viene archiviato con un colpo di spugna che rende ancora più complessa la situazione per il capitolo che riguarda le collaborazioni coordinate e continuative.

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di Luigi Mannini pubblicato il