Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni da Padoan, Weidmann, Cottarelli

Le recenti posizioni di Weidmann, Padoan e Cottarelli su tagli, revisioni necessarie e ultime notizie economiche e conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44):  E il vero problema è la revisione della spesa è stata da tutti anche internamente in Italia considerata fondamentale, ma poi alla fine sempre bloccata dai vari schieramenti che si sono succeduti nei vari esecutivi. E lo stesso Padoan prima ha affermato anche ora nelle ultime notizie e ultimissime dell'importanza dei tagli anche per rispondere alla Comunità ed evitare l'infrazione, poi, però, sembra essere tornato su i suoi passi e stare prendendo altre strade per trovare i 3,4 miliardi. Strade che riportano alla crescita delle imposte o altre alchimie, ma non alla fodnamentale revisione della spesa che sarebbe fondamentale anche per le novità per le pensioni come abbiamo sempre detto e ripetuto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): E l'attacco di Weidmann quando afferma che l'Italia ha profondamente deluso con un debito sopra il 130% del Pil nonostante la situazione favorevole per diminuirlo è un attacco o una triste verità? I tedeschi come i falchi nella Comunità hanno diverse contraddizione e qualcher sceletro nell'armadio, ma questa è una verità che nelle ultime notizie e ultimissime è sempre più evidente e che blocca, o almeno è una delle variabili principali, che blocca tutti i potenziali rilanci e modifiche econimiche tra cui le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Ancora una volta le decisioni e le scelte economiche italiane passano come è naturale che sia con questo sistema comunitario, dalla Comunità stessa. E il monito di Weidmann precede l'annuncio di procedura di infrazione che sarà probabilmente attivato dal 22 prossimo come nelle ultime notizie e ultimisime ufficializzate dalla Comunità stessa se l'secutivo non farà qualcosa. E il danno per tutto, comprese le novità per le pensioni sarebbe molto alto. Ma le soluzioni che si prospettano nelle ultime notizie e ultimissime sembrano al momento ancora una volta sbagliate

Recuperare soldi da tagli alle spese pubbliche inutili e superflue con conseguenti risparmi e possibilità di nuovi investimenti in misure in grado di rilanciare concretamente la crescita economica della nostra Italia: stando alle ultime notizie, si tratta di un processo che potrebbe essere attivato se davvero si procedesse, come annunciato dallo ministro dell’Economia Padoan, con i tagli alla spesa pubblica italiana. Ma si riuscirà davvero a farli?  

Le ultime affermazioni di Weidmann e conseguenze per novità per le pensioni

Nonostante freni e richieste che arrivano dalla comunità, secondo il presidente della Bundesbank e consigliere della Bce, Jens Weidmann, non è ancora arrivato il momento di intervenire sull'operazione di Qe della Bce di acquisto dei titoli di Stato. Piuttosto che bloccare del tutto questo meccanismo, che avrebbe immediate conseguenze negative, secondo Weidmann, sarebbe preferibile rallentarla, portandola però avanti perchè si tratta di una operazione che è riuscita ad abbassare i tassi reali sugli investimenti, portandoli ai minimi, garantendo una stabilità dei prezzi. Grazie ai tassi bassi, ha spiegato Weidmann, in Italia, come in tutti i Paesi euro, i cittadini possono accedere al credito approfittando dei tassi ai minimi che potrebbero essere anche un punto positivo nella definizione degli ultimi dettagli relativi alle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, proprio perchè collegate agli istituti di credito.

Saranno, infatti, loro ad erogare, attraverso l'Istituto di Previdenza, la mini pensione ai lavoratori che decideranno di lasciare anzitempo la propria occupazione e nel piano di rimborso dovranno essere calcolati anche i tassi di interesse da restituire agli istituti di credito che, prolungandosi ancora l'operazione di Qe, sarebbero bassi, e quindi convenienti per i cittadini.

Le recenti affermazioni del ministro Padoan e conseguenze per novità per le pensioni

All’indomani delle ultime notizie su possibili aperture da parte del nostro Paese a correzioni della spesa pubblica che, stando a quanto affermato dal ministro dell’Economia Padoan, dovrebbero partire da tagli ai Ministeri, che potrebbero portare risparmi fino a 24 miliardi di euro, e aumenti delle accise su carburanti e tabacchi. Si tratta di novità che potrebbero avere grande peso e importante sia per quanto riguarda la necessità di risparmi sia per quanto riguarda la possibilità di recuperare nuovi soldi da investire eventualmente in provvedimenti che possano contribuire alla crescita e allo sviluppo economico di Italia, a partire da quelle importanti novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti, finora sempre rimandate, ma che non diversi miliardi di euro a disposizione si potrebbero attuare, anche se poi proprio il ministro Padoan è da sempre contrario all’attuazione di novità per le pensioni, ritenendo che le attuali regole pensionistiche siano le uniche ancora in grado di assicurare stabilità finanziaria in questo grande momento di crisi, nonostante il malcontento generale. Ma bisognerà vedere se effettivamente questi tagli annunciati saranno effettivamente fatti, considerando che il ministro Padoan ha più volte parlato di tagli senza poi farne concretamente di forti e veri.

Le ultime posizioni di Cottarelli e conseguenze per le novità per le pensioni

Da sempre dalla parte di una reale e necessaria revisione della spesa pubblica, da cui si sarebbero potuti (e si potrebbero) ricavare importanti risparmi, l’ex commissario per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli che in un suo recente intervento ha parlato di tagli fatti per risparmi di 8 miliardi di euro, dell’importanza di procedere con ulteriori tagli significativi, delle intenzioni che ci sono sempre state in merito, ma puntualmente bloccate da ‘lobby’. Stando alle ultime notizie riportate da Cottarelli, insieme ai tagli ai Ministeri al momento ci sarebbero in ballo anche mini-pacchetti di interventi su alcuni crediti d’imposta settoriali da cui si potrebbero ricavare circa 150 milioni di euro. E poi, si potrebbe evitare di aumentare il costo della benzina, procedendo esclusivamente con i tagli di ben 16 miliardi di euro che si potrebbero ricavare da inutili spese pubbliche, come riportato dalle ultime notizie dello studio del Centro Artigiani di Mestre, e che si potrebbero poi reimpiegare in parte per l’approvazione di provvedimenti necessari per la crescita di Italia, a partire da novità per le pensioni importanti. Secondo quanto riportato, infatti, si potrebbe recuperare una cifra di circa 16 miliardi di euro da

  1. tagli gli sprechi nella sanità;
  2. misure di contrasto alla povertà che vengono erogate a famiglie non bisognose;
  3. misure di contrasto all’evasione fiscale.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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