Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Emiliano candidato pro pensioni al Congresso

Appuntamenti e decisioni importanti attese per domani: le ultime notizie su prospettive e scenari e conseguenze per novitÓ per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:44): Nella direzione di ieri Renzi non annuncia per ora le dimissioni ma la mozione renziana sull'andare subito a congresso passa a larga maggioranza: alla prossima Assemblea nazionale - sabato prossimo o al massimo domenica - si aprirà la stagione congressuale su cui, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, aleggia lo spettro della scissione ed è inevitabile un cambio di prospettive sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, pensioni novità, ultimissime notizie (AGGIORNAMENTO 19:30):  Non è ancora terminata la riunione, ma vi sono già delle decisioni ufficiali o che appaiono tali nelle ultime notizie e ultimissime ovvero che il Congresso si farà e tra i candidati vi sarà Emiliano forte portavoce dell'esigenza di novità per le pensioni come ha già fatto anche sul suo territorio

Pensioni ultime notizie e ultime, pensioni novità, ultimissime notizie (AGGIORNAMENTO 21:01): Diverse delle attese che dovevano esserci per domani sono già arrivate nelle ultime notizie e ultimissime e ci riferiamo agli atti dell'Alta Corte per la spiegazione del sistema di voto e la risposte comunitaria sulla procedura di infrazione. Ma come potrete leggere sotto e vedremo poi dopo non mancano ulteriori novità per le pensioni sempre per domani lunedì

La giornata di domani lunedì 13 febbraio si prospetta ricca di appuntamenti e attese che potrebbero avere forte impatto sulle prossime decisioni dell’esecutivo nel nostro Paese e sull’andamento delle discussioni che si portando avanti sui temi principali, compreso quello relativo alle novità per le pensioni. Le ultime notizie confermano, infatti, per domani le attese per

  1. la risposta dalla Comunità sull’eventuale apertura della nuova procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese;
  2. l’esito della nuova riunione della maggioranza;
  3. informazioni sull’andamento della definizione dei testi ufficiali relativi a mini pensione e quota 41;
  4. le motivazioni da parte dell’Alta Corte relative alla sentenza sul sistema di voto.

Attesa risposta dalla Comunità e conseguenze per novità per le pensioni

Occhi puntati domani su ciò che la Comunità deciderà di fare con il nostro Paese, vale a dire se aprire una nuova procedura di infrazione, che potrebbe portare ad un commissariamento, o meno. Non è, infatti, detto che si proceda in tal senso, considerando che le trattative continuano e si potrebbe anche ritardare la decisione finale. Del resto, il 13 febbraio è stata indicata come data di una prima risposta da parte della Comunità, non come giorno della decisione ufficiale. Ma cosa succederebbe se la Comunità dovesse decidere di aprire sul serio una nuova procedura di infrazione dei confronti dell’Italia? La procedura d’infrazione si articola in due momenti, quello preventivo, di definizione dei bilanci degli Stati, orientandoli verso l’obiettivo di solidità; e quello correttivo, che scatta quando i governi deviano e la Comunità stabilisce quali azioni devono intraprendere i Paesi nel caso in cui il loro debito pubblico o disavanzo di bilancio venga considerato eccessivo.

La procedura di infrazione è un rischio che riguarda i Paesi il cui disavanzo superi il 3% del prodotto interno lordo e il debito pubblico superi il 60% del Pil. Se l’analisi della Comunità dovesse stabilire che i criteri richiesti non siano rispettati e le misure proposte non siano sufficienti a raggiungere gli obiettivi, allora sarà avviata la procedura di infrazione che porterebbe l’Italia ad essere commissariata, finendo così sotto lo stretto controllo comunitario, e in tal caso si aprirebbero scenari decisamente negativi per i diversi provvedimenti che si stanno portando avanti, a partire da quelle ulteriori novità per le pensioni che verrebbero certamente bloccate, considerando che per ogni eventuale provvedimento dovrebbe essere la Comunità ad avere l’ultima parola e ben sappiamo la sua contrarietà a novità per le pensioni nel nostro Paese.

Nuova riunione della maggioranza e conseguenze eventuali per novità per le pensioni

Sempre domani 13 febbraio è in programma la nuova riunione della maggioranza che potrebbe rivelarsi decisamente importante per decidere quando e se andare ad elezioni subito. In tal caso, però, si prospetterebbero pro e contro di elezioni subito. Se, infatti, andare subito ad elezioni potrebbe significare dare una nuova forte spinta alle novità per le pensioni che certamente verrebbero rilanciate da tutti gli schieramenti politici per conquistare nuova fiducia, consensi ed elettori, e ci si orienterebbe verso

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti e senza decurtazioni;
  3. assegno universale,

novità per le pensioni che senza voto certamente continuerebbero ad essere rimandate a fronte di novità per le pensioni minori, le elezioni subito potrebbero comportare anche dei contro, a partire, stando alle ultime notizie, dalla mancanza di un vincitore sicuro e una maggioranza solida che sarebbe, dunque, incapace di attuare le promesse fatte per le stesse novità per le pensioni, con il rischio di creare nuovo malcontento generale che minerebbe la credibilità stessa della maggioranza eletta. E ci sarebbero anche da considerare le divisioni e gli scontri attuali che, come confermano le ultime notizie, sono di tutti gli schieramenti politici ad oggi.

Ulteriori appuntamenti domani e cosa potrebbero significare

Ma sempre domani si attendono ulteriori informazioni sui testi unici di definizione delle norme ufficiali di funzionamento di mini pensione con e senza oneri e di quota 41, anche se è possibile che si attenda la fine dell’iter in Aula (che dovrebbe iniziare proprio tra lunedì e martedì) per le ulteriori richieste di modifiche delle ultime novità per le pensioni avanzate dal Comitato ristretto per le pensioni. Inoltre, come riportano le ultime e ultimissime, domani sono attese dall’Alta Corte le motivazioni della sentenza sul sistema di voto da cui si dovrebbe ripartire per la definizione di un nuovo testo unico ufficiale che dovrebbe essere presentato, stando alle ultime notizie, il prossimo 27 febbraio. E’ probabile, però, che si inizi a lavorare sullo stesso testo anche prima, così come è probabile che alla fine non si faccia nulla, almeno per il momento, a causa delle divisioni dei vari schieramenti politici.

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di Marianna Quatraro pubblicato il