Pensioni Opzione Donna 2017: legge ufficiale proroga. Quando in vigore entra, come fare domanda INPS, età, contributi, requisiti

Regole, requisiti e modalità di presentazione della domanda per la richieste dall’opzione donna: come fare e tempi ufficiali

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Pensioni ultime notizie e ultime, pensioni novità, ultimissime notizie (AGGIORNAMENTO 23:01):  Tra le novità per le pensioni più attese da migliaia di donne vi è l'Opzione Donna 2017, o per essere ancora più precisi l'Opzione Donna 2017 Proroga. Oltre a fare il punto sui requisiti, età, contributi richiesti, cerchiamo di capire dalle ultime notizie e ultimissime quando enterà in vigore e diventerà finalmene legge ufficiale e così si potrà fare domanda all'INPS

Dal prossimo maggio 2017 saranno in vigore, secondo quanto riportato dalle ultime notizie, le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Ma tra le novità per le pensioni che permetteranno ancora quest’anno di andare in pensione c’è anche l’opzione donna prorogata. E’ stata, infatti, approvata la richiesta di proroga dell’opzione donna non fino al 2018 come si voleva in realtà ma fino al 31 luglio 2016, comprendendo anche le nate nell'ultimo trimestre del 1958. Potranno, dunque, presentare domanda per l'opzione al 31 luglio 2016 anche queste lavoratrici, sempre calcolando la finestra di 12 mesi, che diventano 18 nel caso delle lavoratrici autonome, per ricevere effettivamente la pensione. Il calcolo della finestra porterà a percepire effettivamente la pensione, rispettivamente, il primo agosto 2017 e il primo febbraio 2018.

Tempi di entrata in vigore nuova opzione donna

Per quanto riguarda i tempi di entrata in vigore, si attende la decisione sulla possibilità di estensione del cumulo gratuito anche per il raggiungimento del requisito contributivo richiesto dall’opzione donna, che dovrebbe arrivare a breve, e successiva circolare da parte dell’Istituto di Previdenza che ne sancirà l’ufficialità.

Requisiti richiesti dall’opzione donna

L’opzione donna permette di anticipare l’età pensionabile alle donne lavoratrici che hanno i seguenti requisiti:

  1. aver raggiunto 57 anni di età, nel caso delle lavoratrici statali;
  2. aver raggiunto 58 anni di età nel caso delle lavoratrici private e autonome;
  3. aver maturato in entrambe i casi almeno 35 anni di contributi.

Calcolo della pensione finale con l’opzione donna

Le lavoratrici che scelgono di andare in pensione prima con l’opzione donna devono accettare una pensione finale interamente calcolata con metodo contributivo e ridotta anche fino al 30% rispetto a quanto si percepirebbe con il vecchio sistema retributivo. Una volta maturati i requisiti richiesti, la pensione inizierà effettivamente ad essere percepita solo dopo i 12 mesi di finestra mobile, che diventano 18 nel caso delle lavoratrici autonome, da calcolare.

Modalità di presentazione della domanda per l’opzione donna

La domanda di richiesta dell’opzione donna può essere presentata:

  1. online all’Istituto di Previdenza, inserendo pin o spid;
  2. tramite caf o patronato convenzionato;
  3. contattando il contact center integrato dell’Istituto di Previdenza, al numero verde 803164, fornendo il Pin o lo Spid di ogni lavoratrice.

Per quanto riguarda l’invio tramite procedura online, è innanzitutto importante che le lavoratrici che non hanno il pin lo richiedano ed è possibile farlo inviando apposita richiesta online al sito dell’Istituto di Previdenza. Una volta richiesto, si riceverà la prima parte del pin tramite sms o mail e la seconda tramite posta all’indirizzo di residenza. Avuto il pin completo, bisogna entrare nel sito dell’Istituto di Previdenza, cliccare su ‘accedi ai servizi’, scegliere la voce ‘servizi per il cittadino’ e scegliere l’opzione ‘Domanda di prestazioni previdenziali: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione’, quindi inserire le proprie credenziali di accesso e compilare la domanda. Compilata e inviata la domanda, ogni lavoratrice potrà seguirne l’iter in tempo reale sul sito dell’Istituto di Previdenza.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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