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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 da Di Maio, Berlusconi, Salvini

Le recenti posizioni di Berlusconi, Di Maio, Salvini su ultime notizie politiche, possibili scenari e alleanze e conseguenze sulle novità per le pensioni


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): C'è ancora tanta confusione sul momento della chiamata al voto e le strategie dei leader politici cambiano a gran velocità, anche su programmi e novità per le pensioni. Le ultime e ultimissime notizie riferiscono infatti come sembri sempre più a rischio l'approdo in Aula, per il 27 febbraio, della riforma della legge elettorale, passaggio preliminare prima delle urne, tra le proteste di alcuni gruppi e soprattutto del Movimento 5 Stelle.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Nell'ottovolante della politica italiana, sembra adesso che le elezioni si avvicinino con tutto il carico di piccoli e grandi stravolgimenti sulle novità per le pensioni. La decisione spetta al Partito democratico, la principale forza politica a sostegno della maggioranza. Tra le opposizioni, secondo le ultime e ultimissime notizie, solo Berlusconi è contrario.

Pensioni ultime notizie e ultime, pensioni novità, ultimissime notizie (AGGIORNAMENTO 21:45):  C'è chi vuole le elezioni subito e chi no e questa sembra la tendeza principalmente nelle ultime notizie e ultimissime anche se di Maio e Salvini tra i principali portavoci delle critiche e di affermazioni sulle necessità delle novità per le pensioni non ci stanno. Ma anche i loro stessi problemi interni e di potenziali coalizioni forse al di là dell'ufficialità li fanno propendere ad attendere.

Le intenzioni politiche, ad oggi, sembrano essere piuttosto contrastanti: di fronte a schieramenti politici, come Lega, M5S, parte della maggioranza, che chiedono di andare al voto subito, vi sono altri schieramenti politici, come Forza Italia e le opposizioni interne che invece chiedono di non andare al voto subito, perchè in questo momento le ultime notizie confermano che l’Italia non sarebbe in grado di sopportare un simile impegno: troppo i problemi ancora irrisolti, le questioni aperte e gli impegni, soprattutto comunitari, da osservare. Non si è, tra l’altro, nella condizione ideale di andare al voto subito anche da un punto di vista politico, considerando scontri e tensioni interne ad ogni schieramento politico, e discorsi su alleanze e coalizioni che non riescono ancora a trovare delle conclusioni opportune e chiare.  

Non andare al voto subito, permetterebbe di:

  1. portare a termine gli iter in essere sulle attuali novità per le pensioni di mini pensioni e  quota 41;
  2. portare avanti il discorso del nuovo reddito di inclusione che si preparerebbe ad anticipare l’assegno universale;
  3. portare avanti il Dl Sviluppo, con relative norme riferite anche a novità per le pensioni;
  4. portare avanti l'analisi tecnica su ulteriori novità per le pensioni di quota 100 e assegno universale come proposti dal piano pensioni dell’Istituto di Previdenza.

Ma andare ad elezioni anticipate rappresenterebbe, come spesso ripetuto, l’occasione ideale di ulteriori novità per le pensioni, che servirebbero ai diversi schieramenti politici per conquistare consensi, voti ed elettori. Si tratta comunque di una questione che verrebbe certamente ripresa a breve anche senza elezioni anticipate, anche se in tal caso le novità per le pensioni proposte sarebbero minori, perché il tema pensionistico tanto caro ai cittadini permetterebbe a tutti di riconquistare fiducia, consensi ed elettori.

Le ultime affermazioni di Silvio Berlusconi e conseguenze su novità per le pensioni

Le recenti affermazioni del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sulla questione elezioni sono fin troppo chiare: non andare al voto subito, perché si tratterebbe di un rischio da ‘irresponsabili’ per la tenuta della stabilità dell’Italia e, in riferimento allo scontro con il leader della Lega, ha chiaramente affermato che non sarà lui il candidato premier del centrodestra. Per Berlusconi sarebbe meglio andare al voto dopo novembre almeno e con un sistema di voto del tutto proporzionale. E ha assicurato che il suo schieramento non darà mai appoggio ad un esecutivo eventualmente guidato dal M5S. Nessuna alleanza con Lega né con M5S, dunque. E sulle novità per le pensioni, Berlusconi ha spiegato, come sempre del resto, che si ripartirà da un aumento delle pensioni più basse, a mille euro circa per tutti, con una successiva revisione delle attuali norme pensionistiche orientate su un rilancio dell’occupazione necessaria per dare nuovo slancio all’economia.


Le ultime posizioni di Luigi Di Maio e conseguenze per novità per le pensioni

Se Forza Italia chiude del tutto ad alleanze con la Lega e il M5S, le ultime notizie parlano invece di possibile coalizione tra Movimento 5 Stelle e Lega, non confermata da nessuno, che politicamente potrebbe essere forse per nulla fattibile ma che per quanto riguarda le novità per le pensioni potrebbe essere ideale, considerando che entrambe gli schieramenti politici puntano moltissimo su una profonda revisione delle attuali norme pensionistiche con novità per le pensioni importanti e profonde, a partire dalla quota 41 per tutti e senza oneri. Le intenzioni del M5S, come affermato da Luigi di Maio, sono di andare subito al voto: solo il M5S potrebbe raggiungere il 40% e porsi come alternativa al centrosinistra.

Sul sistema di voto da usare, Di Maio ha detto che i primi di marzo saranno i giorni per capire se sarà del tutto definito o meno, affermando, inoltre, che senza grandi stravolgimenti del sistema di voto così come ora definito, sarà possibile andare al voto anche a giugno. E si ripartirebbe, per il M5S, dalle novità per le pensioni. Chiare da sempre le intenzioni del Movimento sulla questione:

  1. età pensionabile per tutti a 62 anni;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti indipendentemente e senza oneri;
  3. assegno universale per tutti coloro che sono senza occupazione e ancora lontani dalla pensione;
  4. cancellazione delle elevate pensioni agli alti esponenti politici.

Le ultime affermazioni di Salvini e conseguenze su novità per le pensioni

Queste stesse novità per le pensioni sono in gran parte condivise dalla Lega che da sempre mira alla totale revisione delle attuali norme pensionistiche e che è stata molti critica sin da primo momento anche nei confronti delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. E se davvero dovesse concretizzarsi la grande coalizione con il M5s forse queste novità per le pensioni potrebbero diventare realtà, con somma soddisfazione dei cittadini. Ma le ultime affermazioni del leader della Lega Salvini su una possibile coalizione con il M5S non lasciano ben sperare: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, Salvini avrebbe del tutto chiuso a possibili unioni con il M5S, soprattutto a causa delle posizioni continuamente mutevoli del suo leader, quando invece Salvini dice di avere le idee sempre chiare e un programma di lavoro ben definito su ogni argomento, da Comunità a immigrazione, a questione sociale e novità per le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il