Spesometro 2017, Dichiarazione Iva 2017: no sciopero commercialisti ufficiale annullato in attesa sempre proroga,modifiche seconda

Non solo proroga della dichiarazione Iva 2017: sono tante le richieste avanzate dai commercialisti per evitare lo sciopero.

Spesometro 2017, Dichiarazione Iva 2017:

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO: E dopo la conferma tanto attesa delle modifiche dello spesometro 2017 e soprattutto della sua proroga, lo sciopero dei commercialisti è stato annullato. Non ci sarà, anche se si rimane in attesa sempre della proroga delle altre novità richieste dai comercialisti nelle ultime notizie e ulimissime che ad oggi non sono ancora state fatte come la proroga della comunicazione iva, dichiarazione iva 2017 e i cambiamenti di essa.

AGGIORNAMENTO: E' arrivata la conferma di una norma passata a cui rimane solod a essere votata per diiventare ufficiale nel Milleproroghe che attua la proroga dello Spesometro 2017 spostando come richiesto le due date di scadenza ovvero 18 Settemmbre 2017 e fine febbraio 2018. Nulla per quanto riguarda la comunicazione dell'iva e nemmeno sulle liquidicazioni dell'iva che rimangono ogni tre mesi perchè cambiare avrebbe avuto un impatto sui costi troppo alto

AGGIORNAMENTO: Non basta la proroga della dichirazione dell'iva 2017 e i cambiamenti sulla comunicaziove iva richiesti dalla varie associazioni e commercialisti per evitare lo sciopero storica della stessa categoria dei commercialisti. Tra le altre modifiche e proroga deve essere fatta quello dello spesometro 2017 e non è la sola come si può leggere.

Quali sono le richieste dei commercialisti, oltre alla proroga dei tempi di trasmissione della dichiarazione Iva 2017, che hanno maggiori possibilità di accoglimento? A detta delle associazioni che rappresentano i professionisti, si tratta di conditio sine qua non: se saranno rifiutate sarà sciopero dal 26 febbraio. Ebbene, ricordando che le risposte possono arrivare a vari livelli (Milleproroghe, Agenzia delle entrate, prossima legge di Bilancio), il via libera potrebbe arrivare sul nuovo Spesometro 2017 con scadenze semestrali fissate al 30 settembre e al 28 febbraio, sul nuovo Spesometro 2018, con scadenza annuale al 28 febbraio, sulla comunicazione beni ai soci con eliminazione adempimento comunicativo, sul versamento cedolare secca con allineamento del versamento della cedolare secca del 16 giugno con versamento imposte da dichiarazione al 30 giugno.

E ancora: nuove comunicazioni dati 730 precompilato al 28 febbraio 2017 per oggettive difficoltà accredito sistema Tessera sanitaria e adeguamento della normativa fiscale a seguito dell'applicazione principi Ias, i principi contabili internazionali.

Dichiarazione Iva 2017: chi sono gli intermediari abilitati

Gli intermediari indicati sono dunque obbligati a trasmettere all'Agenzia delle entrate per via telematica sia le dichiarazione Iva 2017 da loro predisposte per conto del dichiarante sia quelle predisposte dal dichiarante stesso e per le quali hanno assunto l'impegno alla presentazione per via telematica. Sono obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni gli intermediari abilitati appartenenti alle seguenti categorie:

  1. coloro che esercitano abitualmente l'attività di consulenza fiscale;
  2. gli iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;
  3. gli iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari;
  4. gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  5. gli iscritti negli albi degli avvocati;
  6. gli iscritti nel registro dei revisori contabili;
  7. i Caf dipendenti;
  8. i Caf imprese;
  9. i notai iscritti nel ruolo;
  10. le associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
  11. le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori.

Ed è poi utile fare presente che sono obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni Iva 2017 (sempre entro la data del 28 febbraio, a meno di proroga) gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli. Tutti loro possono assolvere l'obbligo di presentazione telematica delle dichiarazioni avvalendosi di società partecipate dai consigli nazionali, dagli ordini, collegi e ruoli, dai rispettivi iscritti, dalle associazioni rappresentative di questi ultimi, dalle relative casse nazionali di previdenza, dai singoli associati alle predette associazioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il