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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 tendenze da potenziali segretari per le pensioni

I nomi dei possibili candidati alla segreteria del centrosinistra, ultime notizie su situazione attuale e prospettive e conseguenze su novità per le pensioni


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44):  E Orlando è il leader dei Giovani Turchi, una corrente fedele all'attuale segretario, ma che è stata la prima a dichiarare per iscritto alcuni mesi fa l'importanza delle novità per le pensioni e la priorità insieme ad una serie di ulteriori temi in un testo scritto dove si chiedevano le priorità da portare avanti. Un segnale importante oltre a quelli nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:42): Orlando è una figura che sulle novità per le pensioni si è sempre dimostrata aperta anche ai piani di quota 100 e assegno universale in diverse affermazioni nelle ultime notizie e ultimissime. E' un moderato, non un rivoluzionario, ma sicuramente si è esposto per quanto riguarda le novità per le pensioni. Tra l'altro è il primo e l'unico che vuole prima un confronto sulle idee e sui programmi e poi fare il Congresso. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03): C'è una figura che sta emergendo nel Partito democratico; è quella di Orlando che potrebbe essere il candidato anti-Renzi in grado di unire l'opposizione interna su alcuni temi chiave come la giustizia e le novità per le pensioni. Il ministro avrebbe con sé 28 deputati e 17 senatori e stando alle ultime e ultimissime notizie, sta cercando di mediare e già nella serata di oggi dovrebbe incontrare Gianni Cuperlo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Viene da chiedersi se quella di ieri sia stata l'ultima volta in cui Renzi, Bersani e D'Alema sono seduti insieme nella stessa sala per la direzione del Partito democratico. Il prossimo congresso è destinato a rimescolare le carte, forse alla scelta di segretario differente e sicuramente a una rivisitazione del progetto delle novità per le pensioni. Ma come abbiamo visto dalle ultime e ultimissime notizie, di certo c'è che Paolo Gentiloni è consapevole che dalle decisioni dei dem dipenderà anche il futuro del suo Governo.

All’indomani della riunione della maggioranza tenutasi ieri, le tensioni interne alla maggioranza piuttosto che calmarsi sembrano esser diventate ancora più forti, a causa delle decisioni e degli annunci dati dal segretario stesso del centrosinistra. Le ultime notizie confermano le intenzioni di un congresso al più presto, primarie per la segreteria e voto anticipato. Ma non tutti ritengono che queste siano le priorità di Italia ora e dello stesso centrosinistra. E sono diversi i nomi emersi come candidati potenziali segretari dello schieramento, nomi come

  1. Michele Emiliano, governatore della Regione Puglia;
  2. Enrico Letta o Bianca Berlinguer;
  3. Andrea Orlando, attuale ministro della Giustizia;  
  4. attuale segretario del centrosinistra, Matteo Renzi.  

Si tratta di personalità che potrebbero avere un deciso impatto non solo sull’andamento dell’organizzazione del centrosinistra ma anche sull’andamento delle discussioni sui temi più importanti che si stanno portando avanti, comprese le novità per le pensioni che in una corsa verso le prossime elezioni potrebbero giocare un ruolo decisamente cruciale, considerando la loro importanza per i cittadini.

Michele Emiliano candidato segretario, appoggi e ripercussioni su novità per le pensioni

La candidatura di Michele Emiliano potrebbe essere appoggiata dal presidente della Regione Toscana Rossi della Toscana e da D'Alema. Emiliano ha annunciato la sua candidatura alla segreteria, perché è una cosa che sente di fare, ha spiegato di non condividere la decisione di un congresso ad aprile, senza un chiaro sistema di voto, e sottolineato che se in tanti spingono per nuove candidature alla segreteria del centrosinistra è perché evidentemente quanto fatto finora dal segretario in carica ha creato non pochi malcontenti. Per ricompattare il centrosinistra bisognerebbe ascoltare le richieste di tutti, cosa che l’attuale segretario evidentemente continua a non fare, volendo ancora andare sempre avanti per la sua strada da solo. Ma non si tratta, questa volta, di una cosa fattibile: in vista di nuove elezioni, infatti, serve che il centrosinistra si riorganizzi per arrivare al voto forte. Secondo Emiliano bisognerebbe ripartire da un rinnovamento politico interno e dall’attenzione alle necessità della gente. Servono misure sociali, e infatti nella sua Puglia Emiliano ha già dato il via lo scorso anno all’assegno universale; serve una nuova spinta all’occupazione; servono novità per le pensioni ben più importanti delle attuali e ancora sperimentali mini pensione e quota 41. La sua posizione, dunque, spingerebbe decisamente verso l’approvazione concreta di importanti novità per le pensioni.

Le candidature di Letta o Berlinguer, appoggi e idee per novità per le pensioni

Messi da parte Roberto Speranza e Gianni Cuperlo, l’intenzione resa nota da Bersani sarebbe quella di una candidatura di Enrico Letta o Bianca Berlinguer: verrebbero, appunto, appoggiati da Bersani, che è tra coloro che non sostiene il congresso subito, ma che ha spiegato la necessità, prima, di un confronto, perché anticipare il congresso rispetto a giugno non porterebbe nulla di buono. Con Letta o Berlinguer alla guida del centrosinistra e l’appoggio di Bersani, di certo tornerebbero prepotentemente in discussione le misure prioritarie già espresse dallo stesso ex segretario del centrosinistra, dai provvedimenti sociali di aiuto e sostegno alle novità per le pensioni che sarebbero propedeutiche ad un rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, e che contribuirebbero, attraverso l’avvio di un ricambio generazionale al lavoro, a superare quello squilibrio sociale oggi tanto forte e risultato anche delle attuali norme pensionistiche che hanno letteralmente bloccato l’ingresso nel mondo del lavoro ai più giovani costringendo, di contro, i lavoratori già impiegati e più anziani a rimanere a lavoro sempre più a lungo, anche se a volte risulta difficile e quasi impossibile, soprattutto per alcune categorie di lavoratori.

La candidatura del ministro Orlando e possibile impatto su novità per le pensioni

Tra i fedelissimi da sempre dell’ex premier Renzi, anche il ministro della Giustizia Orlando sarebbe stato indicato, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, come potenziale nuovo candidato alla segreteria del centro sinistra, personalità che sarebbe capace di unire opposizioni e fedelissimi di Renzi. Sulla stessa scia di Emiliano e Bersani, anche lui sarebbe per un rinvio del congresso, favorevole invece, stando alle ultime notizie, ad una conferenza programmatica. Anche Orlando, comunque, rilancerebbe misure sociali e novità per le pensioni, cui ha aperto in più occasione, spiegando che i bisogni reali della gente dovrebbero rappresentare sempre una priorità per ogni esecutivo, e che le stesse novità per le pensioni rappresentando un tema cruciale potrebbero essere, allo stesso tempo, un modo per conquistare fiducia, consensi ed elettori, e per permettere ai cittadini di superare le grosse difficoltà sociali ed economiche che oggi sono costretti a vivere.

La posizione dell’attuale segretario Renzi e cosa potrebbe ancora fare per le pensioni

Tra le altre ipotesi di candidatura alla segreteria del centrosinistra, una riconferma del nome di Matteo Renzi. Come spiegato ieri in occasione della riunione della maggioranza, le sue intenzioni sarebbero quelle di avviare subito il congresso, tra due, tre mesi, per andare poi alle primarie, e al voto a giugno, al massimo a settembre. Tempi che secondo alcuni sarebbero infattibili e non permetterebbero di organizzare nel migliore dei modi il centro sinistra proprio in vista del voto. Intanto, sul suo nuovo blog sembra aver già avviato una campagna elettorale annunciando, tra le misure, taglio dell’Irpef e novità per le pensioni. Considerando che tra i nomi della nuova segreteria risulterebbe anche quello dello’ex consigliere economico di Palazzo Chigi, è possibile che Renzi voglia riprendere il suo originale piano di lavoro sulle pensioni, partendo da novità per le pensioni peggiorative, come tagli di pensioni di invalidità, guerra e baby pensioni, nonché revisioni di alcune detrazioni e agevolazioni, per arrivare all’attuazione, in un secondo momento, di novità per le pensioni positive per tutti grazie ai risparmi ottenuti dai tagli. Ma bisognerà vedere se poi questo piano verrebbe effettivamente portato avanti fino a trasformarlo in realtà o se, come già accaduto, resterà mera teoria.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il