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Dichiarazione Iva 2017: modifiche e proroghe richieste oltre proroga comunicazione iva e cambiamenti per no sciopero commercialist

Non solo la dichiarazione Iva 2017 tra i punti di discussione fra commercialisti da una parte e l'Agenzia delle entrate e il Tesoro dell'altra.


Comunicazioni Iva e commercialisti

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



La proroga dei tempi di trasmissione della dichiarazione Iva 2017, che va in scadenza il 28 febbraio, è evidentemente solo uno dei punti di tensione tra i commercialisti da una parte e l'Agenzia delle entrate e il Tesoro dell'altra. Anche se entrambe le parti si registra la volontà di andarsi incontro, lo spettro dello sciopero dal 26 febbraio continua ad aleggiare confronto dopo confronto. Tra le richieste avanzate ci sono anche le nuove scadenze per lo spesometro; un nuovo regime naturale per le imprese minori, ma in via opzionale possibilità per cinque anni di rimanere anche con il vecchio regime semplificato per competenza; l'eliminazione per il primo anno e la riduzione ulteriore dal secondo anno delle sanzioni previste per i nuovi adempimenti Spesometro e liquidazioni Iva, con anche la previsione del cumulo giuridico.

Dichiarazione Iva 2017: come presentare

In attesa di capire se la proroga della dichiarazione Iva 2017 ci sarà, la presentazione avviene per via telematica all'Agenzia delle Entrate e può essere trasmessa direttamente; tramite un intermediario abilitato; tramite altri soggetti incaricati, nel caso delle amministrazioni; tramite società appartenenti al gruppo. Ebbene, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte delle Entrate. La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione attestante l'avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica.

Nel caso di presentazione diretta occorre utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline in base ai requisiti posseduti per il conseguimento dell'abilitazione. I soggetti diversi dalle persone fisiche effettuano la trasmissione telematica della dichiarazione tramite i propri incaricati.

Da parte loro, gli intermediari sono obbligati a trasmettere all'Agenzia delle entrate per via telematica sia le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante sia quelle predisposte dal dichiarante stesso e per le quali hanno assunto l'impegno alla presentazione per via telematica. Sono obbligati alla presentazione telematica delle dichiarazioni Iva 2017 gli intermediari abilitati appartenenti alle seguenti categorie:

  1. gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  2. gli iscritti nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;
  3. gli iscritti negli albi degli avvocati;
  4. gli iscritti nel registro dei revisori contabili;
  5. le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori;
  6. le associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
  7. i Centri di assistenza fiscale dipendenti;
  8. i Centri di assistenza fiscale imprese;
  9. coloro che esercitano abitualmente l'attività di consulenza fiscale;
  10. i notai iscritti nel ruolo;
  11. gli iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il