Industria 4.0 legge Stabilità 2017: finanziamenti, incentivi. Per chi, quando, quali settore, come fare domanda

Il piano Industria 4.0 punta a rimettere in moto competitività e produttività. Ecco come e con quante risorse.

Industria 4.0 legge Stabilità 2017: fina

Quali effetti dal progetto Industria 4.0



Prima di entrare nel dettaglio dei finanziamenti e degli incentivi relativi al progetto Industria 4.0 nell'ambito della legge di stabilità 2017 ovvero per chi, quando, quali settore e come fare domanda per accedere alle facilitazioni, occorre chiarezza sulla denominazione. Per Industria 4.0 si intende la quarta rivoluzione industriale, intesa come insieme di tecnologie abilitanti in cui Internet gioca un ruolo chiave. L'aspetto principale è non ci si riferisce a una singola e rivoluzionaria tecnologia abilitante, ma appunto a un bundle di tecnologie aggregate in modo sistemico in nuovi paradigmi produttivi ai quali si connettono innovazioni di natura assai diversa a seconda del settore: di processo, organizzative, di prodotto e di modello di business.

Industria 4.0: finanziamenti e incentivi

Si riparte allora dal piano Industria 4.0 che punta a rimettere in moto competitività e produttività e per cui si parla di 10 miliardi di euro di investimenti industriali aggiuntivi e 7 miliardi di euro in più per ricerca e sviluppo. In ballo c'è un mix di incentivi fiscali, sostegno al venture capital, diffusione della banda ultralarga, formazione dalle scuole all'università, centri di ricerca d'eccellenza. Le linee guida sono investimenti in innovazione e ricerca, in funzione di crescita e sviluppo e in chiave digitale. L'orizzonte è di tre anni e prevede incentivi fiscali, rafforzamento degli strumenti finanziari esistenti (fondo di garanzia e Sabatini) e digital innovation hub, per mettere insieme università di eccellenza e imprese. Più precisamente ecco

  1. l'aumento del credito d'imposta dal 25% al 50% sulle spese in ricerca e sviluppo superiori alla media degli ultimi tre anni,
  2. l'introduzione di un iperammortamento al 250% per gli investimenti in industry 4.0,
  3. la proroga del superammortamento al 140%,
  4. le detrazioni fiscali al 30% per investimenti fino a un milione di euro in piccole e medie imprese innovative

Gli investimenti per il venture capital dovrebbero ammontare a 1,5 miliardi di euro. Per la banda larga e in particolare per spingere sulle aree grigie il piano prevederebbe un investimento pubblico di 3,7 miliardi di euro che mobilitano anche risorse private con una serie di misure in attesa di approvazione da parte della Commissione europea. Le risorse passano attraverso stimoli fiscali e sostegni finanziari diretti al credito per le piccole e medie imprese.

Quali effetti dal progetto Industria 4.0

In attesa delle imminenti istruzioni annunciate del Ministero dello Sviluppo Economico, il progetto Industria 4.0 punta ad avere effetti sul sistema economico sotto il profilo della produttività in incremento complessivo, ma con effetti differenziati a livello di singoli settori industriali, degli investimenti poiché l'adozione di processi produttivi innovativi dovrebbe stimolare un aumento degli investimenti strumentali e infrastrutturali, del fatturato chiamato a crescere grazie alla domanda addizionale dei produttori di nuove tecnologie e della clientela finale per prodotti più vari e personalizzati, dell'occupazione poiché il crescente utilizzo di nuove tecnologie nell'Industria 4.0 dovrebbe portare un incremento della domanda di addetti con competenze nell'ambito IT e di sviluppo di software.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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