11111 Dipendenti statali, pubblici: precari nuove assunzioni Decreto Madia. Per chi, come e da quando Governo Gentiloni

In arrivo nuovo piano straordinario per assunzioni dei precari nella P.A.: ancora nulla su rinnovo della contrattazione pubblica e aumenti stipendi

11111 Dipendenti statali, pubblici: prec

decreto madia gentiloni nuove assunzioni statali come



AGGIORNAMENTO: Oggi venerdì 17 febbraio il Consiglio dei Ministri che si è concluso da poco ha dato il via libera ai decreti Madia che riguardano le nuove norme riguardo alla semplificazione dei licenziamenti per gli statali ‘fannulloni’ e le visite fiscale. Il Decreto Unico del pubblico impiego, il terzo del pacchetto, verrà discusso ed approvato invece la prossima settimana. Provvedimento che contiene nuove norme per permessi, part-time, congedi e telelavoro. Verrà preso in esame anche il tema delle nuove assunzioni, ma solo in termini generali visto che a breve dovrà esserci un confronto con le forze sociali.

AGGIORNAMENTO: L'ultima bozza del Testo Unico prevederebbe che i precari che abbiano maturato almeno tre anni di servizio potranno accedere al nuovo piano assunzioni della P.A. Il testo unico dovrebbe contenere anche le norme per la cosiddetta staffetta generazionale. 

AGGIORNAMENTO: I dipendenti pubblici che sceglieranno il passaggio da impiego full time a impiego part time dovranno pagarsi la differenza contributiva prevista tra le due tipologie di impiego, differenza che, secondo le stime, potrebbe essere abbastanza onerosa.

Prosegue l’iter di discussione del decreto Madia-Gentiloni: entro questa fine settimana, infatti, in Consiglio dei Ministri (fissato per venerdì prossimo) arriveranno i tre decreti correttivi sulle questioni assenteisti, nomine dei direttori sanitari e taglio alle partecipate, per cui proseguono ancora i lavori per definire un’intesa con Regioni ed enti locali. Per quanto riguarda l'incontro con i sindacati sulla riforma del pubblico impiego, è in programma nel pomeriggio una nuova riunione per decidere sulle assunzioni per 300mila dipendenti statali precari della Pubblica Amministrazione, con relative regole su modalità e tempi di assunzione. Le questioni generali ancora da definire riguardano le nuove regole per il pubblico impiego in riferimento a:

  1. licenziamenti;
  2. permessi;
  3. congedi;
  4. telelavoro;
  5. lavoro part-time;
  6. controllo visite fiscali;
  7. aumento degli stipendi;
  8. bonus e premi produttività.

Piano assunzioni per i precari della P.A.

Con il Consiglio dei Ministri di venerdì si prepara, dunque, ad essere presentato un  piano straordinario di assunzioni per i precari del pubblico impiego. Secondo quanto previsto dall'ultima bozza del Testo unico che dovrà essere discusso, i precari che abbiano maturato almeno tre anni di servizio potranno accedere al nuovo piano assunzioni della P.A. Il testo unico dovrebbe prevedere anche la nuova staffetta generazionale prevista dalla Delega Madia che prevede, per i dipendenti del pubblico impiego, compreso il personale della scuola, ormai vicini all'età pensionabile di scegliere il passaggio al part-time, con riduzione dell’orario di lavoro e conseguente riduzione dello stipendio, dando possibilità di assunzioni per nuovi giovani. I dipendenti pubblici che sceglieranno il passaggio da impiego full time a impiego part time dovranno pagarsi la differenza contributiva prevista tra le due tipologie di impiego, differenza che, secondo le stime, potrebbe essere abbastanza onerosa.

Novità del pubblico impiego per rinnovo contratti e aumenti degli stipendi

Le questioni principali, e più spinose, di rinnovo della contrattazione del pubblico impiego e aumento degli stipendi, invece, sembrano ancora essere state rimandate. Non saranno, infatti, contenute nel decreto Madia-Gentiloni in discussione venerdì prossimo in Consiglio dei Ministri. Ancora nulla di fatto, dunque,  per rinnovo dei contratti e regole sui premi. Si attende, in tal senso,  la ripresa delle trattative con le forze sociali, sperando in una decisione finale entro il termine di questo mese di febbraio, mentre si attende un dpcm per quanto riguarda il bonus di 80 euro alle forze dell’ordine. In relazione a rinnovo della contrattazione pubblica e aumenti degli stipendi, crescono le pressioni da parte sia di forze sociali che degli stessi interessati, considerando che si tratta di un blocco che si protrae da ormai sette anni e che merita di essere cancellato, esattamente come del resto imposto dalla Corte Costituzionale.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il