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Dichiarazione Iva 2017, spesometro, proroga invio spese mediche: proroga e accordi trovati, no sciopero commercialisti

Ancora nessun passo in avanti sulla richiesta di proroga della dichiarazione Iva, da presentare entro il 28 febbraio.


Comunicazioni Iva e commercialisti

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO: Non sono stati trovati tutti gli accordi su tutti i punti tra le asscoiazioni dei Commercialisti e il Caf nella riunione e nell'incontro di oggi, ma alcune promesse e indicazioni e il fatto che lo spesometro 2017 è stato prorogato con alcune modifiche hanno fatto in modo che venisse deciso l'annullamento dello sciopero che sarebbe stato il primo delle catagoria. Rimane, ora, il fatto che per la comunciazione d'iva, dichiarazione per la proroga e modifiche e anche su altri punti ora le promesse deveno diventare realtà

Sono ore decisive sul fronte sciopero dei commercialisti. La riunione di oggi 15 febbraio tra i rappresentati dei professionisti, legati a vario titolo a Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec e Unico, e i quelli del Tesoro e dell'Agenzia delle entrate (oltre al Consiglio nazionale dei commercialisti e ai consulenti del lavoro) fornirà le prime indicazioni. Se le risposte saranno di accoglimento rispetto alle tante richieste, allora ci sarà un passo indietro rispetto alla proclamazione di 10 giorni di sciopero a iniziare dal 26 febbraio. Al contrario se arriveranno segnali di chiusura sarà astensione dal lavoro. La decisione sarà assunta nella giornata di domani. Ma naturalmente entrambe le parti cercheranno la mediazione. E se non tutti, almeno su una parte delle richieste dovrebbe essere raggiunta una intesa. Il punto fondamentale rimane quello della riscrittura del calendario fiscale.

Le prime risposte arrivano con il Milleproroghe

Ci sono comunque segnali positiva sull'accordo tra le parti. Il Milleproroghe, ad esempio, accoglie a richiesta sulle scadenze per la trasmissione dei dati relativi allo Spesometro. Più esattamente: due soli invii per il 2017 e prima scadenza spostata dal 25 luglio al 18 settembre - la nuova data fissata è il 16 settembre, che però cade di sabato e quindi il termine slitta al lunedì successivo -, mentre il secondo adempimento andrà effettuato entro fine febbraio 2018. Nessuna modifica, tuttavia, per le comunicazioni relative alle liquidazioni Iva: le trasmissioni all'Agenzia delle entrate restano trimestrali.

E sempre nel Milleproroghe, adesso in Senato e in via di approvazione alla Camera dei deputati entro la fine del mese, il tanto atteso emendamento presentato dal Governo consente di raccordare le regole sui bilanci in vigore dal 2016 con quelle sul calcolo delle imposte, venendo incontro alle richieste presentate da professionisti e imprese. La norma è agganciata a una proroga di 15 giorni per la trasmissioni delle dichiarazioni Ires e Irap, che quindi andranno trasmesse entro il 16 ottobre.

Ancora nessuna proroga dichiarazione Iva 2017

Non si registrano passi in avanti sulla richiesta di proroga della dichiarazione Iva, da presentare entro il 28 febbraio. Non è previsto un termine di consegna della dichiarazione agli intermediari, che dovranno poi provvedere alla trasmissione telematica, ma viene solo stabilito il termine entro cui le dichiarazioni devono essere presentate all'Agenzia delle entrate. Le dichiarazioni Iva presentate entro 90 giorni dalla scadenza dei termini sono valide, salvo l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Quelle presentate con ritardo superiore a 90 giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell'imposta che ne risulti dovuta. Per la consultazione delle informazioni relative alle sanzioni e al ravvedimento riguardanti gli adempimenti dichiarativi occorre naturalmente fare riferimento all'Agenzia delle entrate, anche attraverso il sito Internet ufficiale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il