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Pensioni anticipata 2017: come e quando si può andare. Regole ufficiali requisiti, contributi, età, calcolo

Mini pensione e quota 41, contributivo femminile, part time, cumulo e ricongiunzione: sistemi e novità per le pensioni per lasciare prima il lavoro


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:05): Il modello delle novità per le pensioni che lentamente sta entrando in circolo in questo 2017 è molto attento ai conti ma rischia di essere penalizzante dal punto di vista sociale poiché, come è emerso anche dalle ultime e ultimissime notizie, l'età della pensione è stata spostata in avanti e con progressivi aggiustamenti è destinata a essere dilazionata sempre più.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Anche se le novità per le pensioni sono evidentemente tante, come abbiamo appena visto, il cantiere è sempre aperto. Lo raccontano le ultime e ultimissime notizie, secondo cui il legislatore è continuamente alla ricerca di nuovi metodi per rendere meno rigido l'attuale sistema previdenziale ovvero introdurre quei cambiamenti in grado di assicurare miglioramenti e cambiamenti utili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:10): Ci sono dunque più possibilità per andare prima in pensione. Al di là delle novità per le pensioni che saranno applicate in questo 2013, rimangono sempre in pista il contributivo femminile, così come modificato dalla proroga di fine anno e di nuovo in auge con le ultime e ultimissime notizie; il part time, mai decollato; il cumulo e la ricongiunzione da valutare con attenzione, l'isopensione con il coinvolgimento delle aziende.

Mentre si attendono ulteriori chiarimenti riguardanti le regole di funzionamento ufficiale di mini pensione e quota 41, sistemi in vigore da quest’anno 2017 per permettere l’uscita anticipata ai lavoratori che hanno raggiunto l’età dei 63 anni, le regole e le norme già in vigore che permettono di andare in pensione anticipata quest’anno sono

  1. contributivo femminile;
  2. part time;
  3. cumulo e ricongiunzione;
  4. isopensione.

Mini pensione e quota 41: requisiti, età e contributi

Mini pensione e quota 41 permetteranno, dal prossimo maggio probabilmente, di andare in pensione prima, a 63 anni con 20 anni di contributi, per quanto riguarda la mini pensione con oneri, e a 63 anni di età e 30 anni di contributi per chi è rimasto senza occupazione e abbia esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione; per malati gravi e disabili che abbiano una percentuale di invalidità superiore al 74%; e a 63 anni di età e 36 anni di contributi, di cui almeno sei continuativi, per chi è impegnato in occupazioni faticose e a patto che svolga una delle seguenti attività:

  1. addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti;
  2. autisti di mezzi pesanti e camion;
  3. macchinisti e personale viaggiante ferroviario;
  4. lavoratori del settore delle costruzioni:
  5. maestre d’asilo nido ed educatori di asilo;
  6. lavoratori addetti all’estrazione e alla lavorazione dell’amianto;
  7. infermiere ed ostetriche;
  8. facchini;
  9. spazzini;
  10. conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  11. conciatori di pelli e di pellicce.

Pensione anticipata 2017 con contributivo donna: requisiti e calcolo pensione  

Il contributivo donna. che è stato esteso anche alle nate dell’ultimo trimestre del 1958, prorogando questo sistema fino al 31 luglio 2016, ancora per quest’anno permetterà alle lavoratrici di andare in pensione anticipata, a 57 anni per le lavoratrici statali, a 58 per le lavoratrici private o autonome, con almeno 35 anni di contributi, accettando il calcolo della propria pensione finale interamente con sistema contributivo, che significherà accettare una riduzione dell’assegno mensile fino al 30%.

Pensione anticipata 2017 con part time: requisiti ed età

Anche il part time permette ai lavoratori del settore privato di anticipare la propria età pensionabile: stando, infatti, a quanto previsto, i dipendenti del settore privato possono decidere di passare dall’impiego full part a quello part time, riducendo il proprio orario di lavoro del 40, massimo 60%, accettando una riduzione dello stipendio mensile, ma continuando a percepire il regolare pagamento dei contributi previdenziali. I requisiti per richiedere il part time prevedono aver raggiunto almeno 63 anni e sette mesi di età e aver maturato almeno 20 anni di contributi.

Pensione anticipata 2017 con cumulo e ricongiunzione

Tra i sistemi per anticipare la pensione, anche cumulo e ricongiunzione, per cui sono stati cancellati gli oneri costi previsti finora, permetteranno quest’anno, e sempre, ai lavoratori di andare in pensione prima, grazie alla possibilità di riunire tutti i propri contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali. Con il cumulo, bisognerà raggiungere almeno 60 anni d’età per le donne e 65 anni per gli uomini o 40 anni di contribuzione, o 61 anni di età e 35 anni di contributi, e per il calcolo della pensione finale con il cumulo, bisognerà fare la somma di tutti i contributi versati nelle diverse gestioni, rivalutarla, e moltiplicare il risultato per il coefficiente pensionistico in base all'età. Per la pensione con la ricongiunzione, invece, bisognerà maturare i requisiti pensionistici previsti dall’ultima gestione cui il lavoratore ha aderito e il calcolo dell’importo della pensione finale sarà effettuato sulla base delle norme previste dall’ultima cassa previdenziale in cui sono stati versati i contributi.

Pensione anticipata 2017 con Isopensione

E’ possibile quest’anno anticipare l’età pensionabile con il sistema inedito della isopensione, meccanismo che consente di anticipare l’età pensionabile fino a quattro anni. L’isopensione prevede l'erogazione di un importo pari alla pensione che il lavoratore percepirebbe in base alle regole in vigore, di accompagnamento alla pensione finale, e il regolare versamento dei contributi da parte del datore di lavoro fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici richiesti. L’isopensione non vale però per tutti ma solo per gli impiegati di aziende con più di 15 dipendenti a cui manchino solo 4 anni al raggiungimento dei requisiti pensionistici richiesti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il