Rinnovo contratti statali, docenti, pubblico: misure ufficiali, decreti Madia Consiglio dei Ministri oggi 23 Febbraio 2017

I cambiamenti nella pubblica amministrazione saranno introdotti a più riprese, aspettando il rinnovo del contratto degli statali.

Rinnovo contratti statali, docenti, pubb

Aumento stipendi statali e bonus 80 euro



AGGIORNAMENTO:  E' finito il Consiglio dei Minsitri, tutte le decisioni e le misure ufficiali prese oggi giovedì 23 Febbrtaio per gli statali, dipendenti pubblici, doceni e forze dell'ordine come rinnovo dei contratti, premi, assunzioni, part time, riordino carriere polizie e vigili del fuoco le abbiamo viste in questo articolo 

AGGIORNAMENTO:  Nuovo Consiglio dei Ministri oggi giovedì 23 Febbraio dove vi sarà l'ufficialità del terzo Decreto Madia sul pubblico impiego il più importante in senso assoluto dove vi saranno novità importante per definire il quadro per l'aumento degli stipendi con il rinnovo dei contratti in rapporto anche alla misura dei premi, quindi tra salario fisso per dipendenti pubblici e parte vriabile legaate a premi di produttività. Importante anche i nuovi criteri di giudizio per i premi di produttività. E poi le nuove regole legate a congedi, permessi, telelavoro, part time, turn-over.  Senza dimenticare le nuove assunzioni di dipendenti pubblici tra il 2017-2018 alcune completamente nuove altre a posto fisso, con contrato a tempo indeterminato, per i precari

AGGIORNAMENTO:  Si è concluso il Consiglio dei Ministri checome tema principale aveva i decreti Madia che sono stati approvati ufficialmente per quanto riguarda le nuove regole su licenziamenti e visite fiscali. Per il resto, per il testo unico del pubblico impiego le ultime notizie e ultimissime di ogg confermano l'approvazione in un ulteriore Consiglio dei Ministri la settimana prossima, con iltermine massimodi scadenza che lo ricordiamo è il 28 Febbraio. E da questo poi ci srà il via per il rinnovo dei contratti, l'aumento degli stipendi e i premi.

AGGIORNAMENTO:  Oggi venerdì 17 febbraio vi sarà il Consiglio dei Ministri per quanto riguarda in modo particolare le nuove regole per gli statali che aprirano l'iter per l'aumento degli stipendi. Nel milleproghe vi sarà una norma, invece, che amplierà i tempi della contrattazione.

AGGIORNAMENTO: Con il Milleproroghe è stato già accesso il semaforo verde su molti aspetti legati al pubblico impiego. A iniziare dall'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato approvate da settembre 2013 fino al 31 dicembre 2017. 

La maggioranza ha deciso di proseguire per gradi sulle principali questioni aperte nella pubblica amministrazione. D'altronde sono tante le urgenze da affrontra tra deleghe che vanno in scadenze, proroghe da rinnovare e contratti del pubblico impiego da sbloccare. Le conferme arrivano dalle ultime notizie del confronto in atto tra il Ministero per la Funzione Pubblica ovvero l'Aran, l'Agenzia che rappresenta l'esecutivo nelle negoziazioni, e le forze sociali. Il prossimo appuntamento è con il decreto Madia, atteso già venerdì in sede di Consiglio dei ministri, in cui sono previste le nuove norme su permessi, premi, assunzioni e licenziamenti. Poi si passa al decreto Milleproroghe, che dovrebbe essere approvato in via definitiva dalla Camera entro la fine di questo mese. Quindi entrerà nel vivo la questione della distribuzione del budget che la legge di Bilancio ha previsto per la legge di Bilancio. Parte di questo importo finanzierà l'aumento dello stipendio degli statali, compresi i docenti nelle scuole.

Dipendenti pubblici e Consiglio dei ministri di venerdì

Tra le novità dell'ultima ora sul fronte dipendenti pubblici ci sono i dettagli sulle misure speciali per tutelare chi è già parte integrante della macchina pubblica anche se con rapporti di lavoro precari. Il piano straordinario per le assunzioni coprirà il triennio che va dal 2018 al 2020 e si snoderà su un doppio binario. Da una parte si dà la possibilità di trasformare in fisso chi già lavora in una data amministrazione a tempo determinato ed è stato selezionato tramite concorso. Dall'altra si consentirà di aprire bandi che riservino almeno il 50% dei posti disponibili al personale interno con contratti di lavoro flessibile.

Quindi chi ha già fatto un concorso può essere assunto senza doverne fare di nuovi, mentre gli altri avranno l'opportunità di poter partecipare a un concorso contando su una quota consistente di posti a loro dedicati. Resta da definire la data da cui far scorrere i tre anni, fonti sindacali parlano di cinque anni. Sempre tra i sindacati c'è chi vorrebbe andare più indietro, fino al 2009.

Statali e Milleproroghe

Con il Milleproroghe è stato già accesso il semaforo verde su molti aspetti legati al pubblico impiego. A iniziare dall'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato approvate da settembre 2013 fino al 31 dicembre 2017. Le province possono adesso prorogare al 31 dicembre 2017 i contratti di lavoro a tempo determinato e anche i contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Sospese le modalità di reclutamento dei dirigenti di prima fascia fino alla conclusione dei processi di riorganizzazione delle amministrazioni e comunque non oltre il 31 dicembre 2017. Via libera ai contratti di collaborazione anche in deroga al divieto imposto dal Jobs Act. Dal primo gennaio 2018 è comunque fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di stipulare i contratti di collaborazione. Prorogato poi di un anno e quindi fino al 31 dicembre 2017 l'incremento delle percentuali del turn over fino al 50% per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e fino al 70% per l'anno 2015.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il