Liquidazione iva 2017 proroga oggi lunedì prima decisione Agenzia Entrate. Aggiornamenti 29 Maggio 2017 e novità

Le ultime notizie aggiornate ogni giorno in tempo reale per la proroga liquidazione iva al 31 Maggio 2017 per la comunicazione e invio trimestrale

Liquidazione iva 2017 proroga oggi luned

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO:  Non è arrivata la circolare e la comunicazione con la proroga insieme alle decisioni dell'Agenzia dell'Entrate e del Ministero Economia per quanto riguarda la proroga della liquidazione iva e comunicazione iva triestrale 2017 come avevamo anticipato venerdì pomeriggio, ma oggi lunedì 29 Maggio, si può leggere pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate le decisioni per quanto riguarda i chiarimenti e le domande e risposte più frequenti che chiedevano i Commercialisti come avevamo, appunto anticipato, nelle ultime notizie e ultimissime.

Certo si aspettava anche la decisione della proroga, quale data far scattare tra quelle possibili, ma questa non è ancora arrivata e per una questione di serieà si spera che arrivi entro la giornata di oggi lunedì 29 Maggio, perchè altrimenti sarebbe completamente inutile avere un proga un giorno prima oa ddirittura il giorno stesso o anche il giorno dopo, come accaduto paradassolmente per lo spesometro.

E il fatto stesso che l'Agenzia delle Entrata abbiamo fatto una comunicazione ufficiale che gli studi dei commercialisti potranno prendere in considerazione proprio oggi (perchè fatta venerdì sera) ed eventuali cambiamenti necessari delle software per un softare che ricordiamo toitalmente nuovo saranno realizabili solo in pochissimo tempo, è chiaro che le proga serve.

--------------------Sotto ricordiamo che abbiamo fatto il RESOCONTO fino a venerdì di qunto successo e delle date che si stanno discutendo chee non sono il 12 Giugno e le rattative per cmabiare la scadena e vi invitiamo a leggerle

Ecco nel frattempo le decisioni, le domande e le risposte ufficiali di spiegazioni delle istruzioni dell'Agenzia delle Entrate pubblicate come detto sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate stesso:

  1. imponibile delle fatture con Iva a esigibilità differita, da riportare nel rigo VP2 relativo al mese (o trimestre) dell'operazione, con relativa imposta da indicare nel rigo VP4 del mese (o trimestre) di esigibilità dell'imposta;
  2. Iva non versata inferiore a 25,82 euro, che, secondo quanto chiarito dalle Entrate, deve essere comunque riportata nella colonna 1 del rigo VP14 anche se non versata;
  3. Importo del rigo VP8, in cui deve essere riportato l'intero importo del credito del periodo precedente, non solo la somma utilizzata in detrazione;
  4. Ammontare del credito Iva dell'anno precedente da utilizzare in compensazione/detrazione, che non deve essere obbligatoriamente riportato nel rigo VP9 del mese di gennaio, ma potrà essere riportato, parzialmente o interamente, nel rigo VP9 dei mesi successivi, quando il contribuente vorrà usarlo nelle liquidazioni periodiche;
  5. Fatture emesse in regime di split payment, che prevedono l’indicazione dell'imponibile nel totale delle operazioni attive da riportare rigo VP2;
  6. indicazione del credito dell'anno precedente non utilizzato a gennaio, che deve essere riportato nel rigo VP8 (e non nel rigo VP9)del modulo relativo al mese di febbraio, come credito del periodo precedente;
  7. obbligo di presentazione se non è stata registrata alcuna operazione rilevante ai fini Iva in un trimestre, che sussiste se bisogna mettere in evidenza il riporto di un credito del trimestre precedente. Se non ci sono crediti da riportare dal trimestre precedente nel quadro VP, però, il contribuente non ha obbligo di presentazione della Comunicazione;
  8. imponibile delle operazioni passive in cui il cessionario/committente è debitore dell'Iva, che deve essere riportato tra le operazioni passive nel rigo VP3 e la relativa imposta nei righi VP4 e VP5, mentre il cedente o prestatore deve indicare nel rigo VP2 anche l'imponibile relativo alle operazioni attive per le quali l'imposta, in base a specifiche disposizioni, è dovuta da parte del cessionario o committente.

AGGIORNAMENTO: Aggiungiamo agli aggiornamenti che abbiamo scritto già oggi venerdì 26 Maggio, che potete leggere sotto, di quando e come dovrebbe arrivare la proroga, una novità dell'ultima ora che è appena stata confermata anche dal Sole24Ore. Sembra che una delle risposte che mancava ovvero cosa fare quando la liquidazione è a zero dell'iva trimestrale. L'orientamente sembrerebbe la non obbligarietà.

Se ci dovesse essere la decisione definitiva e ufficiale potrebbe arrivare oggi pomeriggio la comunicazione di tale decisione e si spera che possa arrivare insieme alla comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (o più difficilmente da parte del Ministero Economia) anche la decisione sulla proroga e non solo, ma sulle altre situazioni ancora da deffinirsi.

E di questioni da verificare e  per cui dare una risposta definitiva, chiara e ufficiale ve ne sono differenti e tutte o quasi importanti. Vediamo quali

Dai commercialisti sono arrivate le richieste di NUOVE spiegazioni su vari punti poco chiari e delicati come una nuova data potenziale per la liquidazione, di cui si è discusso nell'ultimo Cdm (anche se non ve ne è traccia nel verbale), il problema dei software, una circolare che spieghi chiaramente passo dopo passo il servizio di Fatturazione Elettronica e i corrispettivi elettronici obbligatori da quest'anno.

Inoltre gli stessi commercialisti segnalano che non esiste una ricevuta vera e propria come nel vecchio sistema, cosa che invece il nuovo software indica presente. Infine ci si domanda chi è obbligato a inviare la liquidazione iva e l'iva trimestrale, in quanto secondo i vecchi regolamente non vi è l'obbligo per chi ha la liquidazione pari a zero.

La nuova data proposta del 12 Giugno per la proroga della liquidazione IVA 2017 non sembra convincere soprattutto i commercialisti che vedrebbero accavvallarsi la scadenza con quella dell'IMU e della TASI creando un'enorme mola di lavoro per quei giorni. C'è allora chi ha addirittura proposto Settembre, ma si verificherebbe una doppia liquidazione contemporanea non molto ben accetta. Il 26 o il 30 Giugno sembrano invece date più fattibili e in molti sperano proprio per fine Giugno.

La proroga della liquidazione IVA 2017 non viene richiesta solo dai commercialisti, ma anche dalle software house per via dei programmi completamente nuovi.

AGGIORNAMENTO Giovedì 25 Maggio:  Nessuna proroga nei varbabili ufficiali di oggi pubblicati giovedì 25 Maggio nel pomeriggio, del CDM di ieri mercoledì 24 Maggio dove alcuni si attendevano la proroga da parte del Ministero dll'economia. Ricordiamo che, comunque, la proroga può arrivare da un semplice atto, anche da una circolare dell'Agenzia Dell'Entrata e non da una atto firmato dal ministro o dal Governo (poi deve avvenire ma è solo successivo). 
Tutto questo per i più positivi può essere interpretato come un buon segnale che visto il no al 12 giugno, le trattative posso andare avanti.

AGGIORNAMENTO: La proroga dell'Iva 2017, o meglio della liquodazione trimestrle dell'iva 2017, sta diventano come era facile immaginarlo una situazione paradossale come erano state quest'anno già le precedente proroghe. Sotto abbiamo visto come ora anche altre parti, non solo i commerciali richiedono la proroga per differenti motivi e le data del 12 Giugno non va bene. E da oggi 25 Maggio mancano solo, togliendo sabato e domenica, 5 giorni per arrivare ad una decisione del Ministero dell'Economia o dell'Agenzia delle Entrate. Ora le trattative vanno avanti tra le parti e sembra si sti a delineando una nuova data per la proroga e nuove condizioni.  Lo abbiamo visto nel link che tovate sopra

SOTTO TROVATE ALTRI AGGIORNAMENTI DI IERI e altri giornalieri.

AGGIORNAMENTO:  Ora oltre al prblema del software c'è anche quello dalla data del 12 Giugno che corrisponderebb al versamento di ulteriori tasse per gli immobili con la solita scadenza annuncile delle imposte per l'abitazione. E dunque, ad oggi mercoledì le trattative avanzano chiendendo non solo sotto una proroga per i prgrammi richieti anche dalle sotware house o per le altre motivazioni viste sotto, ma anche per il problema della data.

AGGIORNAMENTO: Non c'è ancora la conferma ufficiale, ma anzi le trattative continuano oggi martedì 23 Maggio anche perchè da quanto sembra il 12 Giugno non è una data che viene accettata al momento, anzi...e più parti hano fatto richieste di una proroga ulteriore di tempi e non solo. Non solo i commercialisti, ma anche le softare house. 

AGGIORNAMENTO: Come con lo spesometro, tra le novità e ultime notizie e ultimissime appena arrivate, sembra che l'Agenzia delle Entrate abbia concesso la proroga per la liquidaziobe iva trimestrale, che potrebbe essere firmata oggi venerdì 19 Maggio, ma non c'è certezza in quanto le trattative vanno avanti. Però, rispetto ai giorni precedenti ci sarebbe una data precisa indicata da Ministero Economia e Agenzia Entrate. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI qui a quetso link

AGGIORNAMENTO:  Nulla ancora neppure oggi per quanto riguarda una possibile proroga sempre più più richiesta per lo spesometro 2017. I pro e contro e perchè dorvebbe eessere rilasciata e le possibilit ad oggi venerdì 7 Aprile le abbiamo viste in questo articolo appena aggiornato.

AGGIORNAMENTO:  Siamo di nuovo alle prese con la scadenze fiscali e questa volta tocca allo spesometro 2017 con scadenza 10 aprile 2017, la prima scadenza. Numerose le richieste per la proroga. Tutte le novità, i motivi e le richieste di ulteriori chiarimenti e cosa manca da risolvere come problemi oltre a nuovi casi particolari ed eccezioni in questo articolo al seguente LINK

AGGIORNAMENTO:  Non si era mai visto, ma succede anche questo, ovvero l'Agenzia delle Entrate oggi 1 Marzo, quando i termini di scadenza erano ieri, 28 Febbraio per l'invio della dichirazione iva ha deciso con un comunicato ufficiale di prorogare i termini al 3 Marzo. E inserisce anche la motivazione, ovvero rallentamenti e problemi tecnici. Quindi chi invierà entro il 3 Marzo non pagherà sanzioni e multe

AGGIORNAMENTO: Nessuna proroga e rinvio, nemmeno la seconda alternativa di non multe in caso di ritardo. Nulla di tutto questo e oggi si procederà, dunque, al regolare invio della dichiarazione iva 2017. E' questa la comunicazione fatta ufficiale degli addetti ai lavori ai propri iscritti. Oltreche, come ieri, spiegazioni e chiarimenti su eventuali problemi e casi particolari da risolvere.

AGGIORNAMENTO: E sono arrivate ulteriori comunicazioni da parte delle categorie e operatori del settore, ma tutte si concentrano ancora sulle modalità della trasmissione delle dichiarazione iva e le eventuali multe senza più parlare di proroga delle dichiarazione iva 2017. Tra le indiscrezioni c'è molto rammarico.

AGGIORNAMENTO:  E' chiaro che più passa il tempo, più la proroga sembra davvero impossibile anche se novità e aggiornamenti a sorpresa sono sempre arrivati. Ma ora sembra che sia differenti e utoevoli giornali di settore come ILSOLE che anche alcune categorie non ci sperino davvero più concentrado tutte le ultime notizie ai propri lettori o iscritti sulle istruzioni e gli ultimi chiarimenti per procedere alla dichiarazione dell'Iva 2017

AGGIORNAMENTO: Potrebbe essere l'ultimo giorno utile quello di oggi lunedì 27 febbraio per la proroga della dichiarazione iva 2017, ma mai dire mai, visto che talvolta sono arrivate anche all'ultimo momento proprio il giorno stesso, ma in quetso caso chiaramente servirebbe davvero a poco. E anche se arrivasse oggi, servirebbe a poco lo stesso, perchè la maggior parte del lavoro è stato fatto. Rimangono le due alternative, almeno quella se non la proroga, di non procedere con la sanzione. Vi terremo ovviamente informati con tutti gli aggiornamenti e le ulime notizie e novità sulle proroga delle dichiarazione iva 2017 qualora ci fosse.

AGGIORNAMENTO: Tra le indiscrezioni ci sarebbe anche una nuova soluzione ovvero quella che arriva tra le ultime notizie e ultimissime di oggi, ma non c'è cofnerma e non 'è ufficiale, che non avvenga la proroga ufficiale per la dichiarazione iva, ma una soluzione aternativa e nuova già usata in altri casi, ovvero che la data di scadenza rimanga, ma chi invierà la comunicazione iva con ritardi potrà beneficiare di non essere multato in quanto i canali rimarebbero aperti anche dopo la scedenza. Da capire il periodo di tempo concesso.

AGGIORNAMENTO: E' ufficiale che ieri non è stata decisa nessuna proroga per la dichiarazione iva 2017. A questo punto è difficile capire se ci sarà tale proroga e quando. Perchè da una parte sembrava essere stata concessa dal Ministero dell'Economia e dall'Agenzia delle Entrate dopo varie riunioni e dall'altra che le varie richeiste e solleciti che abbiamo visto anche sotto fossero andati a buon fine. Anche perchè sempre sotto abbiamo visto che diverse altre proroghe sono state date. A questo punto si potrebbe dire che non viene concessa perchè legata ad una serie di vincoli comunitari, ma lo sis apeva già da prima e una proroga può essere data singolarmente da una nazione, non significa che non si faccia. A questo punto quando vi potrà essere la proroga della dichiarazione iva? Tutte le date sono buone, in quanto la si deve attendere con un atto o una semplice circolare dell'Agenzia del'Entrate o del Ministero dell'Economia, l'unico modo per cui può essere ancora data.

AGGIORNAMENTO:  In conferenza stampa non è stato detto nulla della proroga per la dichiarazione iva 2017. E oggi è stato sancito anche il testo finale in Milleprogohe dove come era normale non c'era. A questo punto si deve attendere il comunicato ufficiale con tutti i punti messi per iscritto decisi dal Consiglio dei Ministri, ma pare difficile che la proroga ci sia. Vi aggiorneremo ovviamente.

AGGIORNAMENTO:  Ha avuto il via alle ore 16 di oggi giovedì 23 Febbraio il Consiglio dei Ministri. Leggendo l'ordine del giorno non c'è nessuna comunicazione per quanto riguarda la dichiarazione iva 2017 e la sua proroga. Non è un buon segnale, ma non è neanche una indicazione definitiva, perchè nelleìordine del giorno ci sono solo gli argomenti più importanti e questo sarebbe solo, a questo punto, un atto da firmare.

AGGIORNAMENTO:  Come abbiamo già detto la situazione è paradossole, in quanto la proroga delle dichirazione iva che doveva arrivare quasi scontate dopo riunioni, promesse e solleciti non è ancora giunta ed stata ufficializzata, mentre altre come scritto sotto, molto simili almeno nei tempi, sono state date. Finora la probabilità delle proroga era alta anche dopo gli incontri e le affermazioni fatte dalle varie parti, ora non è così facile ipotizzare quanto può accadere davvero. Anche perchè nel frattempo iniziano a girare circolari come quella di Assonime che fa il puto della situazione e non dice nulla sulla proroga, ma spiega tutte le ultime istruzioni, regole ed adempimenti.

AGGIORNAMENTO:  La situazione che si sta andando a creare è abbastanza paradossale con alcune proroghe concesse tra ieri e oggi giovedì 22 Febbraio 2017 come quella della comunciazione dei dati per il 730 dei condomini o la prorga mini della comunicazione Ires e Irap di 15 giorni nel Milleproroghe nel testo che sta per essere votato in Senato, mentre quella della proroga della dichiarazione iva 2017 e comunicazione iva che era stata anche richiesta prima e che sembrava aver avuto il benestare sia dall'Agenzia delle Entrate che dallo stesso Ministero non arriva ancora. E ieri come potete leggere sotto si sono aggiute ulteriori due novità nelle ultime notizie e ultimisime. Come sempre se avremo aggiornamenti ve li forniremo in tempo reale.

AGGIORNAMENTO:  Oltre alla nuova indicazione di eri che è stata confermata anche oggi martedì 21 Febbraio 2017 della potenziale proroga nel CDM che abbiamo scritto sotto, secondo alcune indiscrezioni ufficiose e non confemate le varie associazioni di categoria hanno già soedito o stano per farlo delle lettere e comunicazione all'Agenzia delle Entrata e al Ministero del tesoro per sollecitare la proroga promessa visto che si vuole evitare che questa arrivi come spesso è accaduto un giorno prima della scadenza quando il lavoro è già stato tutto fatto.

AGGIORNAMENTO:  Le due strade per la proroga le abbiamo indicate sotto e oggi lunedì 20 febbraio è arrivata anche la novità che il Consiglio dei Ministri dove si potrebbe avere la proroga (ma non è il solo modo basta LEGGERE SOTTO) sarà gioveì 23 Febbraio. Non c'è nessuna conferma che vi sia la proroga della dichiarazione Iva 2017 ma è una probabilità. In settimana si procederà alla discussione del Milleproroghe al Senato e anche qui sis oera che alcuni cambiamenti se non alla comunicazione iva possano avvenire visto che quello concesso finora e ha accettato per evitare lo sciopero è stato poco, ovvero solo la proroga dello spsesometro 2017.

AGGIORNAMENTO: Oltre alla speranza che, comunque, questa proroga avvenga, c'è un forte malcontento che si può registrare nei vari Caf e Commercialisti in quanto di questa proroga si parla almeno da una ventina di giorni e sembrava essere data per scontata anche dallo stesso esecutivo, o meglio Agenzia Entrate e Ministero con cui si erano fatti numerosi colloqui anche per evitare lo sciopero. Ora, dunque, come sempre non solo bisogna sperare che tutto venga confermata, ma anche velocemente, perchè se la proroga arrivasse proprio a ridosso della scadenza come spesso è avvenuto sarebbe inutile perchè le dichirazioni e le comunicazioni di iva sarebbero già state per la maggior parte realizzate.

AGGIORNAMENTO: C'è la conferma che non vi è nulla nei testi finali del Consiglio dei Ministri di ieri venerdì 17 febbraio, dopo sono stati anche emessi i testi ufficiali oggi sabato 18 febbraio per quanto riguarda le decisioni prese. Nessuna novità, dunque, ad oggi per la proroga della dichiarazione iva 2017 sulla quale però c'esra sta una apertura dell'esecutivo  anche più volta. Pare, invece, che il discorso cambiamenti e semplificazioni sia ancora più complesso viste alcune considerazioni fatte dai tecnici nel Milleproroghe. A questo punto quando potrebbe arrivare almeno la proroga delle dichiarazione iva 2017 e la sua comunicazione? Vi sono almeno due strade. La prima il già organizzato e ufficiale consiglio dei ministri di settimana prossima, di cui si aspetta di sapere solo la data, ma che è stato già annunciato per completare i decreti Madia. La seconda con un atto firmato dall'Agenzia dell'entrata e del Ministero dell'Economia che potrà arrivare in ogni momento.

AGGIORNAMENTO:  Si è appena concluso il Consiglio dei Ministri di oggi venerdì 17 Febbraio 2017 e da quanto risulta nelle ultime notizie e ultimissime nessuna novità per quanto riguarda la proroga della dchiarazione iva 2017 a cui seguono già le mancate modifiche nel Milleproroghe. Aspettiamo ulteriori conferme della mancata e tanto attesa proroga sulla comunicazione iva 2017 ma al momento non pare essere stata firmata.

AGGIORNAMENTO: La proroga della comunicazione iva 2017 sembra molto più probabile di quanto lo sono le modifiche e i cambiamenti richiesti. Potrebbe avvenire nel Consiglio dei Ministri oggi venedì 17 Febbraio 2017 ma non ci sono conferme. Ci sono problemi tecnici e vincoli economici, invece, che non rendono così facilmente fattibile i cambiamenti e le modifiche richieste e lo dimostrano anche le ultime notizie e ultimissime in Aula dove si sono avuto semplificazioni, ma non per la comunicazione iva. Vedremo se oggi ci saranno le attese novità

AGGIORNAMENTO: A meno di due settimane dalla scadenza dei tempi di trasmissione della dichiarazione Iva 2017, la proroga non è arrivata. Semaforo verde per lo spesometro annuale e non più semestrale e per la scadenza per la dichiarazione annuale Iva a settembre e non aprile, ma solo dal prossimo anno. Ultime e ultimissime notizie accolte con favore dalle associazioni nazionali dei commercialisti che hanno revocato lo sciopero.

Come capita tutti gli anni, anche in questo 2017 sono tante le novità che il Milleproroghe porta con sé, anche sotto il profilo fiscale. Se l'attesa è tutta sulla proroga della dichiarazione Iva 2017, in scadenza il 28 febbraio, è ufficiale lo slittamento dei tempi relativo al nuovo Spesometro 2017. Le comunicazioni Iva delle fatture per il primo anno sarà semestrale: al 18 settembre e al 28 febbraio 2018. Ma sempre ricordando che non c'è alcuna modifica per le comunicazioni relative alle liquidazioni Iva. I termini per l'invio all'Agenzia delle entrate restano ancora trimestrali. In assenza della proroga, tra i motivi per cui i commercialisti hanno minacciato 10 giorni di scioperi, rispetto a cui la decisione finale sarà assunta solo domani, la dichiarazione Iva 2017 va presentata esclusivamente per via telematica all'Agenzia delle entrate in quattro modi:

  1. di persona;
  2. tramite un intermediario abilitato, come appunto un commercialista o un Centro di assistenza fiscale;
  3. tramite altri soggetti incaricati nel caso delle Amministrazioni;
  4. tramite società appartenenti al gruppo.

Le novità più importanti nel Milleproroghe oltre la proroga dello Spesometro 2017

Non solo Spesometro 2017 perché il Milleproroghe è un concentrato di novità. L'atteso emendamento presentato dall'esecutivo consente di raccordare le regole sui bilanci in vigore dal 2016 con quelle sul calcolo delle imposte, venendo incontro alle richieste presentate da professionisti e imprese. La norma è agganciata a una proroga di 15 giorni per la trasmissioni delle dichiarazioni Ires e Irap, che quindi andranno trasmesse entro il 16 ottobre. Approvata la proposta che consente la proroga al 30 giugno 2017 della Dis-Coll, l'indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto. La proroga fino a fine giugno di quest'anno consente il ricorso alla Dis-Coll per i casi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal primo gennaio 2017 fino al 30 giugno.

I proventi relativi alle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal Testo unico in materia edilizia possono essere utilizzati per una quota pari al 100% per le spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale, nonché per le spese di progettazione delle opere pubbliche fino al 2019. Via libera anche all'emendamento sui precari Istat. Il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato è prorogato fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

Dopo una giornata di proteste degli ambulanti, la commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento che stabilisce per il commercio ambulante la proroga, fino a fine 2018, dell'applicazione della direttiva Bolkenstein. L'emendamento prevede una proroga delle concessioni in corso e con scadenza anteriore fino alla data del 31 dicembre 2018. Un altro emendamento sposta al 31 dicembre 2017 il termine per la conclusione dei concorsi da dirigente all'Agenzia delle entrate.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il