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Dichiarazione iva 2017: proroga e soluzione nuova alternativa oggi venerdì 24 Febbraio dopo ieri Consiglio dei Ministri

Non solo Spesometro perché il Milleproroghe è un concentrato di novità, ma manca ancora la proroga della dichiarazione Iva 2017.


Comunicazioni Iva e commercialisti

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO: Tra le indiscrezioni ci sarebbe anche una nuova soluzione ovvero quella che arriva tra le ultime notizie e ultimissime di oggi, ma non c'è cofnerma e non 'è ufficiale, che non avvenga la proroga ufficiale per la dichiarazione iva, ma una soluzione aternativa e nuova già usata in altri casi, ovvero che la data di scadenza rimanga, ma chi invierà la comunicazione iva con ritardi potrà beneficiare di non essere multato in quanto i canali rimarebbero aperti anche dopo la scedenza. Da capire il periodo di tempo concesso.

AGGIORNAMENTO: E' ufficiale che ieri non è stata decisa nessuna proroga per la dichiarazione iva 2017. A questo punto è difficile capire se ci sarà tale proroga e quando. Perchè da una parte sembrava essere stata concessa dal Ministero dell'Economia e dall'Agenzia delle Entrate dopo varie riunioni e dall'altra che le varie richeiste e solleciti che abbiamo visto anche sotto fossero andati a buon fine. Anche perchè sempre sotto abbiamo visto che diverse altre proroghe sono state date. A questo punto si potrebbe dire che non viene concessa perchè legata ad una serie di vincoli comunitari, ma lo sis apeva già da prima e una proroga può essere data singolarmente da una nazione, non significa che non si faccia. A questo punto quando vi potrà essere la proroga della dichiarazione iva? Tutte le date sono buone, in quanto la si deve attendere con un atto o una semplice circolare dell'Agenzia del'Entrate o del Ministero dell'Economia, l'unico modo per cui può essere ancora data.

AGGIORNAMENTO:  In conferenza stampa non è stato detto nulla della proroga per la dichiarazione iva 2017. E oggi è stato sancito anche il testo finale in Milleprogohe dove come era normale non c'era. A questo punto si deve attendere il comunicato ufficiale con tutti i punti messi per iscritto decisi dal Consiglio dei Ministri, ma pare difficile che la proroga ci sia. Vi aggiorneremo ovviamente.

AGGIORNAMENTO:  Ha avuto il via alle ore 16 di oggi giovedì 23 Febbraio il Consiglio dei Ministri. Leggendo l'ordine del giorno non c'è nessuna comunicazione per quanto riguarda la dichiarazione iva 2017 e la sua proroga. Non è un buon segnale, ma non è neanche una indicazione definitiva, perchè nelleìordine del giorno ci sono solo gli argomenti più importanti e questo sarebbe solo, a questo punto, un atto da firmare.

AGGIORNAMENTO:  Come abbiamo già detto la situazione è paradossole, in quanto la proroga delle dichirazione iva che doveva arrivare quasi scontate dopo riunioni, promesse e solleciti non è ancora giunta ed stata ufficializzata, mentre altre come scritto sotto, molto simili almeno nei tempi, sono state date. Finora la probabilità delle proroga era alta anche dopo gli incontri e le affermazioni fatte dalle varie parti, ora non è così facile ipotizzare quanto può accadere davvero. Anche perchè nel frattempo iniziano a girare circolari come quella di Assonime che fa il puto della situazione e non dice nulla sulla proroga, ma spiega tutte le ultime istruzioni, regole ed adempimenti.

AGGIORNAMENTO:  La situazione che si sta andando a creare è abbastanza paradossale con alcune proroghe concesse tra ieri e oggi giovedì 22 Febbraio 2017 come quella della comunciazione dei dati per il 730 dei condomini o la prorga mini della comunicazione Ires e Irap di 15 giorni nel Milleproroghe nel testo che sta per essere votato in Senato, mentre quella della proroga della dichiarazione iva 2017 e comunicazione iva che era stata anche richiesta prima e che sembrava aver avuto il benestare sia dall'Agenzia delle Entrate che dallo stesso Ministero non arriva ancora. E ieri come potete leggere sotto si sono aggiute ulteriori due novità nelle ultime notizie e ultimisime. Come sempre se avremo aggiornamenti ve li forniremo in tempo reale.

AGGIORNAMENTO:  Oltre alla nuova indicazione di eri che è stata confermata anche oggi martedì 21 Febbraio 2017 della potenziale proroga nel CDM che abbiamo scritto sotto, secondo alcune indiscrezioni ufficiose e non confemate le varie associazioni di categoria hanno già soedito o stano per farlo delle lettere e comunicazione all'Agenzia delle Entrata e al Ministero del tesoro per sollecitare la proroga promessa visto che si vuole evitare che questa arrivi come spesso è accaduto un giorno prima della scadenza quando il lavoro è già stato tutto fatto.

AGGIORNAMENTO:  Le due strade per la proroga le abbiamo indicate sotto e oggi lunedì 20 febbraio è arrivata anche la novità che il Consiglio dei Ministri dove si potrebbe avere la proroga (ma non è il solo modo basta LEGGERE SOTTO) sarà gioveì 23 Febbraio. Non c'è nessuna conferma che vi sia la proroga della dichiarazione Iva 2017 ma è una probabilità. In settimana si procederà alla discussione del Milleproroghe al Senato e anche qui sis oera che alcuni cambiamenti se non alla comunicazione iva possano avvenire visto che quello concesso finora e ha accettato per evitare lo sciopero è stato poco, ovvero solo la proroga dello spsesometro 2017.

AGGIORNAMENTO: Oltre alla speranza che, comunque, questa proroga avvenga, c'è un forte malcontento che si può registrare nei vari Caf e Commercialisti in quanto di questa proroga si parla almeno da una ventina di giorni e sembrava essere data per scontata anche dallo stesso esecutivo, o meglio Agenzia Entrate e Ministero con cui si erano fatti numerosi colloqui anche per evitare lo sciopero. Ora, dunque, come sempre non solo bisogna sperare che tutto venga confermata, ma anche velocemente, perchè se la proroga arrivasse proprio a ridosso della scadenza come spesso è avvenuto sarebbe inutile perchè le dichirazioni e le comunicazioni di iva sarebbero già state per la maggior parte realizzate.

AGGIORNAMENTO: C'è la conferma che non vi è nulla nei testi finali del Consiglio dei Ministri di ieri venerdì 17 febbraio, dopo sono stati anche emessi i testi ufficiali oggi sabato 18 febbraio per quanto riguarda le decisioni prese. Nessuna novità, dunque, ad oggi per la proroga della dichiarazione iva 2017 sulla quale però c'esra sta una apertura dell'esecutivo  anche più volta. Pare, invece, che il discorso cambiamenti e semplificazioni sia ancora più complesso viste alcune considerazioni fatte dai tecnici nel Milleproroghe. A questo punto quando potrebbe arrivare almeno la proroga delle dichiarazione iva 2017 e la sua comunicazione? Vi sono almeno due strade. La prima il già organizzato e ufficiale consiglio dei ministri di settimana prossima, di cui si aspetta di sapere solo la data, ma che è stato già annunciato per completare i decreti Madia. La seconda con un atto firmato dall'Agenzia dell'entrata e del Ministero dell'Economia che potrà arrivare in ogni momento.

AGGIORNAMENTO:  Si è appena concluso il Consiglio dei Ministri di oggi venerdì 17 Febbraio 2017 e da quanto risulta nelle ultime notizie e ultimissime nessuna novità per quanto riguarda la proroga della dchiarazione iva 2017 a cui seguono già le mancate modifiche nel Milleproroghe. Aspettiamo ulteriori conferme della mancata e tanto attesa proroga sulla comunicazione iva 2017 ma al momento non pare essere stata firmata.

AGGIORNAMENTO: La proroga della comunicazione iva 2017 sembra molto più probabile di quanto lo sono le modifiche e i cambiamenti richiesti. Potrebbe avvenire nel Consiglio dei Ministri oggi venedì 17 Febbraio 2017 ma non ci sono conferme. Ci sono problemi tecnici e vincoli economici, invece, che non rendono così facilmente fattibile i cambiamenti e le modifiche richieste e lo dimostrano anche le ultime notizie e ultimissime in Aula dove si sono avuto semplificazioni, ma non per la comunicazione iva. Vedremo se oggi ci saranno le attese novità

AGGIORNAMENTO: A meno di due settimane dalla scadenza dei tempi di trasmissione della dichiarazione Iva 2017, la proroga non è arrivata. Semaforo verde per lo spesometro annuale e non più semestrale e per la scadenza per la dichiarazione annuale Iva a settembre e non aprile, ma solo dal prossimo anno. Ultime e ultimissime notizie accolte con favore dalle associazioni nazionali dei commercialisti che hanno revocato lo sciopero.

Come capita tutti gli anni, anche in questo 2017 sono tante le novità che il Milleproroghe porta con sé, anche sotto il profilo fiscale. Se l'attesa è tutta sulla proroga della dichiarazione Iva 2017, in scadenza il 28 febbraio, è ufficiale lo slittamento dei tempi relativo al nuovo Spesometro 2017. Le comunicazioni Iva delle fatture per il primo anno sarà semestrale: al 18 settembre e al 28 febbraio 2018. Ma sempre ricordando che non c'è alcuna modifica per le comunicazioni relative alle liquidazioni Iva. I termini per l'invio all'Agenzia delle entrate restano ancora trimestrali. In assenza della proroga, tra i motivi per cui i commercialisti hanno minacciato 10 giorni di scioperi, rispetto a cui la decisione finale sarà assunta solo domani, la dichiarazione Iva 2017 va presentata esclusivamente per via telematica all'Agenzia delle entrate in quattro modi:

  1. di persona;
  2. tramite un intermediario abilitato, come appunto un commercialista o un Centro di assistenza fiscale;
  3. tramite altri soggetti incaricati nel caso delle Amministrazioni;
  4. tramite società appartenenti al gruppo.

Le novità più importanti nel Milleproroghe oltre la proroga dello Spesometro 2017

Non solo Spesometro 2017 perché il Milleproroghe è un concentrato di novità. L'atteso emendamento presentato dall'esecutivo consente di raccordare le regole sui bilanci in vigore dal 2016 con quelle sul calcolo delle imposte, venendo incontro alle richieste presentate da professionisti e imprese. La norma è agganciata a una proroga di 15 giorni per la trasmissioni delle dichiarazioni Ires e Irap, che quindi andranno trasmesse entro il 16 ottobre. Approvata la proposta che consente la proroga al 30 giugno 2017 della Dis-Coll, l'indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto. La proroga fino a fine giugno di quest'anno consente il ricorso alla Dis-Coll per i casi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal primo gennaio 2017 fino al 30 giugno.

I proventi relativi alle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal Testo unico in materia edilizia possono essere utilizzati per una quota pari al 100% per le spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale, nonché per le spese di progettazione delle opere pubbliche fino al 2019. Via libera anche all'emendamento sui precari Istat. Il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato è prorogato fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

Dopo una giornata di proteste degli ambulanti, la commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento che stabilisce per il commercio ambulante la proroga, fino a fine 2018, dell'applicazione della direttiva Bolkenstein. L'emendamento prevede una proroga delle concessioni in corso e con scadenza anteriore fino alla data del 31 dicembre 2018. Un altro emendamento sposta al 31 dicembre 2017 il termine per la conclusione dei concorsi da dirigente all'Agenzia delle entrate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il