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Pensioni ultime notizie: quando andare pensione anticipata 2017 e come. Requisiti, età, contributi, calcolo necessari per 2017

Una panoramica delle novità introdotte in questo 2017 per chi sceglie la strada della pensione anticipata.


Pensioni ultime notizie mini pensioni

Pensioni: Ape, precoci, usuranti, opzione donna



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44): E' da sottolineare, inoltre, che non ci sono solo le novità per le pensioni con cui si si può uscire prima come pensione anticipata 2017, ma rimangono anche le altre in vigore sia per singole categorie e in generale, come ad esempio l'isopensione che nelle ultime notizie e ultimissime si vorrebbe anche migliorare. E rimangono valide, non sototuite delle mini pensioni e quota 41, anche tutte le regole precedentemente vigenti, visto che questa è un quesito che in molti pongono.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:17): Vi sono differenti metodi per le pensioni anticipate 2017 alcune che si aggiungono ad altre già in vigore con l'attuale sistema. Uno dei problemi maggiori, però, è la mancanza di università che tanto viene richiesta nelle ultime notizie e ultimissime che, invece, dimostrano condizioni sempre più limitati e ristrettive solo per alcuni...all'opposto di quello che dovrebbe essere auspicabile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): L'auspicio è che tutte queste novità per le pensioni abbiano maggiore successo rispetto a quelle introdotte lo scorso anno. Basti ricordare il metodo del part time, a cui hanno aderito poche decine di lavoratori in tutta Italia. Un flop riferito dalle ultime e ultimissime notizie che non ha evidentemente risposto alla esigenze sociali degli italiani.

Questo del 2017 è un anno di importanti novità per le pensioni. Sono state infatti introdotte nuove norme per uscire prima e di conseguenza per sapere quando e come andare occorre rimanere aggiornati su requisiti, contributi, età, calcolo necessari. Senza dubbio la principale novità è quella che va sotto il nome di Ape che può essere di due tipi:

  1. Ape Volontaria. Uscita da 63 anni e 20 anni di contributi utilizzabile da tutti i lavoratori. Prevista un taglio dell'assegno previdenziale per 20 anni.
  2. Ape Social. Nessuna penalità sulle regole di calcolo e uscita a partire da 63 anni di età e 30 o 36 anni di contributi, ma solo in favore di lavoratori in particolari condizioni di svantaggio.

Pensioni anticipata: le altre novità del 2017

Dal 2017 è scattata la novità per le pensioni relativa al cumulo gratis dei periodi assicurativi. Bisogna attendere l'età di vecchiaia o i requisiti contributivi per la pensione anticipata e nessuna penalità sull'assegno viene applicata. L'interesse sta nell'opportunità di valorizzare la contribuzione versata nella gestione separata e nelle casse professionali. Poi ci sono le novità per le pensioni per i preococi e per coloro che svolgono attività usuranti. Nel primo caso sono interessati i lavoratori con almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima dei 19 anni che si trovano in una situazione di svantaggio: possono smettere con 41 anni di contributi e senza considerare l'età anagrafica. Per quanto riguarda i lavori usuranti, anche in questo caso occorre fare riferimento a una lista ben precisa di categorie che possono andare in pensione anticipata nel 2017 a partire da 61 anni e 7 mesi e 36 anni di contributi.

Ecco poi la Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata) con cui usciere a 63 anni e 20 anni di contributi nel caso in cui si faccia ricorso a forme di previdenza complementare e si accetti l'erosione del risparmio messo da parte.

Donne e casi particolari per la pensione anticipata

Il ritiro è possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome. La novità è l'estensione della sperimentazione al 31 luglio 2016 anziché al 31 dicembre 2015. La modifica permette alle lavoratici nate nell'ultimo trimestre del 1958 di rientrare nell'opportunità di smettere anzitempo ed evitare di essere tagliate fuori per via dell'aumento delle speranza di vita.

Occorre poi aggiungere l'ottava salvaguardia destinata ad alcune categorie di lavoratori che nel 2011 si trovavano in specifiche situazione di difficoltà e dunque bisognose di tutela, caratterizzata dall'assenza di penalità sulla pensione e uscita anticipata attraverso le regole di pensionamento in vigore prima dell'entrata in vigore di quelle attuali. Diverso è il caso per i 64enni ovvero il provvedimento limitato alla classe dei nati nel 1952, rispetto a cui l'Inps ha pubblicato una circolare ben precisa. Stando al contenuto del documento dell'Istituto di previdenza, è possibile congedarsi a 64 anni e 7 mesi e non viene applicata alcuna penalità sulla pensione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il