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Dichiarazione Iva 2017: proroga, i prossimi passaggi e speranze su comunicazione iva

C'è stata divisione nella scelta di annullare lo sciopero dei commercialisti e la proroga della dichiarazione Iva 2017 non è una partita chiusa.


Comunicazioni Iva e commercialisti

Dichiarazione Iva 2017, Comunicazione Iva 2017



AGGIORNAMENTO: Nulla di fatto ancora una volta per la proroga della dichiarazione iva 2017 venerdì quando potenzialmente ce la si poteva aspettare. Tra l'altro le ultime circolari di spiegazioni sono arrivate anche non meno di una settimana fa così come le promesse se non di modifiche almeno delle proroga della comunicazione iva 2017. Occhi puntata sui prossimi giorni.

Ci sono poco più di 10 giorni di tempo per la dichiarazione Iva 2017. A meno che non arrivi una proroga invocata da più parti. E anzi, c'è chi vede nelle misure approvate con il Milleproroghe importanti segnali di apertura. Tra le varie proroghe, tra cui quella relativa allo Spesometro, c'è lo slittamento della scadenza per la dichiarazione annuale Iva a settembre e non aprile, naturalmente a partire dal 2018. Tuttavia l'allungamento dei tempi per quest'anno rimane ancora una questione controversa: per l'amministrazione finanziaria la proroga creerebbe più complicazioni che facilitazioni. Ma sono gli stessi commercialisti a evidenziare come i tanti cambiamenti introdotti comportano la necessità di disporre di un supplemento di tempo.

E sulla stessa decisione di fare un passo indietro rispetto allo sciopero annunciato, si registra una divisione tra i commercialisti. Non tutti si ritengono soddisfatti delle concessione del Ministero dell'Economia e dell'Agenzia dell'entrate. In ogni caso la revoca è arrivata ed è stata sottoscritta dalle associazioni nazionali dei commercialisti, rappresentata da Marco Luchetti e Maria Paglia, Vice Presidenti ADC – Associazione Dottori Commercialisti; Massimo Miani, Presidente CNDCEC; Roberta Dell'Apa, Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti; Marco Cuchel, Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti; Amedeo Sacrestano, Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti; Giuseppe Diretto, Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili; Fazio Segantini, Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Domenico Posca, Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti.

Dichiarazione Iva 2017: scadenza senza proroga

In attesa di aggiornamenti sulla proroga dei temi di trasmissione della dichiarazione Iva 2017 all'Agenzia delle entrate, sono obbligati a rispettare la scadenza fiscale del 28 febbraio tutti i contribuenti esercenti attività d'impresa ovvero attività artistiche o professionali e i titolari di partita Iva. Di più: i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, nel caso in cui la procedura concorsuale abbia avuto inizio nel corso del 2016, devono presentare la dichiarazione annuale Iva relativa a tutto l'anno d’imposta, comprensiva di due moduli: il primo, per le operazioni registrate nella parte di anno solare anteriore alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa; e il secondo per le operazioni registrate dopo questa data.

Non sono coinvolti gli esercenti attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva, che non hanno optato per l'applicazione dell'Iva nei modi ordinari; i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità; i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario per le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti e professioni; i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il