Moratoria pena di morte nel mondo: verso il sì dell'ONU. Ieri bocciati 14 emendamenti contro

L'atmosfera è di ottimismo. Una volta approvata dalla Terza Commissione, la risoluzione dovrà essere ratificata dall'Assemblea Generale



L'atmosfera è di ottimismo, alla luce anche di quanto è accaduto ieri. La Terza Commissione dell'assemblea generale ha infatti bocciato dieci dei 14 emendamenti, messi in campo da Egitto, Singapore e Paesi caraibici, che avrebbero depotenziato il testo proposto da 87 sponsor creando il rischio di spaccature nel fronte pro-moratoria.

C'è stato, ad esempio, il richiamo alla Carta dell'Onu che stabilisce chiaramente che l'Onu non può intervenire in tematiche parte della giurisdizione interna dei singoli stati.

Il dibattito è stato teso. Singapore ha contestato all'Europa di voler portare la Commissione su un dibattito "spiacevole e polarizzante" e a uno "scontro non necessario" pur di "imporre i propri valori". "Chi vota contro, vota contro la Carta dell'Onu", ha detto il rappresentante di Singapore Kevin Cheok, cosa questa che è stata respinta con fermezza dall'ambasciatore italiano Marcello Spatafora.

Una volta approvata dalla Terza Commissione, la risoluzione dovrà essere ratificata dall'Assemblea Generale. Questa seconda fase, a metà di dicembre, dovrebbe coincidere con la presidenza di turno dell'Italia in Consiglio di Sicurezza.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il