Pensioni ultime notizie Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria quando domanda, regole ufficiali, iter, decreti attuativi

Cosa aspettarsi dai decreti attuativi in arrivo su ultime novità per le pensioni, dubbi sui tempi e ultime notizie su iter e tempi per la procedura di invio domanda

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Questi solo allora giorni di confronti tra i tecnici dei dicasteri interessati e i rappresentanti delle forze sociali e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Per sapere se Ape social, Ape volontaria, quota 41 andranno in porto secondo le scadenze indicate, occorre attendere le prossime riunioni fissate su occupazione e novità per le pensioni. Le hanno rivelate le ultime e ultimissime notizie: il 9 e il 13 marzo. Sono i giorni in cui sulle novità per le pensioni il quadro diventerà più chiaro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:36): L'attesa che si prolunga sul varo delle regole ufficiali e definitive sulle novità per le pensioni ovvero i decreti attuativi non può che riverberarsi a catena sui tempi di presentazione delle domanda per l'accesso ad Ape Social, Quota 41 e Ape Volontaria. Arrivati a questo punto e sostenuti dalla ultime e ultimissime notizie, non è escludere perfino un clamoroso slittamento dei tempi fino a dopo l'estate, a settembre.

All’indomani della riunione di oggi tra esecutivo e forze sociali, domani, giovedì, dovrebbero essere presentati i decreti attuativi contenenti le regole ufficiali di funzionamento delle ultime novità per le pensioni di ape volontaria, social e quota 41. Nonostante l’incertezza di un arrivo dei decreti completi o ancora mancanti di dettagli che dovranno eventualmente essere poi definite in successive circolari esecutive o atti ufficiali dei tecnici, la certezza è bisognerà definire l’iter da seguire per definire le modalità di presentazione della domanda per la richiesta di mini pensione e quota 41 e tutti i passaggi necessari per la trasmissione della stessa domanda all’Istituto di Previdenza.

Regole ufficiali ultime novità per le pensioni in decreti attuativi

Le regole ufficiali per il funzionamento dell'ape volontaria, social e quota 41 attese con i decreti attuativi riguardano principalmente:

  1. tassi di interesse da calcolare sull'ape;
  2. condizioni delle polizze assicurative;
  3. requisiti richiesti per avere priorità eventuale di accesso ad ape e quota 41.

Ma dovrebbero essere riportati all’interno dei decreti attuativi, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, anche chiarimenti sul loro relativo funzionamento per le categorie di lavoratori di lavoratori impegnati in occupazioni faticose e pesanti e di chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale, a 14-15 anni, per cui le stesse forze sociali hanno chiesto ulteriori modifiche, come:

  1. novità per le categorie dei lavoratori impegnati nel settore delle costruzioni;
  2. cancellazione dei vincolo dei sei anni obbligatori di svolgimento dell’attività faticose per poter richiedere ape social e quota 41;
  3. riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60%, sempre per l’accesso a mini pensione senza oneri e quota 41.

Tuttavia, è difficile che vengano riportate tali modifiche all’interno dei decreti attuativi e uno spiraglio di possibile cambiamento dovrebbe interessare unicamente i lavoratori invalidi. Anche in questo caso, però, sarà fondamentale capire come andrà la riunione di oggi tra esecutivo e forze sociali. C'è chi, inoltre, non si aspetta alcun cambiamento e alcuna modifica rispetto a requisiti e criteri già determinati per poter presentare richiesta delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41.

Tempi di presentazione dei decreti attuativi, iter successivo e di invio domanda

Se i decreti attuativi sulle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 arriveranno domani, anche se incompleti, non ci sarebbe alcun problema sul tempo di entrata in vigore di ape volontaria, social e quota 41 che, secondo i tempi stabiliti, dovrebbero prendere il via il prossimo mese di maggio. I recenti timori, nati dalle ultime notizie su un loro possibile slittamento di arrivo dei decreti attuativi alla metà del mese di marzo, riguardano un possibile ritardo di entrata in vigore di mini pensione e quota 41, proprio in virtù di uno slittamento dei decreti attuativi. Ma al momento tutto dovrebbe andare secondo i tempi stabiliti con la domanda di richiesta per mini pensione e quota 41 da inviare all’Istituto di Previdenza.

L’iter di presentazione della domanda dovrebbe prevedere la certificazione di possesso di tutti i requisiti richiesti; invio della domanda per ottenere il prestito per anticipare la propria uscita dal lavoro da parte degli istituti di credito e alle assicurazioni. Ogni lavoratore prima di inviare la domanda e di richiedere il prestito dovrà scegliere l’istituto di credito dal quale ricevere l’anticipo per lasciare anzitempo la propria occupazione tra quelli che hanno firmato gli accordi previsti per la sua erogazione. La domanda deve essere presenta personalmente ed è possibile che venga rifiutata. Le ultime notizie, infatti, confermano che mini pensione e quota 41 più che vere e proprie novità per le pensioni, sono considerate piuttosto misure indennitarie e avendo risorse ridotte, è possibile che non tutte le domande vengano accolte dall’Istituto di Previdenza.

E proprio per questo si attendono eventuali criteri per definire chi potrebbe accedere a mini pensione e quota 41 in maniera prioritaria rispetto ad altri. Per quanto riguarda i tempi di presentazione della domanda, i decreti attuativi dovrebbe confermare il via dal prossimo primo maggio. Ma resta da capire se da maggio si potranno iniziare ad inoltre le domande di richiesta di mini pensione e quota 41 o se da maggio si potrà proprio già percepire la mini pensione per andare in pensione prima. In tal caso, la domanda dovrebbe essere inoltrata già da aprile. Se, invece, i decreti attuativi ritardassero davvero, come altre novità per le pensioni, è possibile che tutto slitti anche a dopo l’estate, a settembre.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il