Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 riunione Forze Sociali-Esecutivo rinviata ancora. Motivi

Ancora rinviata la riunione di oggi tra forze sociali ed esecutivo: rischio rinvio decreti attuativi e conseguenze per novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie mini pensioni, q

pensioni novità slitta riunione forze sociali esecutivo



Prima rinviata dallo scorso lunedì 13 marzo ad oggi 20 marzo, ed oggi ancora rinviata la riunione tra forze sociali e governo Gentiloni che avrebbe finalmente dovuto chiarire gli ultimi dettagli mancanti sui decreti attuativi per le regole ufficiali di funzionamento delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 e relativi tempi ufficiali di entrata in vigore. L’auspicio era che dopo il rinvio della scorsa settimana non ve ne fossero altri, perché ulteriori rinvii avrebbero potuto comportare il rischio conseguente di uno slittamento anche della presentazione dei decreti attuativi ufficiali, attesi per la fine di marzo. Il problema è che rinviando ulteriormente la riunione tra forze sociali e governo si fa sempre più concreto il rischio che slittino anche i decreti attuativi e con essi l’entrata in vigore delle stesse novità per le pensioni di mini pensione e quota 41.

Decreti attuativi attesi e tempi che potrebbero cambiare

Secondo quanto deciso al momento, le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 dovrebbero entrare in vigore dal prossimo primo maggio, ma resterebbe ancora da chiarire se dal primo maggio si potrà andare in pensione prima, e in questo caso le domande dovrebbero iniziare ad essere inviate all’Istituto di Previdenza ad aprile, o dal primo maggio si potrà iniziare ad inviare la domanda per la richiesta di mini pensione e quota 41. Se i decreti attuativi dovessero slittare ed essere presentati oltre la fine di questo mese, cosa che ad oggi non appare del tutto improbabile, certamente non dallo stesso mese di aprile si potranno iniziare ad inviare le domande per andare in pensione prima con mini pensione e quota 41 dal primo maggio. Presumibilmente, dunque, dal primo maggio si potrebbero iniziare ad inviare le domande. Tutto è ancora in forse, come dunque si evince dalle ultime notizie, e ci  sarebbe anche il rischio di un ulteriore slittamento dell’entrata in vigore di mini pensione e quota 41 dopo l’estate. Molto di quanto e quando si farà dipenderà da quando effettivamente si terrà la prossima riunione tra forze sociali ed esecutivo.

Decreti attuativi ufficiali e chiarimenti ancora mancanti

La riunione in programma tra esecutivo e forze sociali, che potrebbe essere stata ancora rinviata proprio perché ancora non sarebbero stati definiti i dettagli attesi, nulla di fatto ancora dunque per le importanti mancanze relative a mini pensione e quota 41, è particolarmente attesa perchè dovrebbe finalmente definire gli ultimi chiarimenti sul funzionamento ufficiale delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Particolarmente attese le ultime notizie sui tassi di interesse, soprattutto alla luce delle ultime notizie rese note dal Tesoro, che non sembrerebbe essere più intenzionato a sostenere, considerando che potrebbero essere leggermente più elevati rispetto a quanto inizialmente detto. Ma non solo. 

Si attendono, infatti, anche notizie ufficiali sugli eventuali criteri di priorità di accesso alle ultime novità per le pensioni che, stando a quanto riportato dalle ultime e ultimissime notizie, interesserebbero disoccupati prima e disabili poi, a causa di risorse economiche ristrette a fronte di tante persone che avrebbero i requisiti per accedere a mini pensione e quota 41, tra 50 e 60 mila persone a fronte di 300mila potenziali beneficiari delle ultime novità per le pensioni.

La riunione, che potremmo definire puramente tecnica, tra forze sociali ed esecutivo dovrebbe riguardare, in particolare:

  1. trattative con gli istituti di credito e le assicurazioni per definizione di tassi di interesse e condizioni ufficiali delle polizze assicurative;
  2. estensione delle categorie che potranno richiedere mini pensione senza oneri e quota 41;
  3. una franchigia di 12 mesi per i sei anni continuativi di impiego in occupazioni faticose soprattutto per sostenere i lavoratori impiegati nel settore dell’edilizia.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il