Fisco Nazioni Unione Europee: approvato il programma comunitario per un miglioramento generale

Il Consiglio europeo ha approvato il programma Fiscalis 2013 per il periodo 2008-2013



Il Consiglio europeo ha approvato il programma Fiscalis 2013 per il periodo 2008-2013, che conferisce agli Stati membri i mezzi per combattere più efficacemente la frode fiscale e per ridurre i costi sopportati dagli operatori economici in materia di IVA e di accise.

Il programma, inoltre, incoraggia la cooperazione tra le amministrazioni fiscali e le aiuta a creare un equilibrio adeguato tra i controlli efficaci e le spese che pesano sui contribuenti. Fiscalis 2013 dà un forte contributo allo sviluppo e alla gestione dei sistemi informatici transeuropei nel dominio fiscale e la Commissione europea è d'accordo sulla sua adozione.

A questo proposito Laszlò Kovacs, membro della Commissione responsabile degli affari fiscali e dell'Unione doganiera, ha dichiarato: "Mi rallegro per l'adozione del Programma Fiscalis 2013. E' necessario che le amministrazioni fiscali nazionali si modernizzino e rafforzino la loro cooperazione per una lotta efficace contro la frode fiscale. Il Programma Fiscalis 2013 contribuirà attivamente a sviluppare la cooperazione tra le amministrazioni fiscali e a mettere in atto dei sistemi informatici al servizio di uno scambio rapido di informazioni".

Il programma Fiscalis 2013 proseguirà il lavoro intrapreso dal programma Fiscalis 2007, che ha come principali obiettivi:

- rafforzare la lotta contro la frode fiscale, in particolare la "frode all'IVA";
- ridurre la spesa amministrativa che pesa sulle amministrazioni e sui contribuenti;
- assicurare uno scambio efficace di informazioni tra le amministrazioni fiscali nazionali e tra gli operatori, grazie a sistemi informatici transeuropei nel dominio fiscale.

A livello operativo il nuovo programma permetterà in particolare:

- di accrescere l'efficienza delle amministrazioni fiscali grazie all'automatizzazione degli strumenti di controllo;
- di rafforzare i sistemi fiscali informatici transeuropei esistenti;
- di sostenere la messa in opera del sistema informatizzato di controllo dei movimenti di prodotti sottoposti ad accise, prevista per la metà del 2009;
- di sostenere lo sviluppo di strumenti di formazione accessibili a tutte le amministrazioni fiscali.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il
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