Novità per le aziende nella Finanziaria 2008: crediti di imposta e finanziamenti zone svantaggiate

Dal sostegno all’imprenditoria femminile agli aiuti per l’agricoltura e la pesca, passando per i finanziamenti alla ricerca e l’innovazione nelle zone disagiate e franche



Dopo l’approvazione al Senato vengono confermati il taglio Ires e Irap, il forfettone per i piccoli imprenditori e il credito di imposta per le assunzioni nel Mezzogiorno.

A coronamento di un disegno improntato sullo snellimento procedurale della creazione di impresa (v. Industria 2015) e sull’alleggerimento fiscale, il nuovo testo di legge in approvazione completa il quadro con lo stanziamento di finanziamenti mirati allo sviluppo di zone e categorie svantaggiate. Si prevede intanto entro fine anno l’approvazione di Bruxelles dei Fondi di Sviluppo Regionale contemplati dal Programma Operativo (POR) e presentati dalle 5 regioni Obiettivo 1, per uno stanziamento complessivo di 17,1 miliardi di Euro.

Dal sostegno all’imprenditoria femminile agli aiuti per l’agricoltura e la pesca, passando per i finanziamenti alla ricerca e l’innovazione e le Start-Up nelle Zone Franche vediamo in breve le novità in Finanziaria

Taglio Ires ed Irap: una significativa innovazione introdotta dalla Finanziaria 2008 riguarda l’abbattimento di 5,5 punti dell’aliquota nominale: dal 33% al 27,5%. Anche nel caso dell’IRAP la Finanziaria 2008 dispone un abbattimento di circa il 10% dell’aliquota nominale, che passa dal 4,25% al 3,9%.
Di conseguenza viene ampliata la base imponibile, grazie al meccanismo degli ammortamenti anticipati e alla riduzione della deducibilità degli interessi passivi.

Forfettone al 20%: per le microimprese, invece, viene introdotta un’imposta sostituiva sul reddito al 20%. Interessati all’operazione gli imprenditori senza dipendenti e con un giro d’affari massimo di 30mila euro lordi all’anno e non ha effettuato investimenti superiori ai 15mila euro negli ultimi tre anni.
Il nuovo forfettone si applica sul giro d’affari annuale, meno i costi. A quel che resta, si applica l’aliquota del 20%.
L’aliquota al 20% viene versata a fini Irpef ed esenta da Irap e Iva. I contribuenti interessati dal nuovo regime, che è comunque opzionale, non saranno sottoposti agli studi di settore.

Credito di imposta Sud: In via d’estinzione la 488 lascia il posto ad incentivi automatici il cui scopo è quello di eliminare arbitrii e intermediazioni. Largo al credito d’imposta dunque che seppellisce i vecchi contributi in conto capitale per gli investimenti classici e i progetti a valere sulla 488.
Per i datori di lavoro che nel 2008 impiegheranno a tempo indeterminato giovani al Sud sarà concesso per il 2008, 2009 e 2010 un credito di imposta pari a 333 euro al mese per ciascun lavoratore, che aumenta a 416 euro nel caso di lavoratrici donne il credito d’imposta aumenta a 416 euro.

Tabaccai: in arrivo 3mila euro di credito d’imposta per acquisto e installazione di telecamere e apparecchi per pagamenti via bancomat con un limite di spesa complessivo .

Credito di Imposta cinema: incentivi fiscali a favore degli investimenti realizzati da imprese di produzione, distribuzione o di esercizio cinematografico, tramite crediti di imposta.

Studi associati: viene riconosciuto un credito d’imposta per le spese relative al processo di aggregazione dei liberi professionisti che decidono di unirsi, in numero non inferiore a 4 e non superiore a 10, per formare uno studio associato.

Imprenditoria femminile: il Fondo per la finanza d’impresa istituito dalla finanziaria 2007 sosterrà anche la creazione di nuove imprese femminili.

Agricoltura e Pesca: previste agevolazioni e incentivi fiscali. Il recupero degli aiuti alla pesca dichiarati dalla Commisione europea incompatibili con il mercato comune saranno restituiti in 14 rate annuali fino alla concorrenza del complessivo ammontare delle somme percepite e degli interessi legali maturati.

Credito di imposta per gli investimenti: prolungato fino al 2013 il credito di imposta sugli investimenti, introdotto con la vecchia finanziaria.

Credito di imposta per Ricerca e Innovazione: credito di imposta per del 40% per le aziende che investono in ricerca industriale e sviluppo precompetitivo , se i costi di Ricerca e Sviluppo sono riferiti a contratti stipulati con università ed Enti pubblici di ricerca.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il