G8, impegno a raddoppiare aiuti all'Africa entro 2010

I leader degli otto paesi più industrializzati del mondo si sono accordati per raddoppiare gli aiuti all'Africa entro il 2010



I leader degli otto paesi più industrializzati del mondo si sono accordati per raddoppiare gli aiuti all'Africa entro il 2010 e presentando l'intesa come un messaggio di speranza da contrapporre a quello di odio dei sanguinosi attentati londinesi.

L'annuncio di un aumento a 50 miliardi di dollari all'anno di aiuti arriva al termine della riunione scozzese degli Otto presieduta dal premier britannico Tony Blair, determinato a mantenere l'accento sulla povertà dell'Africa a dispetto degli attentati di Londra che hanno fatto ieri oltre cinquanta morti.

"Parliamo oggi all'ombra del terrorismo che però non oscurerà quello che siamo venuti qui a ottenere" dice Blair affiancato dagli otto leader mondiali insieme a sette controparti africane dai gradini dell'albergo scozzese.

"Non è la fine della povertà in Africa ma la speranza che possa essere messa la parola fine".

I manifestanti accolgono l'aumento degli aiuti come un progresso positivo ma lo giudicano di gran lunga inadeguato alle speranze di milioni di persone che hanno appoggiato la campagna 'make poverty history' e assistito ai concerti rock di Live 8 in tutto il mondo per far pressione sul G8.

Dal vertice scozzese è inoltre emersa la decisione di avviare i colloqui sul riscaldamento globale con le principali economie emergenti come India e Cina, per quanto a detta degli ambientalisti la dichiarazione sia da giudicarsi un'opportunità persa di prendere concreta posizione sulle mutazioni climatiche.

Quanto all'economia mondiale, gli otto chiedono maggiori investimenti nella raffinazione insieme a un più ampio accesso degli investitori esteri nei paesi ricchi di giacimenti in modo da far fronte alle quotazioni record toccate dal greggio.

Si è inoltre giunti a un impegno per l'abolizione dei sussidi all'agricoltura -- una delle principali richieste dei paesi africani che sostengono di non poter competere sei quelli più ricchi proteggono i propri agricoltori. Non è stata tuttavia raggiunta alcuna intesa sulla data entro cui eliminare tali sussidi.

Sono stati infine richiesti rinnovati sforzi per concludere una nuova fase di liberalizzazione del commercio globale entro la fine dell'anno prossimo.

In politica estera da ultimo è stato varato un pacchetto di sostegno finanziario fino a 3 miliardi di dollari da destinare all'Autorità palestine per stimolare il processo di pace in Medio Oriente.

Canada, Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Russia sono gli otto paesi che formano il G8.

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