BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma universitaria a livello europeo: l' Unione europea su questa strada

I ministri delle nazioni UE hanno esaminato la possibilità di rendere moderne le università dell’UE agevolando la competitività



I ministri delle nazioni UE hanno esaminato la possibilità di rendere moderne le università dell’UE agevolando la competitività nel quadro della mondializzazione e delle nuove poste in gioco.

I paesi UE approvano il progetto di risoluzione della presidenza portoghese che raccomanda la riforma universitaria, l’evoluzione per un insegnamento di qualità e per una maggiore autonomia con una immissione in rete.
Le università sono la base dello sviluppo economico e sociale europeo, ha detto Gago, ministro della scienza portoghese sottolineando l’urgenza delle riforme.

Si rallegra per le riforme fatte per trasformare le università in poli di eccellenza. Sono preoccupato per la mobilità e la carenza di dialogo tra università e imprese ha detto Figel, promettendo di lavorare nei prossimi mesi a tali sfide.
Si rallegra per l’importanza data dai paesi UE alle riforme da avviare nel settore insegnamento superiore che si inseriscono nella scia di 9 raccomandazioni della Commissione per modificare i programmi, la governance e il finanziamento. Il commissario ha preso nota della volontà dei paesi UE di una qualità maggiore: vi lavoriamo ha detto citando gli strumenti attuati, quali l’assicurazione qualità e un’agenzia di qualità UE per l’istruzione.

La mobilità studentesca per gli studenti poveri era al centro del dibattito giovedì e si è parlato del tema: ampliare la dimensione sociale di Erasmus. Si ha l’immagine dello studente Erasmus come una persona di classe media o superiore ha detto Gago.
Si rallegra per le risposte nazionali date con incentivi sociali previsti per gli studenti poveri ma ha detto che si devono distribuire diversamente le borse erasmus.
Attualmente i grandi paesi hanno un maggior bilancio anche con un  numero inferiore di studenti rispetto ai paesi piccoli. È un’assurda situazione che danneggia gli studenti poveri.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il