Bonus e agevolazioni per le giovani coppie che si intedono sposare per la prima casa

A dettagliare l’elenco dei finanziamenti un articolo del Sole 24 Ore che individua, nella maggior parte dei casi, requisiti minimi per l’accesso ai finanziamenti



A dettagliare l’elenco dei finanziamenti un articolo del Sole 24 Ore che individua, nella maggior parte dei casi, due requisiti minimi per l’accesso ai finanziamenti:

- essere sposati o in procinto di convolare a nozze
- avere un reddito inferiore ad una soglia stabilita regione per regione.

In Lombardia si chiama “Giovani Coppie” ed è alla sua settima edizione il contributo emesso della Regione in scadenza tra pochi giorni (il 30 novembre). Lo stanziamento complessivo ammonta a 20 milioni di euro che saranno assegnati (come contributi a fondo perduto di 5mila euro) a 4mila fortunati «lui e lei» in procinto di acquistare casa. La documentazione per partecipare dovrà essere consegnata ai Caaf autorizzati dalla Regione. Per accedere ai contributi, i giovani sposi o promessi tali dovranno dimostrare di avere un’età inferiore a 40 anni, di essersi sposati a partire dal 1° novembre 2006 o di avere intenzione di convolare entro il 30 giugno 2008 e avere un reddito inferiore ai 25mila euro annui. Il contributo massimo sull’acquisto della casa in questo caso non potrà superare i 5.000 Euro.

Un piano casa sarà varato e attivato entro il 2008 anche nelle Marche, dove saranno stanziati buoni da 30mila euro per le giovani coppie. In aggiunta è stata prevista l’istituzione di un fondo di garanzia per i mutui accesi da giovani coppie con contratti di lavoro precario o atipico, con cui si intende offrire una sorta di garanzia alle banche per la solvibilità.
Per giovani coppie si intendono le famiglie di “recente o prossima formazione” con le seguenti
definizioni:

- famiglia di recente formazione: quella in cui i coniugi abbiano contratto matrimonio da non più di due anni alla data di pubblicazione del bando;
- famiglia di prossima formazione: quella in cui i futuri coniugi abbiano alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande effettuato le pubblicazioni del matrimonio.
Oltre alla clausola matrimoniale anche il requisito reddituale: potranno beneficiare degli incentivi le giovani coppie con reddito calcolato secondo i parametri ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), inferiore ad euro 39.701,19 con contributo massimo pro-capite di 30mila euro.
- o lo contraggano prima dell’acquisto dell’alloggio. Dello stanziamento complessivo di 100 milioni di euro per il piano di edilizia residenziale, 15 milioni saranno destinati al fondo di sostegno alla locazione con contributi diretti alle famiglie.

Appena pubblicato con Dgr n. 1270 del 5 novembre il bando per i contributi a fondo perduto delle giovani coppie della regione Molise. 10.000 Euro sono destinati a ciascuna delle giovani coppie di cittadini italiani, comunitari o extra comunitari che risiedano da almeno due anni nella regione e abbiano almeno uno dei due componenti minore di 35 anni. Le coppie beneficiarie non potranno avere un reddito ISEE superiore ai 20.000 Euro e dovranno inoltrare domanda di contributo alla regione entro e non oltre il 28 febbraio 2007.

Non è da meno la Sardegna che ripropone contributi al pagamento degli interessi dei mutui prima casa per i giovani sposini residenti sull’isola da almeno 5 anni in maniera continuativa. In questo caso i contributi saranno concessi a nuclei con reddito familiare annuo non superiore a € 35.894 che siano sposati da non oltre tre anni o si sposino entro un anno dall’inoltro della domanda di finanziamento.
In questo caso la domanda dovrà essere inoltrata in duplice copia alla banca presso cui si è stipulato il mutui e alla regione.

Salendo in Val d’Aosta invece le giovani coppie con un reddito non oltre i 34.000 Euro residenti in regione da almeno 5 anni potranno avanzare domanda di mutuo a tasso agevolato fisso per una durata massima di 25 anni, rivolgendosi al Servizio Edilizia residenziale della regione.
L’importo massimo del mutuo dipende dal tipo di intervento richiesto e dal numero di persone che formano il nucleo familiare ed, in particolare per l’acquisto e la nuova costruzione:

- 60.000,00 euro, se il nucleo familiare è composto dal solo richiedente;
- 70.000,00 euro, se il nucleo familiare è composto da due o più persone.
- Le richieste potranno essere inoltrate alla regione entro fine anno.

In Friuli Venezia Giulia i possibili beneficiari delle agevolazioni devono stabilire la propria residenza in regione almeno 90 giorni prima della domanda e mantenerla per tutta la durata del finanziamento. I requisiti reddituali sono fissati a 29.000 euro e la domanda dovrà essere inoltrata in regione prima dell’avviamento della procedura di acquisto dell’abitazione. L’intervento si indirizza a maggiorenni, italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno conviventi, sposati o in fase prematrimoniale. La norma consente di ottenere un contributo, per la parte di spesa effettivamente a carico del richiedente, rapportato al costo dell’intervento da attivare; il contributo sarà pari al 20% del costo e non potrà essere superiore a € 15.500,00. Il contributo viene erogato in rate annuali costanti per un periodo pari a dieci anni.

In aggiunta per determinate categorie di soggetti in condizioni di debolezza sociale o economica e per interventi in zone particolari e sul patrimonio edilizio esistente, il contributo viene elevato fino al 30% del costo per un importo complessivo massimo di € 23.250,00, erogabili per € 1.550,00 annue in dieci anni e di € 7.750,00 a titolo di una tantum.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il