Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 bivio reale nello scontro tra esecutivo e maggioranza

Scontro tra esecutivo e maggioranza, ultime notizie su possibile evoluzione e conseguenze da aspettarsi per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:47): Tutto sembra molto fragile quando si osservano i rapporti tra la maggioranza principale e l'esecutivo. E si tratta di rapporti tesi che come sta emergendo dalle ultime e ultimissime notizie travalicano anche le novità per le pensioni o comunque le tante questioni inserite nell'agenda dell'esecutivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): E lo scontro si fa sempre più accentuato non solo tra la maggioranza principale e l'esecutivo, ma con tutta la maggioranza che lo sostiene che aveva sottolineato ben altre priorità nelle ultime notizie e e ultimissime e ben altri modi di raggiungerli rispetto l'evoluzione delle posizioni. Un caso emblematico può essere quello delle novità per le pensioni e più in generale delle esigenze del cittadino poste al centro, ma non è il solo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30):  Si è giunti probabilmente ad un bivio nello scontro alcune volte latente altre volte più evidente tra l'esecutivo e la maggioranza e dopo i differenti indizi nelle ultime notizie e ultimissime, diverse sono i fatti che possono causare uno scontro finale tra poco, pochissimo con inevitabili riflessi per le novità per le pensioni e tutto il resto.

Sembra ormai essere giunto ad un bivio lo scontro tra esecutivo e maggioranza: all’indomani delle ultime notizie su questioni politiche che hanno particolarmente diviso e misure annunciate, confermate, smentite, per il nuovo documento di programmazione economica, che ha provocato divergenze tra esecutivo e attuale maggioranza, sembra essere arrivato il momento di decidere se effettivamente andare ad elezioni prima della naturale scadenza dell’attuale legislatura o continuare a sostenere l’esecutivo fino al prossimo 2018, quando è fissata naturalmente la data di nuove elezioni politiche. La situazione pare piuttosto confusa e le ultime notizie riportano diversi segnali di incertezza.

Segnali di sconto tra esecutivo e maggioranza e cosa fare

Elezioni e nuove misure di rilancio dell’economia da discutere poi per la prossima manovra rappresentano le frecce di un bivio che potrebbero indirizzare verso strade diverse. Sembrerebbero, infatti, esserci segnali che annunciano una crisi dell'esecutivo tale da portare ad elezioni politiche anticipate per la fine della legislatura prima della sua naturale scadenza nel 2018.  Sono diversi i segnali che lasciano pensare alla possibilità di andare ad elezioni prima del previsto, l’ultimo in ordine di arrivo, stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbe quello arrivato da parte dell’ex premier ed ex segretario del centrosinistra, che si sarebbe detto pronto a togliere dal sistema di voto in discussione i capilista bloccati. Una apertura che, però, non da tutti è stata vista come tale, ma più come una nuova sorta di bluff.

Questa mossa, però, è accompagnata da un concitamento interno a tutti gli schieramenti politici, che si stanno riorganizzando andando anche oltre scontri e tensioni interne, e dalle ipotesi di nuove alleanze tra gli schieramenti politici, alcune anche inediti. Sono, dunque, diversi i segnali che fanno pensare alla possibilità di andare ad elezioni, così riassunti:

  1. nuove aperture da parte dell’ex premier su sistema di voto;
  2. riorganizzazione interna dei diversi schieramenti politici;
  3. nuove possibili alleanze.  

E poi c’è la questione del nuovo documento di programmazione economica che non soddisfa gli schieramenti minori dell’attuale maggioranza che chiedono misure più importanti e incisive e una parte della maggioranza principale pronta a nuovi accordi per portare avanti provvedimenti e iniziative migliori, comprese quelle novità per le pensioni che, come dimostrano le ultime notizie su andamento dell’occupazione giovanile e produttività. Le possibilità che sembrano, dunque, profilarsi sono due: o si arriva ad uno scontro totale con l’attuale esecutivo che continua ad andare avanti esattamente come vuole, con un rilancio delle misure annunciate e poi dimenticate, come importanti novità per le pensioni di revisione di alcune tipologie di pensioni stesse, revisione della spesa per 7 miliardi circa, estensione della fatturazione elettronica per tutti, che permetterebbe un recupero di ben 41 miliardi di euro; o si rimane sulla strada intrapresa, senza far nulla di particolare, esattamente come al momento previsti, accettando di galleggiare  per arrivare a sciogliersi prima, probabilmente dopo il Congresso e le elezioni della maggioranza per il nuovo segretario.

Situazione esecutivo e maggioranza e impatto su novità per le pensioni

Ogni sviluppo della situazione tra esecutivo e maggioranza avrebbe chiaramente impatto sulle novità per le pensioni perché se, come riportano le ultime notizie, l’esecutivo dovesse ritornare a rilanciare le misure annunciate, vi rientrerebbero le profonde novità per le pensioni che deriverebbero da contestuali revisioni di alcune tipologie di pensioni stesse come pensioni di invalidità, di guerra, baby pensioni che permetterebbero di ricavare risparmi da reinvestire in successive novità per le pensioni positive per tutti. Se, invece, si dovesse andare ad elezioni, comunque si tratterebbe di una situazione che, come più volte spiegato, sarebbe ideale per un concreto rilancio di profonde novità per le pensioni, come quota 100 o quota 41 per tutti, considerando anche che come riportano le ultime notizie, le novità per le pensioni sono già state inserite nei programmi di ogni schieramento politico.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il